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Sant'Antimo

Sant’Antimo, rompono giostre e panchine, denunciati 3 ragazzi

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I carabinieri hanno denunciato i 3 giovanissimi che, alcuni giorni fa, hanno danneggiato giostre e panchine nella villa comunale di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, e hanno ripreso il tutto in un video. Si tratta di ragazzi del posto, incensurati, che ora dovranno rispondere di danneggiamento aggravato. Le immagini erano state pubblicate da loro stessi su TikTok ed erano state condivise numerose volte anche sugli altri social, seppur in versione censurata, con effetto blur per sfocare le riprese e non rendere riconoscibili le persone inquadrate; nonostante questo, anche grazie alla videosorveglianza, i carabinieri sono riusciti in poco tempo a identificare il gruppetto.

Il raid nella villa comunale di via Roma risale alla serata dello scorso 25 febbraio. Nel video, girato col cellulare da uno di loro, si vedono i componenti del gruppetto che prima danneggiano alcune panchine, ribaltandole in quella che sembra una prova di forza tra loro, poi si accaniscono contro le giostrine. Uno dei giovani sale in piedi su uno scivolo, poi in due si accaniscono a calci contro un’altalena basculante mentre il ragazzo che riprende li incita. Durante il video sembrano più volte preoccupati del rumore che stanno facendo e del fatto che qualcuno potesse allertare le forze dell’ordine, eppure continuano a riprendersi in viso e si chiamano anche per nome.

Le immagini avevano destato scalpore nella cittadina, causando lo sdegno dei residenti. Nonostante il video condiviso sui social fosse stato censurato, le rapide indagini dei carabinieri della tenenza di Sant’Antimo hanno portato in breve all’identificazione dei tre, che hanno tra i 21 e i 22 anni e sono tutti incensurati.

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POLITICA

Sant’Antimo. Giornata di legalità, politica locale assente. E il Prefetto avverte: “Occhio a chi candidate”

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Una giornata di legalità questa mattina a Sant’Antimo con la cerimonia di intitolazione del piazzale antistante la Stazione ferroviaria dedicata al Magistrato Rosario Angelo Livatino. Tanti giovani e studenti hanno manifestato in nome della pace. Presenti le autorità civili, militari e religiose, assente ingiustificata la politica locale santantimese che ha totalmente snobbato questo evento. Sicuramente questo non è un bel biglietto da visita per chi intende rilanciare e rappresentare nei prossimi anni il territorio di Sant’Antimo.

Manca poco alle prossime elezioni, che si terranno in primavera, presumibilmente 22-23 maggio e 7-8 giugno per l’eventuale secondo turno. Filtrano tante indiscrezioni sui nomi dei candidati a sindaco ma per ora nessuno di questi ha fatto il primo passo ufficiale anche perché proseguono i contatti tra i vari partiti per provare a raggiungere un accordo che possa unire quante più forze possibili.

Questa mattina si è persa un’occasione, considerando che questo era un appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, la politica di Sant’Antimo poteva dare un segnale e un messaggio alla popolazione nel nome della legalità. E invece nessun rappresentante di partito, di quelli ufficialmente attivi sul territorio, ha presenziato. Forse, per qualcuno, conta più scrivere messaggi sui social per raccogliere qualche like oppure follower in più, piuttosto che scendere in piazza e partecipare a manifestazioni nel nome della legalità? La politica è una cosa seria e faticosa: i politici da tastiera, influencer lontani dalla realtà ma sempre presenti nel mondo virtuale, iniziassero a trovare la propria dimensione su questo territorio.

All’appuntamento c’era anche il Prefetto di Napoli Claudio Palomba che intervistato dalla nostra redazione (nel servizio per il tg che andrà in onda questa sera alle 19.30 su minformo.tv) ha raccomandato la politica di non commettere gli errori del passato. Ci accingiamo verso le elezioni, mi auguro in una politica sana. È assolutamente necessario misurare la scelta delle persone. Non vorrei avere il primato di essere ricordato come quello che ha sciolto più volte il comune”. E poi ha lanciato un appello ai giovani: “Scegliete liberamente chi votare, scevri da qualche invito di organizzazioni o persone che sono vicine alla criminalità”.

A queste parole si aggiungono anche quelle della dott.ssa Simonetta Calcaterra, membro della Commissione Prefettizia che guida il Comune. “Abbiamo fatto del nostro meglio nel segno della legalità. Il nostro è un solco, qualcuno dovrà raccoglierlo e proseguire in questa direzione”.

Dopo un periodo di commissariamento, pandemia, Sant’Antimo non può permettersi una campagna elettorale sterile e senza contenuti, fatta unicamente di commenti social o passerelle con la presenza del politico di turno. Riuscirà questo paese ad uscire dal limbo che da anni lo assale? Ai posteri l’ardua sentenza…

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Cronaca

Sant’Antimo, ragazze inseguite e aggredite da un uomo armato

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Alcuni cittadini hanno segnalato che nella notte fra sabato e domenica un balordo armato avrebbe sparso il terrore nella strade di Sant’Antimo. A bordo della sua C3 bianca vecchio modello (così riferiscono i testimoni), tra l’una e trenta e le due di notte, avrebbe tentato di rapinare 5 ragazze a via Roma, in pieno centro, senza temere di estrarre la pistola davanti ad una paninoteca ancora affollata. Nonostante le ripetute minacce le ragazze sono riuscite a fuggire.

“Ha puntato una ragazza sola in auto che rincasava, dopo averla seguita per poche decine di metri ha iniziato a tamponare l’auto della giovane ripetutamente. Lei ha capito che qualcosa non andava e non si è fermata subito, ma quando l’uomo l’ha minacciata con la pistola ha deciso di arrestare la sua corsa. Una volta scesa dall’auto, alla richiesta di soldi, terrorizzata, gli ha lanciato contro la borsa dicendo ‘prendi tutto quello che vuoi’. Ma il balordo, in cerca di contati, ha preso solo i miseri 40 centesimi che la ragazza aveva con se. Poco dopo è sopraggiunta un’amica, che stava tornando a casa con lei ma sulla propria auto. Arrivata sul posto ha subito capito la situazione e ha tentato di fuggire. Il criminale le ha prima rotto un finestrino, colpendolo con il calcio della pistola, e poi l’ha inseguita in auto, tamponandola ripetutamente. La giovane però non ha desistito ed è riuscita a fuggire”, è il racconto di uno dei parenti delle vittime che ha contattato il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

Una storia davvero assurda che fa rabbrividire. Una persona simile non può essere lasciato a piede libero, va preso prima che possa davvero far male a qualcuno. Le ragazze aggredite hanno vissuto un vero incubo e non è giusto che altri rischino di vivere le stesse scene.

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Cronaca

Sant’Antimo: Malcuit perde il controllo della Lamborghini

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Stanotte Kevin Malcuit ha avuto un pauroso incidente a Sant’Antimo. Il terzino del Napoli stava guidando la sua Lamborghini quando ha perso il controllo dell’auto, andando a sbattere. Il giovane francese è sano e salvo ma la sua vettura ha subito diversi danni. Naturalmente si è scatenata la curiosità dei passanti. Malcuit ha scritto un messaggio su Instagram per tranquillizzare amici, conoscenti e colleghi: “Grazie per i tuoi messaggi. Va tutto bene. E’ solo materiale, niente di serio. Buona notte a tutti”

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