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Cronaca

Incendio a San Gennaro Vesuviano, donna morta e marito ferito

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Un incendio divampato in un’abitazione di San Gennaro Vesuviano, in provincia di Napoli, ha causato la morte di Giovannina, una donna di 86 anni. Suo marito Raffaele, nel tentativo di salvarla, è rimasto a sua volta intossicato ed attualmente è ricoverato all’ospedale di Nola. A renderlo noto è Il Corriere del Mezzogiorno.

Stando alle prime ricostruzioni le fiamme sarebbero partite dal caminetto posto vicino alla branda dove la donna era solita dormire essendo impossibilitata a raggiungere la camera da letto, posta al piano di sopra, per problemi motori. Sarebbero bastate poche scintille per far sì che la coperta utilizzata dalla vittima prendesse fuoco.

All’arrivo dei Vigili del Fuoco e della Polizia Giovannina era già deceduta. Le sue difficoltà nel camminare le avrebbero impedito di mettersi in salvo, nonostante gli sforzi del marito. Quest’ultimo, per le ustioni riportate, è stato trasferito all’ospedale di Nola ma le sue condizioni non sono ancora note. Intanto la polizia scientifica sta terminando i rilievi del caso.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Antonio Russo: “Giovannina e Raffaele avevano perduto di recente un figlio e un genero, l’uno morto di covid, l’altro per infarto. Tutta l’amministrazione è vicina al superstite dell’incendio e ai familiari. Questa vicenda ripropone il problema degli anziani, fragili e spesso soli anche a causa della pandemia”.

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Cronaca

Trentino, ritrovati altri corpi. Sindaco Canazei: “Domani potrebbero iniziare le attività di ricerca a terra”

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TRENTINO – Ritrovati i resti di altri escursionisti, l’ipotesi è che appartenessero a una stessa cordata. Il sindaco di Canazei ai microfoni di Sky TG24: “Domani potrebbero iniziare le attività di ricerca a terra”. Una squadra scelta di soccorritori, insieme ad Unità cinofile, potrebbe tornare sul ghiacciaio per operare sul posto, ma è in corso una valutazione perché l’intervento è ritenuto molto pericoloso. Il procuratore capo di Trento: “La prevedibilità dell’evento è esclusa”

Sono nove le vittime accertate del crollo avvenuto il 3 luglio sul ghiacciaio della Marmolada, di cui 4 riconosciute dai familiari e 5 non identificate. I feriti sono 7: 4 ricoverati a Trento, 3 in ospedali veneti.

Lo ha fatto sapere il presidente della Provincia Autonoma di Trento Fabrizio Fugatti, dopo che oggi i soccorritori hanno individuato e recuperato i resti di altri escursionisti, forse alpinisti appartenenti a una stessa cordata.

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Cronaca

Somma Vesuviana a Terzigno, operazione ad alto impatto della polizia

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SOMMA VESUVIANA – Ieri gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Somma Vesuviana e Terzigno in particolare nelle vie Moro, De Matha, Roma, Napoli, San Sossio, Carlo Alberto, Martiri d’Ungheria, Zabatta, corso De Nicola e corso Einaudi.

Nel corso dell’attività sono state identificate 90 persone, di cui 7 con precedenti di polizia, e controllati 50 veicoli.

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Cronaca

Patenti nautiche acquistate senza fare alcun esame con la complicità di un sottufficiale della Capitaneria di porto

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SALERNO – Esami di patente nautica venduti a 3.00 euro. Lo scandalo investe anche il sottufficiale della Capitaneria di porto. Le patenti sarebbero state consegnate nelle mani dei richiedenti senza che questi si sottoponessero all’esame teorico o pratico.

E’ il cuore di una inchiesta della procura di Salerno durata otto mesi e svolta proprio dalla Capitaneria di porto che ha portato a una misura cautelare a carico di 4 persone nonché a perquisizioni domiciliari su tutto il territorio nazionale nei confronti di 70 indagati.

Le perquisizioni hanno avuto come obiettivo la ricerca delle patenti nautiche e altro materiale utile alle indagini. Sono stati sequestrati dunque titoli abilitativi ma anche denaro contante per un totale di 50.000 euro, ritenuti il profitto della corruzione.

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