Resta sintonizzato

Attualità

Festa della Repubblica, Napoli festeggia con l’evento “Facciamo la pace” presso la Mostra d’Oltremare

Pubblicato

il

NAPOLI – Musica, canti, balli, laboratori, guarattelle
Una grande festa per tutti i bambini ( e tra questi i nostri piccoli ospiti ucraini)
Ingresso libero 

Si intitola “Facciamo la pace” ed è il modo con cui a Napoli –  giovedì 2 giugno, dalle ore 17 nella Pineta del Teatro dei Piccoli alla Mostra d’Oltremare –  una nutrita rappresentanza di artisti, musicisti e operatori dell’infanzia celebrano con i ragazzi la Festa della Repubblica.

“Un evento dal forte valore simbolico – sottolineano gli organizzatori – che dedichiamo ai più piccoli nel giorno in cui in Italia si festeggia la Repubblica che, ricordiamo, con l’articolo 11 della sua Costituzione ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Una festa di teatro e musica dedicata alla pace e all’integrazione a cui, d’intesa con l’Assessorato alle Politiche Sociali, sono stati invitati anche i tanti bambini ucraini ospiti della città. Musica, canti, balli, laboratori, burattini, guarattelle e racconti, ad ingresso gratuito, per offrire un pomeriggio di incontro, cultura e divertimento dedicato all’infanzia e alla pace tra i popoli.

Dalle ore 17 fino a sera andranno in scena i burattini in baracca di Aldo de Martino e della Compagnia degli Sbuffi, le antiche “guarattelle” di Bruno Leone e Salvatore Gatto, i clown di Teniamoci per Mano onlus, le performances musicali “one man band” di Ciro Formisano, lo spettacolo “La gatta che si mangiò la luna” di e con Fioravante Rea, fino agli spettacoli di Antonio Masucci, il più giovane burattinaio di Napoli. A questo si aggiungono, inoltre, il laboratorio di costruzione maschere curato da ‘I Teatrini’ e quello musicale di Nati per la Musica onlus, in attesa del gran concerto finale con la Scalzabanda. La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali, dal Teatro dei Piccoli, dalla Mostra d’Oltremare, in collaborazione con I Teatrini, la Compagnia degli Sbuffi e la Casa delle Guarattelle di Napoli. “Con questa giornata – aggiungono gli organizzatori – apriamo idealmente la programmazione Open Air del Teatro dei Piccoli, il cui programma, inserito anche quest’anno nel progetto “Campania è” dell’AGIS e della Regione Campania sarà presto reso noto in tutti i dettagli”.

‘’È con profonda gratitudine che ringrazio gli ideatori e organizzatori di questa giornata che vuole offrire ai bambini accolti a Napoli, con il loro bagaglio di paura e tristezza che nessun bambino dovrebbe essere costretto a portare, una giornata spensierata , all’insegna della gioia e dell’allegria. Gli artisti napoletani, da sempre tesoro inestimabile di talenti e depositari di culture millenarie che superano ogni barriera, ci regalano uno straordinario esempio di comunità che accoglie e protegge come figli propri tutti i bambini. Loro sono la nostra ricchezza e il nostro futuro di pace’’ ha dichiarato l’assessore Luca Trapanese.

Attualità

Afragola, arriva il Giro d’Italia: divieti, chiusure e percorsi alternativi il 14 maggio

Pubblicato

il

Afragola si prepara ad accogliere la sesta tappa del 109° Giro d’Italia, in programma il 14 maggio 2026, con un imponente piano di sicurezza e viabilità che interesserà diverse arterie del territorio comunale.

La gara ciclistica, organizzata da RCS Sport S.p.A. sotto la guida dell’Amministratore Delegato Paolo Giacomo Bellino, attraverserà il Comune di Afragola in una fascia oraria compresa tra le 16:18 e le 16:45.

Il percorso interesserà in particolare corso Meridionale, dall’uscita della ex NC 162 Asse Mediano fino a viale 1° Maggio (Cardito), e la SS Sannitica nel tratto compreso tra via A. Moro e via Salvator Rosa, in direzione Cardito.

Per garantire la sicurezza della corsa e l’incolumità degli atleti, è stata disposta la sospensione temporanea della circolazione veicolare lungo tutto il percorso interessato, ai sensi del Codice della Strada e delle normative sulle competizioni sportive.

Viabilità: chiusure e restrizioni

Dalle ore 12:00 alle 18:00 del 14 maggio 2026, e comunque fino al passaggio della carovana di fine gara, saranno chiuse numerose rampe e accessi strategici dell’ex SS NC 162 Asse Mediano, tra cui:

  • rampe di accesso da via Salicelle (direzione Napoli-Acerra e Melito)
  • rampa da strada Comunale Guerra (direzione Napoli-Melito)
  • rampa da via Benevento (direzione Acerra-Nola)
  • rampe di uscita Ipercoop e Afragola-Casalnuovo

Previsti inoltre divieti di transito su corso Meridionale e su diverse traverse laterali, con obblighi di svolta e deviazioni obbligatorie in più punti della viabilità urbana.

Sulla SS Sannitica sarà vietato il transito tra via A. Moro e via Salvator Rosa, con alcune eccezioni per residenti, avventori di attività commerciali e centri sportivi.

Ulteriori limitazioni riguarderanno via D. Fiore, via dell’Indipendenza, della Libertà, della Repubblica, del Risorgimento, via Mancini, via Papa Giovanni XXIII e via A. Moro, con accessi regolati esclusivamente per residenti e percorsi obbligati.

