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Caserta

Follia nel Casertano, detenuto positivo al Covid aggredisce gli agenti

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Il Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria), attraverso una nota del segretario generale Donato Capece, denuncia l’aggressione da parte di un detenuto positivo al Covid ai danni di alcuni agenti penitenziari che lo stavano piantonando all’interno dell’ ospedale di Sessa Aurunca (Caserta). Il tutto alla presenza di altri ricoverati e familiari.

“L’uomo, detenuto al carcere di Carinola e condotto all’ospedale di Sessa Aurunca – spiega Capece – ha posto in essere una serie di atteggiamenti aggressivi contro la scorta della Polizia Penitenziaria e contro i sanitari. Sono stati momenti di grande tensione e pericolo, gestiti però con grande coraggio e professionalità dai poliziotti penitenziari, supportati dai colleghi del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti del carcere di Santa Maria Capua Vetere, che sono stati anche minacciati insultati e colpiti dal detenuto”.

“L’evento – aggiunge Capece – è stato particolarmente critico perché posto in essere in una corsia di ospedale alla presenza di altri ricoverati e familiari ma è stato gestito al meglio dalla Polizia Penitenziaria, che paga pesantemente in termini di stress e operatività questi gravi e continui episodi critici. Ai colleghi contusi va la nostra vicinanza e solidarietà”.

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Caserta

Bimbo di 11 anni picchiato dal branco in provincia di Caserta: trasportato in ospedale

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Ennesimo episodio di violenza accaduto nel weekend a Vitulazio, in provincia di Caserta. Un bambino di 11 anni è stato massacrato di botte da alcuni coetanei in piazza Mercato.

Il bimbo è stato lasciato sull’asfalto in attesa che arrivassero i soccorsi, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta. I medici gli hanno riscontrato un trauma cranico commotivo, con l’11enne poi sottoposto ad accertamenti specifici dopo i quali è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni. I genitori della vittima stanno formalizzando in queste ore la denuncia.

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Caserta

Caserta, sferra un pugno al controllore e poi sfonda il vetro con una spranga

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Caserta- un extracomunitario, sulla trentina, ha sferrato un pugno al controllore, poi con una spranga ha sfondato il vetro della portiera del bus.

L’episodio sulla linea Mondragone-Castel Volturno. L’uomo, in compagnia di tre amici, era salito a bordo del bus di Air Campania alla fermata di Torre di Pescopagano. Inizialmente non voleva pagare il biglietto. Ne è nata una prima discussione con il verificatore, che lo ha richiamato all’acquisto del ticket.

Quando il bus, poi, è giunto a Pinetamare i suoi amici hanno chiesto all’autista di essere accompagnati a Napoli. L’operatore ha provato a spiegare che quella linea era diretta a Castel Volturno. Ne è nato un secondo battibecco. I toni si sono accesi, l’autista ha tentato di fare ragionare i giovani dando loro indicazioni per raggiungere Napoli. Ma all’improvviso il giovane ha sferrato un pugno in pieno volto al controllore.

L’autista ha subito fermato il bus. L’uomo ne ha approfittato per scendere. Una volta sceso ha preso una spranga di ferro ed ha sfondato il vetro della portiera del bus, per poi fuggire con gli amici. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che stanno indagando sull’accaduto.

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Caserta

Caserta, tragedia in stazione: donna travolta da un treno, morta sul colpo

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Una tragedia si è verificata questa mattina alla stazione di Marcianise, in provincia di Caserta, una donna, insegante, di 55 anni è stata travolta e uccisa dal treno in corsa.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Marcianise e i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’insegnante che sembrerebbe essere morta sul colpo.

La donna si stava recando a lavoro quando è successo il dramma. Le indagini sono in corso e dovranno chiarire se si sia trattato di un incidente, causato da una probabile scivolata o caduta accidentale della donna, di un gesto estremo o di altro. Al momento nessuna ipotesi è stata ancora convalidata.

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