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Cultura e spettacolo

Torre del Greco, grande successo del concorso “Legalità è…cultura”

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TORRE DELO GRECO – Successo e grande partecipazione al concorso “Legalità è… cultura”, iniziativa promossa nelle scuole di ogni ordine e grado di Torre del Greco dall’istituto comprensivo Falcone-Scauda e del Comune-assessorato alla Pubblica Istruzione. Bandito all’inizio di aprile, il concorso ha visto il coinvolgimento di numerosi alunni, che hanno fatto pervenire i loro lavori (due le sezioni in gara: grafica e audio-video).

Nei giorni scorsi la commissione chiamata a valutare i lavori si è espressa, assegnando non uno ma ben tre primi premi: i riconoscimenti sonno andati all’Angioletti per il collage “L’ombrello della legalità”, alla Falcone-Scauda con il prodotto grafico intitolato “Le farfalle della legalità” e alla Giampietro-Romano, che ha realizzato il video “Illegalità… noi no!”. Secondo classificato il comprensivo Sauro-Morelli con il video “Se pensassimo… al futuro che costruiremo”, terzo il Degni con il power point “Tutela, speranza, futuro”.

“Sono molto soddisfatta e gratificata dall’ampia partecipazione – afferma la dirigente scolastica Maria Josè Abilitato – La scelta di premiare tre elaborati testimonia come, a giudizio della commissione, le proposte pervenute alla nostra attenzione era valide e ben strutturare, segno dell’importante lavoro compiuto dai ragazzi e ovviamente dai loro docenti”.

“Da quando il nostro istituto è stata intitolato all’indimenticato magistrato siciliano – prosegue Maria Josè Abilitato – è stata sempre nostra intenzione avviare un percorso che coinvolgesse la fondazione presieduta da Maria Falcone. Abbiamo dunque accolto con estremo piacere l’invito giunto dal Comune, che ci permette di spiegare ai ragazzi della nostra e delle altre scuole cittadine quanto fondamentale sia stato per la lotta alle mafie il lavoro compiuto da Falcone e Paolo Borsellino”.

Cultura e spettacolo

Napoli, spettacoli “open air” al Teatro dei Piccoli

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Teatro, musica e diverse attività di laboratorio in programma nella rassegna “Open Air” del Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

Al suo terzo anno di programmazione, l’iniziativa interamente dedicata ai bambini e alle loro famiglie, offrirà al pubblico 11 giornate di spettacolo da sabato 25 giugno ore 18:00 negli spazi attrezzati del parco di pini marittimi attiguo al teatro.

Si comincia con la favola “Mignolina Rap” proposta dal Teatrino dei Fondi di Pisa (sabato 25 e domenica 26 giugno, ore 19), si prosegue con “La storia dell’elefantino Babar” e “Pierino e il lupo” di Progetto Sonora (sabato 2 luglio, ore 19 ), con le “Favole al telefono” di Gianni Rodari presentate da Fantacadabra Teatro di Sulmona (domenica 3 luglio, ore 19) e così via fino al 31 luglio, con gli spettacoli del Teatro dei Colori di Avezzano, Drammatico Vegetale Ravenna Teatro, Teatrop di Lamezia Terme e Pandemonium Teatro di Bergamo.

“Abbiamo voluto rinnovare l’appuntamento di teatro e musica all’aria aperta con i nostri bambini e ragazzi – dicono gli organizzatori – potenziando e arricchendo l’allestimento della pineta con aree dedicate variamente fruibili dal pubblico, che vanno dagli spazi per momenti di laboratorio e gioco alla vera e propria gradinata per assistere agli spettacoli teatrali e ai concerti. Una proposta culturale per le nuove generazioni che incoraggia la scoperta, la sperimentazione, il movimento in un’esperienza emotiva completa, di condivisione fra coetanei e con le famiglie, in quel luogo della città che a loro appartiene”.

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Cultura e spettacolo

Vasco Rossi: “Si sta meglio al Sud che al Nord”

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Dopo il successo partenopeo, prosegue il tour di Vasco Rossi che nella serata di ieri ha fatto tappa allo stadio San Nicola di Bari: durante lo spettacolo l’artista ha espresso il suo amore per il Sud.

Il noto artista ha ribadito con forza: “Io amo il Sud, c’è una fake news che circola da anni ma non ce la faccio più, è una balla”.

“Siete una Regione stupenda, gente fantastica, si sta molto meglio al Sud che al Nord” – ha continuato il cantante rivolgendosi al suo pubblico con la speranza di mettere fine definitivamente alle false notizie che circolano da anni sul suo conto.

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Cultura e spettacolo

Sabatina Napolitano presenta il suo romanzo “Origami”

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Sabatina Napolitano presenterà il suo romanzo “Origami” alla libreria Mondadori Mooks a Via Luca Giordano il 26 maggio insieme ad Argia Di Donato alle ore 18.00.

Sabatina Napolitano è stata presentata al premio Strega da Renato Besana. Prima di questo romanzo ha già scritto sette libri di poesia.

“Origami” è una storia ambientata in una biblioteca ideale che può rappresentare tutte le biblioteche e nessuna: qui tra gli archivi lavora Olga che poi cederà il posto a Ellen.

La biblioteca era su tre piani, al primo c’era un enorme sala di lettura e una stanza per i libri di narrativa contemporanea, lampade eleganti sulle larghe scrivanie illuminavano in parte i libri chiusi tra scaffali senza polvere, appena si entrava nella redazione sulla sinistra c’erano gli scaffali dedicati alla narrativa dell’Ottocento: larghe e ampie mensole chiuse in grossi archivi dedicati alla narrativa francese, inglese, spagnola e di altre parti del mondo risalente a delle edizioni rarissime di romanzi del realismo ottocentesco, ai surrealisti, a Dostoevskij, Turgenev, Tolstoj, Balzac, Dickens. Al centro si trovavano i carteggi; lettere scritte e editate negli anni tra intellettuali, filosofi e artisti. L’accostamento e la catalogazione avveniva per argomenti, così era decisivo prima di imbarcarsi irresponsabilmente nei volumi (tra l’altro un tipo di operazione simile era vietata dal codice della biblioteca), consultare gli elenchi, gli indici e i sommari al primo piano. L’ala sinistra degli scaffali era adibita alla critica. Era qui che Olga prima di sposarsi passava gran parte del suo tempo a leggere Woolf nelle edizioni diverse che lei conservava a casa Miso.”

La biblioteca non è solo il luogo degli archivi ma diventa il fulcro magico della narrazione, qui infatti si intrecciano le vite di impiegati come Jeremy, Marianne, Nina, Nora e l’atmosfera è impregnata di magia. Tutto quello che accade finisce per diventare un tassello importante e ne vengono toccati: donne, uomini, giornalisti, accademici, studenti dell’Università di Itaque Tre, semplici visitatori. La biblioteca di Itaque è il luogo dello scambio culturale, quando un visitatore entra nel mondo della biblioteca ne rimane assueffatto e incantato come dalla musica di una romanza proibita.

Origami è un romanzo passionale e sentimentale, una storia d’amore che vive di episodi potenti e trionfali anche quando sembra restare nel silenzio.

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