Resta sintonizzato

Cronaca

Agguato nella notte a Qualiano, esplosi 8 colpi di pistola: feriti 5 giovani

Pubblicato

il

Attimi di terrore a Qualiano, dove questa notte un uomo ha estratto una pistola davanti al Nirvana spritz di via Rosselli. In particolare, egli ha esploso 8 colpi, ferendo in diverse parti del corpo 4 giovani. Tuttavia, dopo aver sparato, si è dato alla fuga a tutta velocità, salvo poi essere arrestato dai carabinieri grazie ad un indagine lampo.

Pertanto, tre dei ragazzi feriti sono stati trasportati all’ospedale San Giuliano di Giugliano, mentre altri due presso l’ospedale di Pozzuoli. Tuttavia, le condizioni di questi ultimi sarebbero gravi. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Giugliano e della stazione di Qualiano, che hanno effettuato i rilievi del caso.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, i motivi della sparatoria avrebbero origine da un litigio avvenuto due settimane fa tra diversi giovani. Non si tratta quindi di un agguato di matrice camorristica, bensì di una vendetta, visto che l’autore della sparatoria era stato picchiato dallo stesso gruppo di ragazzi la settimana precedente.

Il responsabile è Marco Bevilacqua, pregiudicato di 37 anni, il quale avrebbe prima sottratto la pistola ad una guardia giurata, per poi salire su una bici elettrica con la quale ha raggiunto il locale e ha fatto fuoco. Indagini in corso, per risalire a dinamica e cause.

Cronaca

Violenza ad Acerra, padre e figlio aggrediti in casa dai vicini: i particolari

Pubblicato

il

Episodio di violenza avvenuto ad Acerra, nel quale sono rimasti coinvolti l’attivista di Europa Verde Giovanni Cantice e suo padre Felice, 59enne invalido civile. I due, sono stati aggrediti con una spranga di ferro all’interno della loro abitazione, in via Monte Grappa, pare per una lite sul posto auto.

In particolare, i sei vicini avrebbero brandito mazze di ferro, distruggendo prima le finestre delle vetrate per poi ferire padre e figlio. Il 59enne è stato centrato alla testa riportando tre punti di sutura, mentre il più giovane è stato colpito alle gambe. Indagano i carabinieri.

Pertanto, il Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli, insieme a Rosario Visone, esponente dei Verdi di Acerra, hanno così commentato:

“Inammissibile ed assurda aggressione avvenuta nella nostra Acerra, ai danni di due cittadini perbene e persone molto miti. Porte divelte, vetri rotti e sangue in tutta la casa, di sicuro non sono uno spettacolo degno di un paese civile. Siamo solidali con Giovanni Cantice e la sua famiglia. Chiediamo che gli aggressori siano presto consegnati alla giustizia e condannati severamente. È l’ennesimo episodio che dimostra come la violenza, che si scatena anche per futili motivi, abbia preso il sopravvento nei nostri territori. C’è troppa gente che non si fa nessuno scrupolo ad aggredire le persone perbene, anche armata, rischiando di ammazzarle. Per fermare tutto questo, serve una riforma della giustizia, occorre la certezza delle condanne”.

Continua a leggere

Cronaca

Sparatoria in un centro commerciale, morte almeno 3 persone: la situazione

Pubblicato

il

Attimi di terrore a Copenaghen, dove nella giornata di ieri è avvenuta una violenta sparatoria presso un centro commerciale. Il bilancio è di 3 morti e diversi feriti, di cui tre gravi.

Secondo una prima ricostruzione, un 22enne danese, armato di un grosso fucile, si è introdotto all’interno della struttura e ha iniziato a sparare. Tuttavia, come riferisce la Polizia danese, egli è noto alle forze dell’ordine, ma “solo marginalmente”. Pertanto, è stato bloccato e arrestato dagli agenti accorsi sul posto.

Al momento, le motivazioni del gesto sono poco chiare. Infatti, come afferma anche l’ispettore Thomassen, egli “non è qualcuno che conosciamo particolarmente”. Intanto, “sui social vediamo scrivere che si tratterebbe di un movente razzista, ma non posso dire che in questo momento abbiamo qualcosa che supporti tale ipotesi”, ha precisato.

Continua a leggere

Cronaca

Capri, vacanza da incubo: promessa del pugilato trovato morto in mare

Pubblicato

il

Una vacanza che si è trasformata ben presto in un incubo. Questo quanto accaduto a Capri, dove Gregorio Pio Bucconi, promessa del pugilato, morto a soli 19 anni sulla spiaggia di Marina Grande.

In particolare, il giovane era partito da Taranto con la famiglia, ma dopo essersi tuffato in acqua con il fratello, si sono perse le sue tracce. A quel punto, sono iniziate le ricerche e il 19enne è stato trovato privo di sensi in mare.

Sul posto, è intervenuta la Guardia Costiera di Capri, insieme ai sanitari del 118, i quali hanno tentato in tutti i modi a salvargli la vita, ma senza riuscirci. Infatti, il 19enne è morto all’arrivo in ospedale. Disposta l’autopsia, che servirà a chiarire le reali cause del decesso.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante