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Campania, De Luca sul Covid-19: “Manteniamo la linea della prudenza”

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Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è intervenuto questa mattina durante un sopralluogo all’ospedale Ascalesi di Napoli. Ecco le sue dichiarazioni:

“Linea della prudenza? Continuo a chiederla. Credo che per esempio, tutti quelli che lavorano nelle strutture al chiuso, a cominciare dai ristoranti, debbano mantenere la mascherina. Chi serve ai tavoli o lavora in cucina, almeno quelli devono indossare la mascherina. Stiamo verificando se fare qualche ordinanza regionale più restrittiva, ma al di là delle ordinanze, la mascherina serve a tutelare la nostra vita e la vita dei nostri familiari”.

Poi, prosegue: “Quando passeggiate per una via commerciale, è chiaro che l’assembramento c’è; mettiamo in conto che d’estate tutti vogliamo respirare un po’ di più, ci sarà un rimescolamento sociale, c’è una ripresa fortissima del turismo, abbiamo Procida capitale, è evidente che ci saranno contatti con centinaia di migliaia di persone che arriveranno a Napoli e in Campania. L’uso della mascherina sempre è la cosa più efficace, un piccolo sacrificio per tutelarci anche rispetto alle varianti. La Cina, in genere, anticipa di qualche mese quello che succede in Europa: in Cina, hanno messo in quarantena 25 milioni di cittadini di Shangai, a Philadelphia hanno ripreso misure restrittive perché hanno registrato una diffusione di varianti estremamente pericolose”.

Infine, conclude: “Nessuna drammatizzazione, ma teniamo i piedi per terra, altrimenti ci divertiamo per due mesi e a ottobre dobbiamo richiudere tutto e io, vorrei evitare questo andirivieni. Un po’ di prudenza, niente di eccezionale”.

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Covid Campania: 3.653 positivi, il bollettino di oggi 13 Maggio

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L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso il bollettino sulla situazione covid relativo alla giornata di oggi, venerdì 13 maggio 2022. Sono 3.653 i positivi del giorno a fronte di 21.152 tamponi effettuati per un tasso di positività del 17,27%, in leggero calo rispetto al 17,52% di ieri. I deceduti sono sei, di cui  5nelle ultime 48 ore e un morto in precedenza ma registrato ieri. I posti in terapia intensiva occupati sono 37, due in più rispetto a ieri, ma diminuiscono quelli occupati in degenza ordinaria di altri 17.

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Covid-19 in Corea del Nord, parla Bassetti: “Rischio simile al 2020, la vaccinazione fa la differenza”

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Il direttore della Clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha parlato su Twitter della nuova ondata di contagi che ha colpito questa volta la Corea del Nord. Ecco le sue parole:

“Sei morti e decine di migliaia di casi di Covid-19 da variante Omicron, in Corea del Nord. Si rischia una catastrofe simile a quella del 2020. Chi non si è vaccinato può già capire, sempre che lo voglia, i danni di Omicron in un Paese senza vaccini. Buona visione”.

Poi, il noto infettivologo commenta i dati dello studio sul Long Covid pubblicati su ‘The Lancet Respiratory Medicine’, nel quale si evidenzia come più della metà di chi è stato ricoverato per il virus, presenta dopo 2 anni ancora almeno un sintomo della malattia:

“Sono impressionanti, ma sono riferiti alla prima ondata della pandemia. Anche noi abbiamo lavorato sulle conseguenze a breve e lungo termine della malattia da Covid-19: gli ex pazienti lamentano stanchezza, problemi di memoria e anche problemi respiratori. Ma la domanda che dobbiamo porci è quella riferita all’arrivo dei vaccini, perché chi ha avuto il Covid-19 da vaccinato, non ha la stessa sintomatologia di un non vaccinato. E questo sembra valere anche per il post Covid-19, mentre i guariti non vaccinati, hanno avuto strascichi simili a chi ha avuto la polmonite a marzo-maggio e a ottobre-dicembre 2020. Quindi, lo spartiacque è la vaccinazione”.

Infine, conclude: “Forme di Long Covid-19 e post Covid-19 importanti, le vediamo oggi in chi non è vaccinato. Che arrivino fino a 2 anni mi sembra un po’ tanto, ma ne prendiamo atto. Lo studio dimostra che questo è un virus aggressivo, che causa una malattia grave perché c’è un’interazione tra virus e sistema infiammatorio. E’ una malattia infettivo-infiammatoria, non classica, e questa sinergia crea più danni. Dallo studio cinese arriva un messaggio chiaro:

“La vaccinazione fa la differenza”.

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Covid Campania: 4.733 positivi, il bollettino di oggi 12 Maggio

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L’Unità di crisi della Regione Campania ha trasmesso il bollettino sulla situazione covid relativo alla giornata di oggi, venerdì 1 aprile 2022. Sono 4.733 i positivi del giorno a fronte di 27.011 tamponi effettuati per un tasso di positività del 17,52%, in aumento rispetto al 16,58% di ieri. I deceduti sono 9, di cui 5 nelle ultime 48 ore e 4 morti in precedenza ma registrati ieri. I posti in terapia intensiva occupati sono 35, uno in più rispetto a ieri, ma diminuiscono quelli occupati in degenza ordinaria: 633 rispetto ai 658 di ieri.

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