Resta sintonizzato

Cronaca

Orrore nella Capitale: 17enne rapinato e abusato in strada da due coetanei

Pubblicato

il

Stava tranquillamente salendo a bordo della sua minicar, quando due ragazzi di 17 e 18 anni, entrambi tunisini, si sono prima avvicinati per fargli consegnare i soldi e il cellulare, per poi abusare di lui. L’episodio è avvenuto a Roma, in zona Casal Monastero, dove la vittima è un 17enne. Inoltre, i due, non ancora contenti, sono saliti in macchina e si sono fatti portare a casa sua, laddove gli hanno intimato di consegnargli altri 200 euro, per poi darsi alla fuga.

Tuttavia, i due, sono stati rintracciati e fermati poco dopo dalla Polizia, allertata dai genitori della vittima, i quali hanno fornito agli agenti, il modello del cellulare e il numero. Pertanto, i responsabili sono stati arrestati, e dovranno ora rispondere dei reati di rapina aggravata e violenza sessuale.

Cronaca

Lutto nel Casertano, Miriam non ce l’ha fatta: muore dopo due settimane di agonia

Pubblicato

il

Una notizia che non avremmo mai voluto dare. Infatti, Miriam Di Bernardo, 30enne di Camigliano, non ce l’ha fatta. La donna, lo scorso 20 giugno è rimasta coinvolta in un pauroso incidente sul tratto finale dell’Appia, a Pastorano, ma le sue condizioni si sono irrimediabilmente aggravate con il passare dei giorni, portandola alla morte poco prima della mezzanotte di ieri.

Continua a leggere

Cronaca

L’orrore del sabato sera: 15enne aggredita e rapinata da un gruppo di coetanee

Pubblicato

il

Episodio di violenza avvenuto lo scorso sabato sera a Riccione, dove una ragazzina di 15 anni è stata aggredita e rapinata da un gruppo di cinque coetanee. In particolare, si tratta di ragazzine tra i 14 e i 15 anni, che l’hanno presa di mira da quando la vittima è scesa dal treno.

Ecco le parole della vittima:

“Mi hanno pestata e derubata. Presa per i capelli e riempita di calci e pugni. Erano ragazze molto giovani, sembrava si divertissero a picchiarmi. Nessuno dei presenti ha mosso un dito per difendermi. Qualcuno ha fatto un video, mentre un gruppo di ragazzini cantava ‘Riccione come Africa’”.

Poi, aggiunge: “Hanno cominciato a strattonarmi. Una mi ha detto ‘vuoi rogne?’. Qualcuno faceva dei video, che poi mi hanno girato e porterò ai carabinieri”.

Continua a leggere

Cronaca

Frattamaggiore, parla l’indagato per il tentato omicidio di Nicola: “Mi sento accusato ingiustamente”

Pubblicato

il

Pasquale Pezzella, 39enne accusato del tentato omicidio volontario aggravato, nei confronti di Nicola Liguori a Frattamaggiore, si è così difeso dalle accuse mosse a suo carico:

“Non ho dato fuoco io a Nicola, mi sento accusato ingiustamente. Conosco Nicola Liguori da quando siamo bambini, perché abitiamo nello stesso quartiere, ci salutiamo, ma non posso dire che siamo amici. La sera del fatto, quando ho visto le fiamme dalla finestra di casa mia, sono sceso e insieme ad un’altra persona, ho provveduto a spegnere il fuoco che ancora coinvolgeva parte della panchina; in quel momento però, Nicola già non c’era più”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante