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Avellino

Vietato mangiare la merenda in classe: la decisione di una scuola di Solofra

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Sta facendo discutere la decisione di un preside di una istituto dell’Avellinese, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado ‘Francesco Guarini’ di Solofra, che vieta ai bambini di consumare la merenda durante le ore scolastiche. Una misura dettata dalla volontà di contenere la trasmissione dei contagi da covid che continuano a interessare la popolazione pediatrica registrando un notevole incremento in tutta la Campania.

L’istituto precisa che il provvedimento è scaturito a seguito della richiesta avanzata da una mamma che, tramite una lettera, chiedeva di sospendere il consumo di merendine e l’utilizzo di strumenti a fiato per evitare di mettere a rischio gli allievi, costretti ad abbassare la mascherina per mangiare e suonare.

Fino alla pausa natalizia la possibilità di consumare la merenda era stata concessa anche a fronte di un numero di casi abbastanza contenuto ma ad oggi la situazione sembra essere cambiata. All’interno della circolare, infatti, si legge: “Oggi purtroppo questa tolleranza deve momentaneamente venir meno in attesa di un miglioramento della situazione pandemica”.

“Per il continuo aumento dei casi che si sta verificando in ambito scolastico si è convenuto di mantenere ancora alta l’attenzione su tutte le occasioni che possano presentare potenziali possibilità di contagio. Per questa ragione si ritiene opportuno aspettare qualche settimana per valutare la possibilità di ripristinare anche la fruizione della merenda nella pausa di mezza mattinata. La sospensione della fruizione di merendine vale per tutti”.

La decisione non ha ricevuto un consenso unanime, al contrario ha suscitato non poche polemiche soprattutto da parte dei genitori degli allievi per l’introduzione di restrizioni ancora una volta a carico di bambini e ragazzi, già colpiti duramente dalla pandemia in ambito scolastico e sociale.

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Avellino

Gesualdo, 16enne si spara con un colpo di pistola: ricoverato in gravi condizioni

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A Gesualdo, in provincia di Avellino, un 16enne è giunto al Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati in seguito ad un colpo di pistola che lo ha raggiunto all’altezza della tempia.

Per ora gli inquirenti non escludono nessuna pista: si pensa ad un incidente, ma non si esclude la pista del tentato suicidio. La pistola usata sarebbe di proprietà della madre del ragazzo, ex dipendente della Polizia municipale di Gesualdo.

Attualmente il ragazzo è ricoverato in gravi condizioni.

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Avellino

Campania, ha segregato e legato la figlia in casa per anni: arrestata madre

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Questa mattina i carabinieri hanno arrestato una donna di 47 anni ad Aiello del Sabato, in provincia di Avellino, per aver segregato la figlia di 20 anni in casa, legandole mani e piedi e chiudendola in una stanza per non farla scappare. La denuncia è partita da una sorella diciottenne della vittima. A riportare la notizia è l’Ansa.

Le ragazze sono state trasferite in una struttura protetta, mentre quattro fratelli minorenni sono stati portati in una casa famiglia di Avellino. Il padre è stato denunciato e allontanato con divieto di avvicinarsi agli otto figli. La ragazza si trova in buone condizioni di salute.

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Avellino

Grottaminarda, bimbo di dieci anni azzannato da un cane

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Grottaminarda, un bambino di 10 anni è stato azzannato da un cane: stava giocando con i suoi cuccioli. Attualmente il bimbo è ricoverato al Santobono di Napoli ma non è in pericolo di vita.

Il bimbo è stato prima ricoverato al Frangipane di Ariano Irpino e poi trasferito al Santobono. Le ferite sono state definite dai medici “serie” sulle braccia, dove il cane lo ha azzannato.

L’episodio è avvenuto nel giardino di casa di alcuni amici dei genitori. Sulla dinamica dell’episodio stanno indagando i carabinieri, che hanno attivato anche i medici veterinari dell’Asl per controllare l’animale.

Il piccolo ha portato le braccia al volto per proteggersi e questo gli ha evitato ferite più gravi.

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