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Afragola

Blitz a Casoria, Casavatore, Caivano, Afragola Cardito e Arzano

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Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Casoria e dei Carabinieri Forestali volta al contrasto dell’inquinamento ambientale nei comuni di Casoria, Casavatore, Caivano, Afragola Cardito e Arzano.   A Casoria, denunciato l’amministratore di un’azienda operante nel settore della verniciatura e riparazione di mezzi pesanti.

I militari hanno contestato lo stoccaggio abusivo di rifiuti pericolosi sequestrando un area di 30 metri quadrati. Sequestrato un capannone di circa 2.500 metri quadrati con all’interno delle aree adibite a carrozzeria ed un forno per la verniciatura.

A Casavatore i Carabinieri hanno controllato una ditta del luogo che si occupa della produzione di articoli casalinghi in acciaio. Sanzionato l’amministratore unico della società per “mancato adempimento delle prescrizioni autorizzative alle emissioni in atmosfera”. A Caivano nei pressi del campo rom di via Cinquevie, i militari dell’Arma hanno sequestrato una discarica abusiva di rifiuti costituiti da elettrodomestici, pneumatici e rifiuti solidi urbani su un’area di 500 metri quadrati.

Ad Afragola e in Contrada Ferrarese sono state segnalate agli enti competenti per la bonifica 3 aree lunghe 150 metri circa piene di rifiuti solidi urbani. A Cardito – nel rione Iacp – i carabinieri hanno segnalato all’ente locale un’area comunale lungo viale Kennedy nella quale erano stati abbandonati materiali edili, parti elettriche ed elettrodomestici.

Ad Arzano, infine, nei pressi del campo rom della circumvallazione esterna, i carabinieri hanno segnalato per la bonifica un’area di 100 metri quadrati con all’interno pneumatici, materiale di risulta e parti elettriche di elettrodomestici.

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Afragola

Afragola. Consiglio Comunale convocato per lunedì 6 febbraio presso la Casa Comunale di Piazza Municipio

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Il Consiglio Comunale è stato convocato, dal Presidente del Consiglio geom. Biagio Castaldo, presso l’Aula Consiliare del Palazzo Comunale di Piazza Municipio per lunedì 6 febbraio 2023 alle ore 10.00 per la trattazione dei seguenti argomenti: Lettura e approvazione delibere verbali sedute precedenti; Interrogazione a firma del Consigliere Comunale Gennaro Giustino inerente “il non corretto funzionamento delle procedure di cui allo sportello SUED;

Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Gennaro Giustino e altri, avente ad oggetto “ Interventi di ristrutturazione, riqualificazione e rifunzionalizzazione…; Interrogazione a firma del Consigliere Comunale Crescenzo Russo, inerente il Centro Lumo”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Iazzetta e altri, inerente la “ Villa Comunale Salicelle”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Iazzetta e altri inerente, i “Ritrovamenti archeologici”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Iazzetta e altri inerente “ Intitolazione Piazza D’Arminio”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Iazzetta e altri inerente “ Telecamere di videosorveglianza”;

Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Iazzetta e altri, inerente“ Masseria Antonio Esposito Ferraioli”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Iazzetta e altri, inerente“ Rimozione straordinaria rifiuti, diserbo, verifica, penali”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Marianna Salierno e altri, inerente “ Redazione piano Industriale – Gara di Appalto Raccolta Rifiuti”; Interrogazione a firma dei Consiglieri Comunali Marianna Salierno e altri, inerente “Misure urgenti di solidarietà e di sostegno alle famiglie. Ex L. 23 luglio 2021, n. 106, conv. D.L. 25 05 2021 , 53. Somme residue”. La seduta del Consiglio Comunale si terrà come previsto dalle vigenti disposizioni governative e potrà essere seguita in diretta streaming collegandosi al sito del Comune di Afragola www.comune.afragola.it

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Afragola

Afragola. Allarme baby-gang, sassi contro le abitazioni

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Sassi lanciati contro le finestre e le abitazioni. Allerme baby-gang ad Afragola, in provincia di Napoli. Qui un gruppo di ragazzini sta prendendo di mira le residenze di alcuni professionisti con delle sassaiole notturne. A denunciare il fenomeno messo in atto da giovani verosimilmente del rione Salicelle è uno dei professionisti da tempo vittima di questi gesti. «Non sono sassolini – dichiara la vittima, che preferisce rimanere anonima – sono sassi molto grandi che potrebbero anche uccidere se colpissero uno dei miei familiari. Questa notte uno dei sassi é entrato nel balcone distruggendo un oggetto – prosegue – sarebbe potuto entrare anche in casa creando grossi danni a persone». Il professionista annuncia la consegna delle immagini registrate dal suo sistema di videosorveglianza alle forze dell’ordine: «I colpevoli devono essere identifificati prima che succeda qualcosa di più grave».

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Afragola

Chiudono due supermercati nel Napoletano, la scure sul Ipercoop di Afragola e l’Auchan di Nola

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Licenziamento per 176 lavoratori dei due supermercati ex Ipercoop ed ex Auchan-Conad, il primo al confine tra Acerra e Afragola, il secondo a Nola. È la più grande mazzata all’occupazione in provincia di Napoli dopo quella subita dagli operai della Whirlpool. Un duro colpo che porta la firma di una piccola azienda, la GDM, gestita da imprenditori del Napoletano. È un dramma umano che colpisce tante famiglie e che è stato generato da uno scenario imprenditoriale, economico e finanziario molto complesso e di difficile lettura. La GDM nel 2019 aveva rilevato il supermercato di Afragola-Acerra dalla Coop di Bologna e nel 2021 quello di Nola da Margherita distribuzione, controllata di un’altra cooperativa emiliana, la Conad, che a sua volta aveva acquisito l’impianto nolano dalla francese Auchan.

L’operazione della GDM era stata salutata da tutti, istituzioni e media in prima fila, come un vero e proprio salvataggio produttivo e occupazionale. I due impianti hanno quindi proseguito le attività sotto l’insegna della Coop, marchio gestito in franchising dalla GDM. Ma il flop era dietro l’angolo. Nel giro di pochi messi hanno chiuso prima il supermercato nel Vulcano Buono e poi quello alle Porte di Napoli. Contemporaneamente, a dicembre i responsabili dell’azienda hanno creato una seconda società, la Spesa srl, che ha acquisito solo i supermercati di Volla, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. L’organico della GDM è stato quindi separato in due tronconi. Quello contenente i 176 dipendenti di Afragola/Acerra e Nola è stato infine oggetto della procedura di licenziamento appena avviata.

Comunque non si sono registrati incidenti. Sul posto sono giunti i carabinieri della stazione locale. Il quadro è assai critico. Nel testo della procedura di licenziamento la GDM scarica tutte le colpe sulla Coop di Bologna, su Le Due Sicilie, sulla pandemia, sulla guerra, sull’aumento dei costi e sulla bassa affluenza della clientela nei centri commerciali Le Porte di Napoli e Vulcano Buono. 

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