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Addio mascherine al chiuso: dove potrebbe essere obbligatorio indossarle

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Dal mese di Maggio potrebbe essere eliminato l’obbligo della mascherina negli ambienti al chiuso, ammesso che i contagi non salgano per effetto delle feste di Pasqua. Lo ha affermato il Ministro della Salute Roberto Speranza: “Valuteremo la curva epidemiologica, dopo Pasqua decideremo sul loro utilizzo, ma in questo momento raccomando di usarle perché la circolazione virale è ancora molto alta” – ha affermato, rinviando dunque alle ultime due settimane di aprile la decisione.

Al momento le ipotesi più plausibili sono tre: la prima è continuare a tenere la mascherina al chiuso in qualsiasi posto; la seconda ipotesi di tenerla solo in determinati contesti e la terza di eliminare definitivamente l’obbligo della mascherina che diventerebbe una raccomandazione, come fatto intendere dal sottosegretario alla Salute Costa il quale ha affermato: “Sono convinto che in questi due anni gli italiani abbiano preso una consapevolezza diversa, come per le mascherine all’aperto, e vedo cittadini che le indossano ancora”.

In tal modo, l’obbligo di mascherina continuerebbe ad esistere:
– nel settore dei trasporti, dove i contatti tra le persone sono particolarmente stretti ed a rischio;
– a lavoro e negli uffici pubblici, data la permanenza nello stesso luogo per diverse ore;
– al cinema e al teatro, dove però si potrebbe passare dall’obbligo di indossare la Ffp2 alla possibilità di avere la chirurgica;
– a scuola, dove la proroga è stata già prevista per la particolare delicatezza della salute dei bambini.
– nei negozi e nei supermercati, infine, vi sono le possibilità maggiori di passare alla raccomandazione e far venire meno l’obbligo.

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Covid Campania: 3.653 positivi, il bollettino di oggi 13 Maggio

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L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso il bollettino sulla situazione covid relativo alla giornata di oggi, venerdì 13 maggio 2022. Sono 3.653 i positivi del giorno a fronte di 21.152 tamponi effettuati per un tasso di positività del 17,27%, in leggero calo rispetto al 17,52% di ieri. I deceduti sono sei, di cui  5nelle ultime 48 ore e un morto in precedenza ma registrato ieri. I posti in terapia intensiva occupati sono 37, due in più rispetto a ieri, ma diminuiscono quelli occupati in degenza ordinaria di altri 17.

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Covid-19 in Corea del Nord, parla Bassetti: “Rischio simile al 2020, la vaccinazione fa la differenza”

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Il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha parlato su Twitter della nuova ondata di contagi che ha colpito questa volta la Corea del Nord. Ecco le sue parole:

“Sei morti e decine di migliaia di casi di Covid-19 da variante Omicron, in Corea del Nord. Si rischia una catastrofe simile a quella del 2020. Chi non si è vaccinato può già capire, sempre che lo voglia, i danni di Omicron in un Paese senza vaccini. Buona visione”.

Poi, il noto infettivologo commenta i dati dello studio sul Long Covid pubblicati su ‘The Lancet Respiratory Medicine’, nel quale si evidenzia come più della metà di chi è stato ricoverato per il virus, presenta dopo 2 anni ancora almeno un sintomo della malattia:

“Sono impressionanti, ma sono riferiti alla prima ondata della pandemia. Anche noi abbiamo lavorato sulle conseguenze a breve e lungo termine della malattia da Covid-19: gli ex pazienti lamentano stanchezza, problemi di memoria e anche problemi respiratori. Ma la domanda che dobbiamo porci è quella riferita all’arrivo dei vaccini, perché chi ha avuto il Covid-19 da vaccinato, non ha la stessa sintomatologia di un non vaccinato. E questo sembra valere anche per il post Covid-19, mentre i guariti non vaccinati, hanno avuto strascichi simili a chi ha avuto la polmonite a marzo-maggio e a ottobre-dicembre 2020. Quindi, lo spartiacque è la vaccinazione”.

Infine, conclude: “Forme di Long Covid-19 e post Covid-19 importanti, le vediamo oggi in chi non è vaccinato. Che arrivino fino a 2 anni mi sembra un po’ tanto, ma ne prendiamo atto. Lo studio dimostra che questo è un virus aggressivo, che causa una malattia grave perché c’è un’interazione tra virus e sistema infiammatorio. E’ una malattia infettivo-infiammatoria, non classica, e questa sinergia crea più danni. Dallo studio cinese arriva un messaggio chiaro:

“La vaccinazione fa la differenza”.

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Covid Campania: 4.733 positivi, il bollettino di oggi 12 Maggio

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L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso il bollettino sulla situazione covid relativo alla giornata di oggi, venerdì 1 aprile 2022. Sono 4.733 i positivi del giorno a fronte di 27.011 tamponi effettuati per un tasso di positività del 17,52%, in aumento rispetto al 16,58% di ieri. I deceduti sono 9, di cui 5 nelle ultime 48 ore e 4 morti in precedenza ma registrati ieri. I posti in terapia intensiva occupati sono 35, uno in più rispetto a ieri, ma diminuiscono quelli occupati in degenza ordinaria: 633 rispetto ai 658 di ieri.

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