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POLITICA

Maresca in visita al rione Don Guanella: “Basta spot e passerelle, si faccia sentire la presenza reale dello Stato”

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COMUNICATO STAMPA

«Sono segnali sconfortanti, che purtroppo ci riportano con i piedi per terra e ci dicono che c’è ancora tanto da lavorare». Così Catello Maresca, consigliere comunale di opposizione, a margine della visita di questo pomeriggio al Rione Don Guanella, dove ha incontrato il parroco don Aniello Manganiello.

«Non mi riferisco solo al lavoro straordinario di forze dell’ordine e magistratura – continua – ma anche a quello che dovrebbero fare le istituzioni. Don Aniello mi diceva, ad esempio, che il Comune da quasi 2 anni non paga le rette dei ragazzi in convitto. Questi sono segnali sbagliati che non devono e non possono capitare in realtà come il Don Guanella che hanno bisogno della vicinanza quotidiana delle istituzioni. Io oggi sono stato nel rione per dare questo tipo di segnale. ma penso che debbano venire anche il sindaco e gli assessori, perché questi territori non possono essere lasciati da soli».

E sul duplice omicidio di lunedì aggiunge: «Le modalità (in pieno giorno tra la folla) in cui cui è avvenuto danno conto anche di un’idea che si possa fare tutto ormai, restando impuniti e senza temere di essere controllati e scoperti». Infine sulla recente visita a Napoli del ministro Lamorgese Maresca dice: «Di certo è un segnale positivo l’arrivo di un ministro dell’interno che elabora un documento programmatico, ma a quell’azione doveva seguire qualcosa di concreto, perché è chiaro che oggi abbiamo bisogno della presenza dello Stato, di risposte immediate che non siano la militarizzazione, ma il controllo del territorio con la sicurezza che viene percepita perché esiste una divisa ed esistono delle operazioni di polizia che quotidianamente contrastino una situazione che da qui a Fuorigrotta è esplosiva».

«Mi farebbe piacere – conclude Maresca – vedere un’operazione come quella che, qualche anno fa, fu messa in piedi nella provincia di Caserta portando a dei risultati. Le risposte vere sono queste. Spot e passerelle lasciano il tempo che trovano».

Meteo

Meteo, avviso ondate di calore dal 5 al 7 luglio nella città di Napoli

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NAPOLI – Condizioni di criticità per rischio da ondata di calore dal 5 al 7 luglio 2022.


Cosa fare in caso di Ondate di Calore – Misure di Auto Protezione

(Dal sito del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale)

  • Evita di stare all’aria aperta tra le ore 12.00 e le 18.00, sono le ore più calde della giornata.
  • Fai bagni e docce d’acqua fresca per ridurre la temperatura corporea.
  • Scherma i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento dell’ambiente.
  • Bevi molta acqua. Ricorda che le persone anziane devono bere anche in assenza di stimolo della sete. Anche se non hai sete, il tuo corpo potrebbe avere bisogno di acqua!
  • Evita bevande alcoliche, consuma pasti leggeri, mangia frutta e verdure fresche. Alcolici e pasti pesanti aumentano la produzione di calore nel corpo!
  • Indossa vestiti leggeri e comodi, in fibre naturali: gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, quindi la dispersione di calore.
  • Accertati delle condizioni di salute di parenti, vicini e amici che vivono soli e offri aiuto. Ricorda che molte vittime delle ondate di calore sono persone sole.
  • Soggiorna anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati per ridurre l’esposizione alle alte temperature.
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Casavatore

CASAVATORE – Tra fallimenti e pentimenti, pagano gli utenti.

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CASAVATORE: ricco di colpi di scena ma sostanzialmente scarno di contenuti il Consiglio Comunale di stasera, conclusosi intorno alle 21,30, nonostante il nutrito e dodecaedrico Odg lasciasse presagire ben altri limiti orari.

Non sono mancate le polemiche, ma soprattutto hanno colpito le ammissioni di colpa dell’immarcescibile Consigliere Palmentieri, che ha più volte riconosciuto il “fallimento” della politica, nessuno escluso, in occasione della vicenda T.A.R.I. relativa alle utenze diverse dalle abitazioni (le cosiddette PERTINENZE), condiviso anche dall’intera opposizione, artefice all’epoca della necessaria imposizione a norma di Legge.

Fallimento tuttavia tardivo e senza pentimento alcuno, atteso che nulla aggiunge o toglie alla questione ancora pendente sui cittadini come una spada di Damocle in attesa dell’esito dei ricorsi. Niente dimissioni sbattute sul tavolo, insomma, come il buon senso imporrebbe.

