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POLITICA

De Luca: “Ci sarà uno snodo di interscambio interrato”

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Il governatore della Campania Vincenzo De Luca a margine della conferenza stampa Eav, si è poi trattenuto con la stampa per fare il punto sul piano di ammodernamento dei trasporti in Regione.

Abbiamo voluto illustrare questa mattina un programma gigantesco che riguarda tutto il mondo del trasporto dall’acquisto dei mezzi nuovi (mille) con 103 treni nuovi, cantieri che riaprono. Parliamo insomma di investimenti nell’arco di due anni di 15 miliardi di euro, ci sono quindi alcune novità che riguardano nuovi cantieri che apriamo, raddoppio del tratto tra Castellammare a Sorrento, ristrutturazione di alcune gallerie che rischiano di bloccare il traffico. È un programma che ha consentito di dare respiro alle fabbriche dei trasporti della regione Campania, da Caserta ad Avellino, e arrivare ad oltre 4 mila nuove assunzioni. Oltre che assorbire i 500 dipendenti del Cpt che era stata portata al fallimento. Abbiamo deciso di fare un collegamento nuovo tra la stazione centrale di Piazza Garibaldi e Afragola, parliamo di un investimento di un miliardo e duecento milioni di euro”.

Sul progetto per Piazza Garibaldi spiega:

“Un intervento storico come quello di Piazza Garibaldi dove ci sarà uno snodo di interscambio tutto interrato tra l’Eav, la metro di Napoli e le linee su gomma. Vorremmo realizzare prima dell’ingresso in città un nodo di scambio interrato per decongestionare il traffico, interventi che si vedono solo nelle grandi città d’Europa come Monaco di Baviera, Berlino, Barcellona. Questo dà anche un segno di rinnovamento urbanistico, un trasporto pubblico efficiente e sicuro, tutti i mezzi nuovi sono dotati di telecamere di videosorveglainza a distanza per evitare fenomeni sgradevoli di microdelinquenza, potersi muovere in piena libertà è un ulteriore incentivo per attirare turisti“.

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Casavatore

CASAVATORE – Tra fallimenti e pentimenti, pagano gli utenti.

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CASAVATORE: ricco di colpi di scena ma sostanzialmente scarno di contenuti il Consiglio Comunale di stasera, conclusosi intorno alle 21,30, nonostante il nutrito e dodecaedrico Odg lasciasse presagire ben altri limiti orari.

Non sono mancate le polemiche, ma soprattutto hanno colpito le ammissioni di colpa dell’immarcescibile Consigliere Palmentieri, che ha più volte riconosciuto il “fallimento” della politica, nessuno escluso, in occasione della vicenda T.A.R.I. relativa alle utenze diverse dalle abitazioni (le cosiddette PERTINENZE), condiviso anche dall’intera opposizione, artefice all’epoca della necessaria imposizione a norma di Legge.

Fallimento tuttavia tardivo e senza pentimento alcuno, atteso che nulla aggiunge o toglie alla questione ancora pendente sui cittadini come una spada di Damocle in attesa dell’esito dei ricorsi. Niente dimissioni sbattute sul tavolo, insomma, come il buon senso imporrebbe.

In ossequio al principio che non esiste limite al peggio, qualcuno ha tenuto a sottolineare che, nel Comitato spontaneo EQUITARI promotore dell’applicazione di una tariffa equa, é presente un ex amministratore, quasi a voler fare emergere una presunta destinazione strumentale e delegittimarne la funzione, nonostante le oltre 500 firme dei sottoscrittori. Evidentemente il significato di COMITATO DI SCOPO aperto ad ogni cittadino sfugge all’augusto rappresentante. Democrazia, portami via.

Una puntualizzazione semplicemente vergognosa ed offensiva nei confronti di chi aveva creduto in un concreto interessamento da parte dei propri amministratori, e si è invece ritrovato con un pugno di mosche proprio grazie alla resa totale della politica nei confronti della parte gestionale che ha espresso un NIET convinto. Un cambio di rotta imbarazzante al quale non sono mai seguite scuse, anzi.

La Consigliera Alessio, in una lunga e concitata disamina, esprime il proprio disappunto per una non meglio documentata esortazione del Primo Cittadino ad “evadere” le imposte in questione. Alessio chiede poi lumi in merito alla riapertura dell’anno scolastico, e ritiene insufficiente la risposta del Sindaco, che la esorta ironicamente ad individuare soluzioni alternative su piattaforme social come Facebook, suscitando così una reazione inaspettata della stessa Consigliera, che dichiara di provare vergogna per le dichiarazioni del suo Sindaco.

