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Cronaca

Montevergine, Protezione Civile salva dieci abitanti bloccati nella neve

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MONTEVERGINE (AV) – Il maltempo e l’aria gelida proveniente dalla Russia hanno portato a nevicate importanti anche nella regione Campania causando non pochi disagi ai cittadini. Non ultima l’avvenuta di 10 abitanti che sono stati bloccati dalle forti nevicate a Montevergine, in provincia di Avellino.

La frazione del comune di Mercogliano è stata colpita da una bufera. Solo il pronto intervento della Protezione Civile ha evitato il peggio:

La Protezione Civile della Regione Campania ha portato in salvo, a supporto dei Vigili del fuoco, un gruppo di dieci persone rimaste intrappolate dalla neve a Montevergine. Ecco alcune foto delle operazioni di soccorso. Non rischiare, informati circa le condizioni del tempo prima di metterti in viaggio“.

A fine febbraio erano intervenuti i Vigili del Fuoco di Avellino per salvare alcuni ragazzi sempre bloccati dalla neve. Come reso noto in un comunicato:

Complice una improvvisa nevicata ed il forte vento, sono stati impegnati in circa cento interventi di soccorso che hanno riguardato soprattutto autovetture rimaste bloccate e la caduta di alberi e rami sulla sede stradale. L’intervento più rilevante è stato effettuato il 27 febbraio, quando sono intervenuti nel territorio del comune di Pietrastornina, in località Toppo Del Monaco, per il recupero di 12 ragazzi originari di Castellammare di Stabia. 

I giovani avevano deciso di trascorrere la notte in un rifugio denominato Acqua Della Vena, in alta montagna, ma dopo l’intensa nevicata sono rimasti bloccati con le loro tre autovetture. La sala operativa del comando Irpino, ricevuta la richiesta di aiuto, immediatamente ha inviato una squadra ed in supporto il gatto delle nevi. Con non poche difficoltà i ragazzi sono stati raggiunti, e sei alla volta riportati a valle, dove sempre con un mezzo dei Vigili del Fuoco sono stati portati in paese dove li attendevano i loro parenti.

Operazioni di recupero lunghe e difficoltose, vista la zona ampiamente innevata e molto impervia, durate circa sette ore. I ragazzi erano molto infreddoliti ma in buone condizioni di salute“.

Cronaca

Trentino, ritrovati altri corpi. Sindaco Canazei: “Domani potrebbero iniziare le attività di ricerca a terra”

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TRENTINO – Ritrovati i resti di altri escursionisti, l’ipotesi è che appartenessero a una stessa cordata. Il sindaco di Canazei ai microfoni di Sky TG24: “Domani potrebbero iniziare le attività di ricerca a terra”. Una squadra scelta di soccorritori, insieme ad Unità cinofile, potrebbe tornare sul ghiacciaio per operare sul posto, ma è in corso una valutazione perché l’intervento è ritenuto molto pericoloso. Il procuratore capo di Trento: “La prevedibilità dell’evento è esclusa”

Sono nove le vittime accertate del crollo avvenuto il 3 luglio sul ghiacciaio della Marmolada, di cui 4 riconosciute dai familiari e 5 non identificate. I feriti sono 7: 4 ricoverati a Trento, 3 in ospedali veneti.

Lo ha fatto sapere il presidente della Provincia Autonoma di Trento Fabrizio Fugatti, dopo che oggi i soccorritori hanno individuato e recuperato i resti di altri escursionisti, forse alpinisti appartenenti a una stessa cordata.

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Cronaca

Somma Vesuviana a Terzigno, operazione ad alto impatto della polizia

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SOMMA VESUVIANA – Ieri gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Somma Vesuviana e Terzigno in particolare nelle vie Moro, De Matha, Roma, Napoli, San Sossio, Carlo Alberto, Martiri d’Ungheria, Zabatta, corso De Nicola e corso Einaudi.

Nel corso dell’attività sono state identificate 90 persone, di cui 7 con precedenti di polizia, e controllati 50 veicoli.

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Cronaca

Patenti nautiche acquistate senza fare alcun esame con la complicità di un sottufficiale della Capitaneria di porto

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SALERNO – Esami di patente nautica venduti a 3.00 euro. Lo scandalo investe anche il sottufficiale della Capitaneria di porto. Le patenti sarebbero state consegnate nelle mani dei richiedenti senza che questi si sottoponessero all’esame teorico o pratico.

E’ il cuore di una inchiesta della procura di Salerno durata otto mesi e svolta proprio dalla Capitaneria di porto che ha portato a una misura cautelare a carico di 4 persone nonché a perquisizioni domiciliari su tutto il territorio nazionale nei confronti di 70 indagati.

Le perquisizioni hanno avuto come obiettivo la ricerca delle patenti nautiche e altro materiale utile alle indagini. Sono stati sequestrati dunque titoli abilitativi ma anche denaro contante per un totale di 50.000 euro, ritenuti il profitto della corruzione.

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