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San Giorgio a Cremano

San Giorgio a Cremano: è il giorno del gioco

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E’ il “Giorno del Gioco” a San Giorgio a Cremano. Stamattina la parata iniziale in piazza Carlo di Borbone, con la coreografia e la lettura della dichiarazione di apertura della XVII edizione.

Tantissimi gli studenti che vivranno momenti di svago tra “ludobus”, spettacoli di magia e laboratori in giro per la Città.

Delegato dal Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi, il Vice Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, nel porgere i saluti istituzionali ha sottolineato la vicinanza della Città Metropolitana all’ Amministrazione del Sindaco Zinno. “Dopo due anni duri si torna a sorridere”.

In conclusione il Vice Sindaco ha sottolineato, elogiandolo, il contributo fondamentale di Dirigenti scolastici e Insegnanti e indicato la manifestazione come un modello da esportare.

Tra i partner Città della Scienza con laboratori all’aperto intitolati “Scienzalenta” e l’associazione Abio Napoli, che si occupa del gioco negli ospedali pediatrici.

Stasera alle ore 21.00 in Villa Vannucchi, lo spettacolo a cura della Compagnia dei Folli, dal titolo “La lentezza dell’Arcano Mobile”.

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Cronaca

Operaio muore sul posto di lavoro, San Giorgio piange Luciano: lascia moglie e due figli

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Ennesima tragedia sul posto del lavoro. Basti pensare che lo scorso anno sono morti 1404 lavoratori per infortuni mentre svolgevano la propria occupazione. Questa volta a perdere la vita è Luciano, un idraulico di San Giorgio a Cremano di 56 anni.

A darne la notizia è il sindaco, Giorgio Zinno, in un post sul suo profilo Facebook:

Cari concittadini nelle scorse ore si è verificata purtroppo un’ennesima tragedia sul lavoro. Questa volta vittima è un sangiorgese, Luciano Berruto 56 anni, che viveva e lavorava come Idraulico per una ditta privata a Porto Recanati.
È qui infatti che si è consumata la tragedia. Berruto, durante un intervento presso la casa di un’anziana sarebbe scivolato dalla scala su cui era salito per pulire una canna fumaria facendo un volo di sei metri. Secondo le prime rilevazioni effettuate sul luogo dell’incidente mortale, l’uomo avrebbe battuto violentemente la testa su un gradino e sarebbe morto sul colpo. Un’ennesimo episodio che lascia tutti sconvolti non solo perché é assurdo continuare a morire, nonostante le continue richieste di provvedimenti e di sicurezza, svolgendo il proprio lavoro, ma ancor di più perché Luciano Berruto, che lascia moglie e due figli, era un concittadino, lavoratore onesto e serio, conosciuto in città prima del suo trasferimento, anche perché il padre, Eduardo Berruto, ha svolto per decenni lavoro di operatore ecologico sul nostro territorio. Dobbiamo impedire che accadano ancora episodi del genere e a nome della comunità sangiorgese, ci stringiamo alla famiglia nel dolore che li ha colpiti“.

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Cronaca

Lutto in provincia di Napoli, Luciano precipita dalla scala mentre lavora

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Un terribile lutto ha colpito San Giorgio a Cremano dopo la morte di Luciano Berruto. L’operaio di 56 anni è morto in seguito a un incidente sul lavoro che si è verificato a Porto Recanati lo scorso 12 gennaio. L’idraulico Luciano si trovava su una scala e stava sistemando la canna fumaria di un’abitazione privata quando, per cause ancora sconosciute, è caduto nel vuoto. Secondo le prime rilevazioni effettuate sul luogo dell’incidente mortale, il 56enne avrebbe battuto violentemente la testa sul gradino morendo sul colpo.

Un ennesimo episodio che lascia tutti sconvolti non solo perché é assurdo continuare a morire, nonostante le continue richieste di provvedimenti e di sicurezza, svolgendo il proprio lavoro, ma ancor di più perché Luciano Berruto, che lascia moglie e due figli, era un concittadino, lavoratore onesto e serio, conosciuto in città prima del suo trasferimento, anche perché il padre, Eduardo Berruto, ha svolto per decenni lavoro di operatore ecologico sul nostro territorio. Dobbiamo impedire che accadano ancora episodi del genere e a nome della comunità sangiorgese, ci stringiamo alla famiglia nel dolore che li ha colpiti“, scrive il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno.

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Attualità

San Giorgio a Cremano: il Comune abolisce il circo

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NAPOLI – Gli assessori della giunta comunale di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, hanno votato all’unanimità: è stato approvato il regolamento che vieta lo svolgersi di manifestazioni circensi che prevedano la presenza e/o la spettacolarizzazione di animali, nonché la pubblicizzazione delle stesse nelle città limitrofe.

Troppe volte, infatti, tali esseri viventi sono vittime di maltrattamenti volti all’addestramento o, semplicemente, alla malignità umana. Spettacolizzare una vita, seppur questa non sia umana e non usi un linguaggio a noi comprensibile non ci arroga il diritto di ridurre la loro esistenza a mera sopravvivenza.

Versi uditi dagli spalti, ove siedono gli spettatori, possono divertire il visitatore perché non comprensibili, diverso è linguaggio del dolore. Non si tratta più di incapacità comprensiva, ma di indifferenza.

Levi si riferiva agli ebrei nei campi di concentramento con “Se questo è un uomo”, indignato per le condizioni e la sterile vita condotta dai prigionieri di una vita non più loro. Osservando il fenomeno circense in questione, non possiamo non chiederci “se questo è un animale”, che stanziato in una gabbia vive maltrattato ed umiliato per garantire il riso ad una platea di uomini paganti.

La battaglia nel Comune è stata il risultato delle idee proproste dall’associazione Napoli Animal Save, che ha riscontrato a San Giorgio a Cremano un’amministrazione sensibile alla tematica animalista.

La vicenda è nata da un episodio risalente al 2019, quando un elefante scappò da un circo. I volontari incontrarono così il sindaco Giorgio Zinno, che promise loro una lotta in difesa degli animali. Una promessa mantenuta che si spera possa essere esempio per tanti comuni, fino a un intervento legislativo nazionale.

“Nel febbraio 2019, a 5 mesi dalla nascita del gruppo locale – scrive Napoli Animal Save –  abbiamo documentato l’evasione di un elefante dal circo nella città di San Giorgio a Cremano. Quel giorno incontrammo il sindaco per chiedere quale fosse la posizione dell’amministrazione sui circhi in città. Al tempo era ancora possibile l’attendamento e sappiamo che si organizzassero anche delle mini gite all’interno delle strutture per far vedere gli animali. Abbiamo sensibilizzato su questo tema in modo da fare un passo avanti per i diritti degli animali”.

“A luglio di quest’anno 2021 – prosegue il comunicato stampa – abbiamo preso parte alla riunione con gli assessori della città per chiedere la completa abolizione dei circhi e la pubblicizzazione degli spettacoli limitrofi, perché siamo contrare alla propaganda specista. Ieri è stato votato il regolamento all’unanimità dei presenti. Ringraziamo l’amministrazione del comune di San Giorgio a Cremano, con l’auspicio che possa essere d’esempio ai vicini e lontani comuni. Non dubitate mai che un piccolo gruppo di persone possa fare la differenza”.

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