Pronta la difesa d’ufficio in prima battuta del Consigliere Acunzo, che invita la focosa Consigliera a tenere un atteggiamento più rispettoso nei confronti dell’assise e ribadisce l’impegno dell’amministrazione teso a garantire il diritto allo studio a tutti gli studenti del territorio, seguita poi dall’attacco di matrice tipicamente sessista del giovane Consigliere Machiella, che invita poco elegantemente e senza mezzi termini la collega ad “attivare i neuroni” prima di dare fiato alla bocca, senza che nessuno dei presenti gli faccia notare la grave offesa, decisamente ai limiti della diffamazione. Anzi, si sprecano imbarazzanti risatine di rosea quota, alla faccia della solidarietà femminile. Seguiranno sicuramente scuse ufficiali e relativo cospargimento di cenere sul capo del PD, non nuovo a dichiarazioni fantasiose da parte dell’unico dei quattro Consiglieri dotato del dono della parola. Insomma, da una parte i neuroni, dall’altra gli ORMONI, è proprio il caso di dirlo. So’ ragazzi.

Dopo una lectio magistralis del Consigliere Sorrentino, che ha inteso con il suo intervento rivendicare fortemente a nome del Gruppo Misto Idea Democratica/M5S la lotta all’evasione fiscale, che tuttavia NESSUNO aveva messo seriamente in discussione, il Consigliere Palmentieri evidenzia ulteriori perplessità su alcuni dati presenti nei documenti discussi in aula, argomentando con la consueta certosina attenzione ai dettagli.

Seguono lettura degli atti, a cura dell’instancabile Assessore Dott. Legorano, loro successiva approvazione e meravigliosa narrazione delle ambiziose e ormai ingiallite linee programmatiche ad opera del Sindaco, al momento ancora ben chiuse nel cassetto, come tanti altri sogni, nonostante siano trascorsi ormai otto mesi e mezzo dall’insediamento della nuova compagine, come fa notare il Consigliere Del Prete, che ricorda gli strali lanciati dall’opposizione dell’epoca per un ritardo assai minore.

Insomma, per il momento il cetriolo rimane saldamente nelle mani dei cittadini, in attesa di alternativa collocazione.

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POLITICA

Corso Garibaldi: sorpreso con la droga. Arrestato 26enne

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NAPOLI – Stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Garibaldi hanno notato una persona che, alla loro vista, si è disfatta di una busta gettandola in un cassonetto dei rifiuti per poi tentare di eludere il controllo.

I poliziotti hanno raggiunto e, non senza difficoltà, bloccato l’uomo rinvenendo nella busta 23 dosi contenenti 11,3 grammi circa di cocaina e 25 euro.

G.A., 26enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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Afragola

AFRAGOLA. Protocollata sfiducia per il Presidente del Consiglio Biagio Castaldo

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AFRAGOLA – È stata appena protocollata la mozione di sfiducia per il Presidente del Consiglio Comunale Biagio Castaldo.

Continua il terremoto in aula. A presentare e firmare il documento sono stati gli otto rimanenti dell’opposizione che sfidano vis a vis il leader cittadino di Fratelli d’Italia che a mezzogiorno dovrà anche presenziare la conferenza stampa per il passaggio di Benito Zanfardino 76 nelle proprie file. Logicamente l’occasione sarà ghiotta per gli organi di stampa per deviare l’attenzione su quest’argomento, togliendo, di fatto, luce e importanza al cambio casacca dell’ex oppositore.

La mozione di sfiducia, come norma vuole, dovrà essere discussa e votata in aula consiliare e considerando i tre dissidenti, ossia il duo di Pensiero Comune Giuseppe Migliore e Benito Zanfardino più l’Afravola Raffaele Iazzetta, siamo proprio curiosi di sapere come andrà a finire ma soprattutto come voteranno in aula.

Indubbi sono i meriti da attribuire a questa opposizione che sicuramente motivando il documento sull’imparzialità del più alto in carica del Consiglio hanno messo a punto un’operazione politica a dir poco chirurgica, mettendo all’angolo, ancora una volta, una maggioranza ancora rintontita dall’abbandono del gruppo “Pensiero Comune”. Vi terremo aggiornati.

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