In ossequio al principio che non esiste limite al peggio, qualcuno ha tenuto a sottolineare che, nel Comitato spontaneo EQUITARI promotore dell’applicazione di una tariffa equa, é presente un ex amministratore, quasi a voler fare emergere una presunta destinazione strumentale e delegittimarne la funzione, nonostante le oltre 500 firme dei sottoscrittori. Evidentemente il significato di COMITATO DI SCOPO aperto ad ogni cittadino sfugge all’augusto rappresentante. Democrazia, portami via.

Una puntualizzazione semplicemente vergognosa ed offensiva nei confronti di chi aveva creduto in un concreto interessamento da parte dei propri amministratori, e si è invece ritrovato con un pugno di mosche proprio grazie alla resa totale della politica nei confronti della parte gestionale che ha espresso un NIET convinto. Un cambio di rotta imbarazzante al quale non sono mai seguite scuse, anzi.

La Consigliera Alessio, in una lunga e concitata disamina, esprime il proprio disappunto per una non meglio documentata esortazione del Primo Cittadino ad “evadere” le imposte in questione. Alessio chiede poi lumi in merito alla riapertura dell’anno scolastico, e ritiene insufficiente la risposta del Sindaco, che la esorta ironicamente ad individuare soluzioni alternative su piattaforme social come Facebook, suscitando così una reazione inaspettata della stessa Consigliera, che dichiara di provare vergogna per le dichiarazioni del suo Sindaco.

Pronta la difesa d’ufficio in prima battuta del Consigliere Acunzo, che invita la focosa Consigliera a tenere un atteggiamento più rispettoso nei confronti dell’assise e ribadisce l’impegno dell’amministrazione teso a garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti del territorio, seguita poi dall’attacco di matrice tipicamente sessista del giovane Consigliere Machiella, che invita poco elegantemente e senza mezzi termini la collega ad “attivare i neuroni” prima di dare fiato alla bocca, senza che nessuno dei presenti gli faccia notare la grave offesa, decisamente ai limiti della diffamazione. Anzi, si sprecano imbarazzanti risatine di rosea quota, alla faccia della solidarietà femminile. Seguiranno sicuramente scuse ufficiali e relativo cospargimento di cenere sul capo del PD, non nuovo a dichiarazioni fantasiose da parte dell’unico dei quattro Consiglieri dotato del dono della parola. Insomma, da una parte i neuroni, dall’altra gli ORMONI, è proprio il caso di dirlo. So’ ragazzi.

Dopo una lectio magistralis del Consigliere Sorrentino, che ha inteso con il suo intervento rivendicare fortemente a nome del Gruppo Misto Idea Democratica/M5S la lotta all’evasione fiscale, che tuttavia NESSUNO aveva messo seriamente in discussione, il Consigliere Palmentieri evidenzia ulteriori perplessità su alcuni dati presenti nei documenti discussi in aula, argomentando con la consueta certosina attenzione ai dettagli.

Seguono lettura degli atti, a cura dell’instancabile Assessore Dott. Legorano, loro successiva approvazione e meravigliosa narrazione delle ambiziose e ormai ingiallite linee programmatiche ad opera del Sindaco, al momento ancora ben chiuse nel cassetto, come tanti altri sogni, nonostante siano trascorsi ormai otto mesi e mezzo dall’insediamento della nuova compagine, come fa notare il Consigliere Del Prete, che ricorda gli strali lanciati dall’opposizione dell’epoca per un ritardo assai minore.

Insomma, per il momento il cetriolo rimane saldamente nelle mani dei cittadini, in attesa di alternativa collocazione.

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POLITICA

Napoli, approvato ilo bilancio di previsione dell’anno 2022. Manfredi: “Cambiamento organizzativo molto importante per la nostra città”

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NAPOLI – “Abbiamo approvato il bilancio di previsione dell’anno 2022 con la novità di un’impostazione triennale che ci consente di fare una programmazione realistica. È un cambiamento organizzativo molto importante per la nostra città. Fino a ora abbiamo lavorato in condizioni complesse, ma la strada intrapresa è quella giusta. Napoli ha bisogno di certezze, di un quadro chiaro su investimenti e spesa.” Lo ha scritto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi sui propri social network.

Non ci saranno aumenti di tasse né tagli di spesa – prosegue il primo cittadino -. Tra gli stanziamenti più importanti sono previsti:

✔️oltre 17 milioni su mobilità sostenibile;

✔️8 milioni per la manutenzione nelle 10 Municipalità (più del triplo del passato);

✔️7 milioni e mezzo per manutenzione impianti sportivi comunali;

✔️36 milioni per politiche per l’infanzia e contro la dispersione scolastica.

Siamo consapevoli che non possiamo invertire una tendenza che viene da lontano in poco tempo, ma vi assicuro che stiamo lavorando con ogni sforzo possibile per restituire a Napoli un futuro, già oggi, migliore. – ha terminato il sindaco.

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