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Sant'Antimo

Sant’Antimo, rompono giostre e panchine, denunciati 3 ragazzi

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I carabinieri hanno denunciato i 3 giovanissimi che, alcuni giorni fa, hanno danneggiato giostre e panchine nella villa comunale di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, e hanno ripreso il tutto in un video. Si tratta di ragazzi del posto, incensurati, che ora dovranno rispondere di danneggiamento aggravato. Le immagini erano state pubblicate da loro stessi su TikTok ed erano state condivise numerose volte anche sugli altri social, seppur in versione censurata, con effetto blur per sfocare le riprese e non rendere riconoscibili le persone inquadrate; nonostante questo, anche grazie alla videosorveglianza, i carabinieri sono riusciti in poco tempo a identificare il gruppetto.

Il raid nella villa comunale di via Roma risale alla serata dello scorso 25 febbraio. Nel video, girato col cellulare da uno di loro, si vedono i componenti del gruppetto che prima danneggiano alcune panchine, ribaltandole in quella che sembra una prova di forza tra loro, poi si accaniscono contro le giostrine. Uno dei giovani sale in piedi su uno scivolo, poi in due si accaniscono a calci contro un’altalena basculante mentre il ragazzo che riprende li incita. Durante il video sembrano più volte preoccupati del rumore che stanno facendo e del fatto che qualcuno potesse allertare le forze dell’ordine, eppure continuano a riprendersi in viso e si chiamano anche per nome.

Le immagini avevano destato scalpore nella cittadina, causando lo sdegno dei residenti. Nonostante il video condiviso sui social fosse stato censurato, le rapide indagini dei carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno portato in breve all’identificazione dei tre, che hanno tra i 21 e i 22 anni e sono tutti incensurati.

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Sant’Antimo: Carabinieri e Polizia Municipale setacciano il territorio

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Controlli notturni a Sant’Antimo per i Carabinieri della locale tenenza e della sezione radiomobile della compagnia di Giugliano in Campania che insieme alla Polizia Municipale del posto hanno setacciato le zone maggiormente frequentate da ragazzi. Durante le operazioni è stato segnalato alla Prefettura un 17enne che, fermato, è stato trovato in possesso di due dosi di marijuana. Denunciato anche un 40enne di origine ghanese trovato alla guida di uno scooter senza targa e con numero di telaio abraso. Controlli serrati per il rispetto del codice della strada. 10 i ragazzi indisciplinati, le sanzioni riguardano la guida senza casco, la guida senza patente e veicoli senza assicurazione o revisione. 42 le persone identificate e 30 i veicoli controllati.

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campania

Sant’Antimo: vede il suo stalker che la segue con l’auto e chiama i Carabinieri. Arrestato 36enne

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La seguiva e la minacciava da circa tre mesi perché non accettava la fine della loro relazione. Lei ha 35 anni mentre suo marito con il quale è in fase di separazione di anni ne ha 36 ed è già noto alle forze dell’ordine. La donna lo ha già denunciato.
Sono circa le 22 a Sant’Antimo e la 35enne percorre a bordo della propria auto le strade della cittadina a nord di Napoli quando a un tratto compare l’incubo degli ultimi 90 giorni. Il marito la sta seguendo, anche lui è in auto e mantiene la distanza sperando di non farsi scoprire. Fortunatamente la vittima lo vede e chiama immediatamente il 112. La gazzella della locale tenenza raggiunge la donna che è in costante contatto con il militare della centrale operativa. È in via delle rondini che i Carabinieri non esitano a sbarrare la strada all’auto sulla quale viaggia il 36enne. Lo fermano e lo bloccano. Arrestato, è ora n attesa di giudizio. Dovrà rispondere all’autorità giudiziaria del reato di atti persecutori.

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POLITICA

Sant’Antimo, minacce di morte al sindaco Buonanno: “Le minacce? non fermeranno la mia azione”

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Minacciato di morte tramite Messenger il sindaco di Sant’Antimo Massimo Buonanno “si t vec t mett na pistol mocc”. L’avvertimento arriva da un profilo, che non sembra essere falso, e qualora fosse questo l’autore, sarebbe un giovane che mostra una ventina di anni. Bravata? Reazione alla stretta sui controlli voluta dal sindaco, dopo l’incontro con il Prefetto? Comunque un episodio da non sottovalutare. Ecco perché il sindaco si è recato presso la caserma dei carabinieri ed ha sporto regolare denuncia. “Le offese e le minacce di morte che ho ricevuto stanotte sulla mia pagina social non fermeranno la mia azione amministrativa, anzi, confermano che la strada intrapresa è quella giusta e andremo avanti” , commenta a caldo il messaggio intimidatorio, che ha letto questa mattina appena ha acceso il telefonino.

Non ho esitato un secondo, la mia formazione giuridica ed il ruolo istituzionale me lo impongono, a recarmi presso la locale Tenenza dei Carabinieri a sporgere denuncia contro questo soggetto, che non conosco personalmente, ma che mi auguro sia individuato è punito come merita” continua Buonanno che ha fornito ai militari lo screen shot dei messaggi che riportano all’autore. “Le minacce arrivano puntuali subito dopo le attività di contrasto alle illegalità che abbiamo messo in campo con la nostra polizia locale e i carabinieri e subito dopo l’incontro avuto con il Prefetto. È chiaro, che qualcuno non ha ‘gradito’ la nostra attività ed a questo qualcuno dico con fermezza e senza mezzi termini che andremo avanti ancora più spediti perché la normalità di Sant’Antimo per me è la regola e non l’eccezione” dice ancora il primo cittadino ringraziando le forze dell’ordine per il lavoro che stanno facendo ed il comandante dei Carabinieri Palumbo “con il quale, sin dal primo giorno, abbiamo condiviso le attività da mettere in campo per il rispetto della legalità e per l’attività  per individuare il soggetto che stanotte, piuttosto che dormire, ha pensato a minacciarmi” e conclude “Sono certo che tutti quelli che hanno a cuore il rilancio sociale della Città non potranno che indignarsi rispetto a questo gesto”.

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