Divieti di sosta e sicurezza

Dalle 8:00 alle 18:00 sarà inoltre vietata la sosta con rimozione forzata in corso Meridionale e lungo la SS Sannitica, nel tratto interessato dal passaggio della corsa.

È fatto divieto assoluto di immissione nel percorso di gara da box, garage, cortili e proprietà private. Vietato anche l’attraversamento pedonale lungo tutto il tracciato durante il passaggio dei ciclisti.

Le uniche eccezioni riguardano mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli autorizzati dall’organizzazione.

Sicurezza e gestione della gara

La carovana ciclistica sarà scortata dagli organi di polizia stradale e da personale abilitato alla scorta tecnica, secondo il disciplinare ministeriale del 2002. Le forze dell’ordine saranno impegnate nel presidio dei tratti interessati per garantire il rispetto delle prescrizioni.

L’ordinanza sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Afragola e trasmessa a Prefettura, amministrazioni locali dei comuni limitrofi e forze dell’ordine territoriali.


Con questo dispositivo, Afragola si prepara a vivere una giornata di grande sport, ma anche di inevitabili disagi alla circolazione, in nome della sicurezza del passaggio della corsa rosa.

Continua a leggere

Attualità

Un fiore che si fa storia, una panchina che si fa valore: nasce a Caserta la “Panchina della Camelia”

Pubblicato

il

Il prossimo 13 maggio, alle ore 11:30, la Reggia di Caserta non sarà solo la cornice di un evento, ma il palcoscenico di un ritorno alle radici che guarda al futuro. Presso l’ex Casa di Guardia di Ercole, nel cuore del Parco Reale, verrà presentata ufficialmente la “Panchina della Camelia”. La scelta della data non è un dettaglio, ma un simbolo. Il 13 maggio evoca l’arrivo a Napoli, nel 1768, di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena. Fu proprio alla Regina che, nel 1786, venne donata la prima camelia introdotta a Caserta: la celebre Rubra Simplex. Da quel singolo, prezioso esemplare ebbe inizio una straordinaria diffusione botanica che ha trasformato i giardini italiani ed europei, creando una vera e propria rete viva di paesaggi e identità condivise. La “Panchina della Camelia” è un progetto custodito nel cuore per anni, nato da un disegno personale e finalmente tradotto in materia grazie al talento di un artigiano straordinario. Non è solo un oggetto di design, ma un segno contemporaneo che poggia sulla solidità della storia per parlare al nostro tempo. In questa nuova veste, la camelia abbandona la sua natura puramente ornamentale per farsi portavoce di un messaggio urgente: la non violenza.

“Come quel fiore ha generato una rete di giardini e connessioni, così questa panchina vuole essere un invito a costruire una rete di rispetto, dialogo e convivenza.”

La camelia diventa così l’emblema di una diffusione gentile: una forza silenziosa ma inarrestabile capace di contrastare la brutalità attraverso la bellezza e il rispetto dei valori universali.

Continua a leggere

Attualità

Enzo Gambardella incanta Scerni: un viaggio musicale tra emozione e memoria

Pubblicato

il

Una serata destinata a restare impressa nella memoria collettiva di Scerni: il Concerto dei Ricordi, organizzato in occasione della festa di San Panfilo, ha visto protagonista assoluto Enzo Gambardella, artista capace di trasformare un semplice live in un’esperienza intensa e coinvolgente.

Fin dalle prime note, la voce di Enzo Gambardella ha catturato il pubblico, trasportandolo in un autentico viaggio nel tempo. Il suo timbro caldo, riconoscibile e ancora sorprendentemente potente, ha dato nuova vita ai grandi classici della musica italiana e internazionale degli anni ’60, ’70 e ’80.

Una performance oltre la nostalgia

Ridurre l’esibizione a un concerto nostalgico sarebbe limitante. Gambardella ha dimostrato una straordinaria capacità interpretativa, unendo tecnica vocale, sensibilità artistica e una presenza scenica magnetica. Ogni brano è stato vissuto e trasmesso con autenticità, creando un legame diretto con il pubblico.

Il risultato? Una piazza completamente coinvolta, tra applausi, cori e momenti di forte emozione condivisa.

La forza della band e la sinergia sul palco

Accanto a lui, una band affiatata e di alto livello ha contribuito a costruire un tappeto sonoro impeccabile. La sezione ritmica ha garantito solidità e dinamismo, mentre chitarre e tastiere hanno arricchito l’atmosfera con sonorità avvolgenti e curate nei dettagli.

La vera forza dello spettacolo è stata però la sinergia tra i musicisti, evidente in ogni passaggio: sguardi, intese e improvvisazioni hanno reso la performance viva e autentica.

Un finale da brividi

Il culmine della serata è arrivato con una standing ovation di quasi cinque minuti, tributo spontaneo a un artista che ha saputo emozionare senza artifici. Il pubblico ha riconosciuto in Enzo Gambardella non solo un interprete, ma un vero narratore di emozioni.

Un artista che lascia il segno

Questo concerto segna un momento importante non solo per la comunità locale, ma anche per il percorso artistico di Gambardella. La sua capacità di rimanere attuale, pur attingendo al passato, lo rende una figura unica nel panorama musicale.

Il Concerto dei Ricordi non è stato soltanto uno spettacolo: è stato una celebrazione della musica, della memoria e del potere delle emozioni condivise.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy