Resta sintonizzato

Coronavirus

Parte la distribuzione del vaccino Novavax

Pubblicato

il

Mancano meno di due settimane alla consegna del vaccino Novavax ai parsi membri dell’Unione Europea. Un portavoce della Commissione Ue, riferisce Ansa, ha affermato che “Ci attendiamo che le prime consegne del vaccino Novavax arrivino nella settimana che inizia il 21 febbraio”.

L’Ema, nel dare l’autorizzazione alla somministrazione, ha stabilito che le dosi possono essere ricevute da soggetti che abbiano almeno 18 anni. L’efficacia, dopo la seconda dose che va effettuata a distanza di 21 giorni dalla prima, è del 90,4%. Può essere somministrato a chi ha avuto in precedenza il Covid.

Novavax contiene degli aggregati di proteine molto simili alla proteina Spike del Sars-Cov-2, responsabile della malattia Covid. A questi aggregati viene aggiunta una sostanza che aumenta la risposta immunitaria in modo da produrre quegli anticorpi che sono utili nel prevenire la malattia nel caso in cui si venisse a contatto con il virus. È, come si vede, un vaccino simile a quelli tradizionali e diverso da quelli a mRNA come Pfizer e Moderna.

Il vaccino Novavax può portare diversi effetti collaterali, simili a quelli che si riscontrano con gli altri vaccini ed in ogni caso quasi mai preoccupanti o che non possano risolversi nel giro di qualche giorno. Oltre a reazioni come dolore, arrossamento e gonfiore nel punto dell’iniezione, si possono manifestare più frequentemente affaticamento, dolori muscolari e alle articolazioni, mal di testa, nausea, vomito, febbre. Sintomi invece molto rari sono linfonodi ingrossati e aumento della pressione del sangue ed eruzione cutanea; anche questi spariscono generalmente nel giro di pochi giorni.

Continua a leggere
Pubblicità
Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Coronavirus

Covid Campania: 13.923 positivi, il bollettino di oggi 6 Luglio

Pubblicato

il

L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso il bollettino sulla situazione covid relativo alla giornata di oggi, mercoledì 6 luglio 2022. Sono 13.923  i positivi del giorno a fronte di 40.148 tamponi effettuati per un tasso di positività del 34,6%, in leggera flessione rispetto al 36,76% di ieri. I deceduti sono 3, ieri erano stati 5. I posti in terapia intensiva occupati sono 30, quattro in meno rispetto a ieri, e aumentano di 19 quelli occupati in degenza ordinaria.

Continua a leggere

Coronavirus

Covid, casi in aumento: riapre l’hub vaccinale della Fagianeria di Capodimonte

Pubblicato

il

In seguito all’aumento dei positivi, da oggi riapre il centro vaccinale all’interno della Fagianeria del Real Bosco di Capodimonte. Il servizio sarà disponibile il mercoledì ed il sabato dalle 9 alle 14 per la fascia di età dai 12 anni agli over 80.

La Regione, nel piano di contrasto al Covid-19, raccomanda la somministrazione di una seconda dose booster o quarta dose alle categorie particolarmente fragili, ad almeno quattro mesi dall’ultima somministrazione.

È possibile vaccinarsi anche nei distretti sanitari locali, nelle farmacie, dal medico di base e presso gli studi dei pediatri di libera scelta. È anche possibile fare richiesta di vaccino a domicilio qualora si fosse soggetto non deambulante che non può recarsi presso i centri individuati.

Continua a leggere

Coronavirus

Covid-19, Costa dichiara: “Bisogna convivere con il virus”

Pubblicato

il

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, è stato intervistato da RaiNews24 in merito all’attuale situazione Covid-19. Ecco le sue dichiarazioni:

“Ho sempre detto che l’obiettivo è arrivare a convivere con il virus e convivere significa, a mio avviso, prendere anche in considerazione l’ipotesi che chi è positivo e asintomatico, possa evitare isolamento e la quarantena. Quello su isolamento e quarantena è un ragionamento che andrà fatto più avanti, ma prima o poi dovremo porci il problema, altrimenti rischiamo di bloccare nuovamente il Paese. Oggi, abbiamo non solo positivi asintomatici che sono in casa a fare la quarantena, ma anche inconsapevolmente sono in giro”.

Poi, prosegue:Credo che convivenza, significhi prendere atto che siamo in una fase endemica. Ovviamente, dobbiamo attendere che passi questo momento d’innalzamento dei contagi, che fortunatamente non sta producendo una pressione sui nostri ospedali, dove i numeri sono ancora ampiamente sotto controllo. Credo che dobbiamo veicolare correttamente prudenza e senso di responsabilità, e non messaggi di allarmismo e di paura”.

Frena invece il Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha così aggiunto:

“La sfida della pandemia è ancora aperta. Anche i dati questi giorni, ci indicano che siamo ancora dentro questa partita, pur avendo strumenti che ci mancavano negli anni precedenti, nella prime fasi di battaglia contro il Covid-19. In questa fase nuova della sfida, abbiamo oggettivamente condizioni diverse, con cui possiamo provare ad aprire una stagione diversa d’investimenti”. La vera sfida è trasformare la più grande crisi vissuta negli ultimi decenni, in una possibilità di ripartenza per le politiche della salute”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante