Resta sintonizzato

Casoria

Casoria, incendio in un appartamento

Pubblicato

il

Ieri sera poco prima delle 21 a Casoria i Carabinieri allertati dal 112 sono intervenuti a via Monte Bianco 11 per un incendio in abitazione. Per cause ancora in corso di accertamento si era sviluppato un incendio in una stanza del secondo piano di un immobile di proprietà del comune ma disabitato. Dai primi accertamenti, ancora al vaglio, pare che le fiamme siano partite da un materasso lì abbandonato. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della compagnia di Casoria.

Continua a leggere
Pubblicità

Casoria

Casoria: operazione a largo raggio dei carabinieri

Pubblicato

il

I Carabinieri della compagnia di Casoria hanno effettuato un servizio a largo raggio nella città avvalendosi della preziosa collaborazione dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Napoli, del Nas e del Nucleo cinofili di Sarno. Identificate 67 persone e controllati 38 veicoli.

Denunciato a piede libero il titolare di un bar in via G.B. Vico per omessa redazione del documento valutazione rischi, omessa sorveglianza sanitaria e omessa formazione del personale. Nell’attività commerciale i militari hanno trovato anche un lavoratore in nero. Per il titolare sanzioni vicine ai 20mila euro.
Controllato anche un ristorante cinese dove sono stati sequestrati 10 chili di prodotti alimentari conservati in pessime condizioni igienico sanitarie. Per il proprietario sanzioni pari a 3mila e 500 euro.
Denunciato a piede libero anche un 51enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato in strada e, perquisito, è stato trovato in possesso di una pistola giocattolo identica a quelle vere e di un coltellino. Le armi sono state sequestrate mentre il 51enne risponderà dei reati di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Continua a leggere

Casoria

Casoria, lite al bowling: 14enne picchiato e accoltellato al torace

Pubblicato

il

Casoria- Sabato sera all’interno del bowling di via San Salvatore un ragazzino di 14 anni è stato accoltellato a seguito di una lite tra coetanei.

Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta intorno alle 21:30 quando la vittima si trovava in compagnia dei suoi amici. Alcuni coetanei lo avrebbero accerchiato a causa di un diverbio finendo per prenderlo a calci e pugni. Poco dopo qualcuno avrebbe tirato fuori il coltello.

Le cause del litigio sono ancora da accertare. Il 14enne è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Cardarelli di Napoli. Non è in pericolo di vita ma ha riportato una ferita da arma da taglio al torace e un trauma cranico.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casoria, impegnati nella ricostruzione della dinamica della vicenda, seguiti dai sanitari del 118. Quanto ai responsabili del ferimento sembrerebbe che si siano dati alla fuga subito dopo l’aggressione.

Continua a leggere

Casoria

Arpino di Casoria: in casa armi, droga e uniforme, arrestati padre e figlio

Pubblicato

il

Padre e figlio sono finiti in carcere, in una cella di Poggioreale. Dovranno presto raccontare al giudice per quale motivo nascondevano in casa un arsenale di armi e uno stock variegato di droga.

Accade in una frazione del comune di Casoria, Arpino. È pomeriggio inoltrato e i carabinieri del nucleo operativo stella e gli agenti della Squadra Mobile di Napoli sono sulle tracce di un magazzino al cui interno sembrerebbe esserci di tutto.

Quando concludono le ricerche e avviano le perquisizioni la lista da riportare sul verbale diventa molto lunga.

Perché prima in un terreno e poi in un’abitazione in uso ai due familiari, trovano 2 armi lunghe (una con matricola abrasa), 4 pistole con matricola abrasa e 4 coltelli.

E ancora 336 cartucce di diverso calibro, 10 ogive, 85 grammi di marijuana e 5 dosi già confezionate della stessa sostanza. Una dose di cocaina – la lista continua – un manganello, 3 bilancini di precisione, 1 ordigno esplosivo e un’uniforme da Carabiniere.

Per il 54enne Antonio Lucarelli e per il figlio Pietro, 31 anni, sono scattate le manette. Le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici, l’ordigno sarà distrutto dai militari artificieri del Comando Provinciale di Napoli.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante