
Attualità
Tornano i clochard alla Galleria Umberto I, Maurino: “Allo sgombero non è seguita alcuna soluzione”
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5 anni fail
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RedazioneNAPOLI – “Non c’è decoro senza accoglienza. Rosso Ambientalista esprime solidarietà e vicinanza a tutti i volontari, che da anni sono impegnati nell’accoglienza e nel supporto fisico e morale dei più bisognosi e dei senza fissa dimora. L’appello dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, rivolto alle associazioni, con la richiesta di sospendere la distribuzione pasti ai senza tetto sotto la Galleria Umberto I è irricevibile, oltre ad essere fuori luogo e disumano. Considerando, inoltre, che siamo in pieno inverno, e all’operazione di sgombero svolta non è seguita alcuna soluzione dignitosa”, spiega Arnaldo Maurino del Movimento rosso ambientalista sul ritorno dei senza tetto in Galleria.
“I clochard che attualmente occupano la struttura saranno dislocati in altre strutture entro tre settimane – ha spiegato Borrelli – questo è la prima fase delle orazioni il cui scopo è restituire dignità e decoro ad un luogo simbolo della città. L’emergenza clochard è stata finora gestita in maniera errata permettendo che si creassero dei veri e propri accampamenti che hanno portato degrado e condizioni di vita poco consone a delle persone. È stata recuperata e smaltita una gran quantità di rifiuti, accumulati per gran parte soprattutto proprio dai senzatetto. Ora finalmente si comincia a cambiare direzione“, ha concluso.
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Attualità
Reggia di Caserta: tra mongolfiere e abiti d’epoca, la gita che incanta i bambini
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4 giorni fail
5 Ottobre 2026Da
Redazione
Il 7 ottobre 2026, alle 17:30, in piazza Carlo di Borbone davanti alla Reggia di Caserta, torna dopo quasi due secoli e mezzo Il Volo di Lunardi. L’appuntamento ricorda l’impresa di Vincenzo Lunardi, che nel 1789 decollò in mongolfiera proprio dal complesso reale, alla presenza del re Ferdinando IV di Borbone e della regina Maria Carolina. Per mamme e papà può essere un’occasione per raccontare ai figli una storia vera di volo legata a un luogo iconico.
L’evento segna l’apertura di Campania in the Sky 4.0, un progetto che fino alla primavera 2027 coinvolge sei Comuni del Sannio sul tema del volo in mongolfiera e che avvia il 38esimo Fragneto Monforte Balloon Festival, previsto dall’8 all’11 ottobre. Per una famiglia questo significa avere davanti un periodo in cui:
- si parla di cielo, palloni aerostatici, festival
- ci sono più occasioni per incuriosire i bambini sul mondo del volo
La collocazione nel tardo pomeriggio può aiutare ad organizzare con calma la giornata, prevedendo momenti di pausa e merenda prima dell’inizio dello spettacolo.
Per l’appuntamento alla Reggia sarà presente una mongolfiera storica, cioè una replica dell’aerostato che per primo si è levato in cielo davanti a Luigi XVI, re di Francia. Non si tratta di una mongolfiera qualunque: è un modello scenografico, dal forte impatto visivo, che può colpire i bambini che magari vedono per la prima volta un pallone aerostatico da vicino.
La piazza davanti al palazzo reale diventa il punto da cui parte un corteo in abiti d’epoca, che richiama l’atmosfera della corte borbonica. Per i più piccoli può essere un po’ come trovarsi dentro a una storia ambientata nel Settecento, con:
- persone vestite con abiti lunghi, cappelli e dettagli d’altri tempi
- la grande facciata della Reggia come sfondo per foto ricordo in famiglia
- la possibilità di agganciare racconti su re, regine e invenzioni del passato
Il legame con la storia è molto forte: come ha ricordato il sindaco di Fragneto Monforte, il 1789 è l’anno in cui il cielo del Regno di Napoli vide per la prima volta un uomo in volo da questo luogo.
La Reggia di Caserta, con il suo ruolo centrale nella storia della Campania, fa da cornice a un evento che unisce memoria storica e spettacolo dal vivo. Il direttore ad interim della Reggia ha sottolineato come iniziative di questo tipo aiutino a ricollegarsi alle origini del complesso vanvitelliano e ai suoi anni di costruzione: per una famiglia, questo può tradursi in una giornata che non è solo “da foto”, ma anche da racconti e domande dei bambini.
Per rendere la visita più serena con figli piccoli può essere utile:
- arrivare con un po’ di anticipo per trovare uno spazio comodo in piazza Carlo di Borbone
- prevedere tempi lenti, cioè alternare momenti di osservazione della mongolfiera a pause di movimento libero
- sfruttare la presenza della grande piazza per spiegare, con parole semplici, chi era Vincenzo Lunardi e perché la sua impresa viene ancora ricordata
L’evento è realizzato grazie alla collaborazione tra Reggia di Caserta, Città di Caserta, Confindustria Caserta e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con il sostegno della Regione Campania. Un contesto strutturato, che rende questa esperienza una buona idea di gita per famiglie interessate a far incontrare ai bambini storia, curiosità per il volo e un grande scenario monumentale in un solo pomeriggio.
Attualità
Castrolab dona un ecografo pediatrico all’ospedale Santobono Pausilipon
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4 giorni fail
5 Ottobre 2026Da
Redazione
L’associazione Castrolab ha donato un ecografo pediatrico di ultima generazione alla terapia intensiva pediatrica dell’Aorn Santobono Pausilipon. La cerimonia si è tenuta all’Hotel Excelsior di Napoli e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali nazionali e regionali, oltre al personale medico e dirigenziale dell’ospedale.
Attualità
La settimana di Protezione civile in Campania ‘raddoppia’
Pubblicato
4 giorni fail
5 Ottobre 2026Da
Redazione
Conoscere i rischi del proprio territorio, imparare i comportamenti da adottare e partecipare alla costruzione di comunità più preparate e sicure. Sono gli obiettivi della Settimana nazionale della Protezione Civile che in Campania inizierà giovedì 8 ottobre e si concluderà lunedì 19 ottobre, estendendosi così a dodici giorni di attività in tutte le province.
Con il messaggio “Più consapevoli oggi, più protetti domani”, la Regione Campania propone un programma di incontri, esercitazioni e iniziative divulgative, organizzati dall’Assessorato Protezione civile attraverso il proprio Settore e le strutture operative, d’intesa con le Prefetture.
Al centro, le finalità della Settimana nazionale: diffondere la cultura di Protezione Civile, sensibilizzare i cittadini, soprattutto i giovani, sulla riduzione dei rischi e favorire l’adozione di comportamenti consapevoli e misure di autoprotezione.
Tra i principali appuntamenti aperti alla popolazione, le giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre nella pineta di Terzigno, dedicate a escursioni sul Vesuvio finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi con l’iniziativa “Sulle orme della Fenice: dalle fiamme del 2025 alla rinascita del bosco”.
I cittadini potranno partecipare a percorsi di trekking naturalistico-divulgativi gratuiti con le guide del Parco Nazionale del Vesuvio e visitare il campo base di Protezione Civile, allestito in via Vecchia Campitelli, nelle adiacenze del campo sportivo, aperto con accesso libero dalle 9.30 alle 18 in entrambe le giornate. Un’occasione per comprendere gli effetti degli incendi, il valore della tutela del patrimonio boschivo e l’importanza del lavoro di operatori e volontari esperti.
“La conoscenza dei rischi è il primo passo per prevenirne e ridurne le conseguenze”, dichiara l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta.
“Con questo programma – aggiunge l’assessora Zabatta – vogliamo offrire ai cittadini strumenti concreti per proteggere sé stessi e gli altri, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni.
In Campania la Settimana si estende a dodici giorni per dare spazio alla formazione, alle esercitazioni e all’incontro con le comunità. Le giornate di Terzigno traducono questi obiettivi in un’esperienza diretta coniugando gli obiettivi propri di protezione civile con quelli del valore della natura e del rispetto dell’ambiente, del patrimonio boschivo d della biodiversità: conoscere il bosco, capire come tutelarlo, comprendere l’importanza delle aree verdi. La partecipazione di ciascuno contribuisce alla sicurezza di tutti”.
Le escursioni del 10 e dell’11 ottobre prevedono un itinerario di difficoltà bassa verso il Vallone del Fico, della durata di circa due ore, e uno di difficoltà media verso il Rifugio Imbò e la Valle dell’Inferno, di circa quattro ore. Per ciascun turno sono previsti, a seguire, visita al campo base e pranzo.
Domenica 11 ottobre, a partire dalle 10.30, è previsto anche un percorso riservato alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori, lungo un tratto del sentiero 11. Tutte le escursioni partono dalla pineta di Terzigno e richiedono la prenotazione al numero verde della Sala Operativa Regionale Unificata 800.23.25.25.
Il programma inizierà l’8 e il 9 ottobre, sempre a Terzigno, con escursioni didattiche riservate alle scuole e visite al campo base aperte a tutti dalle 9.30 alle 13.
Gli altri appuntamenti aperti ai cittadini comprendono le attività dell’esercitazione “Avellino Si-Cura”, il 13 ottobre, al campo base di piazza Macello; le simulazioni e le iniziative sul rischio sismico di “S-Quadra Sele 2026”, il 14 ottobre, a Campagna, Eboli, Serre e Postiglione; “Cucine in campo”, il 17 ottobre, al presidio regionale di San Marco Evangelista, con partecipazione gratuita e pranzo; gli scenari operativi e divulgativi di “Quadrante Sannita 2026”, il 19 ottobre, a San Leucio del Sannio, Arpaise, Apollosa e Ceppaloni.
Alle iniziative per la popolazione si affiancano attività dedicate alle scuole e momenti di formazione per amministratori, operatori e volontari, per rafforzare il coordinamento e la capacità di risposta alle emergenze.


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