Resta sintonizzato

Cronaca

Napoli: abiti rubati, arnesi da scasso e soggiorno illegale: denunciati 3 uomini di origine georgiana

Pubblicato

il

NAPOLI – Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in corso Garibaldi angolo via Casanova hanno notato un’auto con tre persone a bordo il cui conducente, dopo aver effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale, ha superato l’incrocio con il semaforo rosso. I poliziotti li hanno raggiunti e fermati trovandoli in possesso di due borse “schermate” contenenti quattro tronchesi, due cacciaviti, una pinza, una torcia, due estrattori per pneumatici nonché capi d’abbigliamento aventi ancora le placche antitaccheggio attaccate e accessori per cellulari dei quali non hanno saputo giustificare la provenienza.

I tre uomini di nazionalità georgiana, di cui due con precedenti di polizia, sono stati denunciati per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Il conducente, irregolare sul territorio nazionale, è stato altresì denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato e sanzionato per violazione della segnaletica stradale e per guida senza cinture di sicurezza; infine, l’auto è stata sequestrata.

Afragola

Afragola: Droga e armi nel trolley. 36enne arrestata dai Carabinieri

Pubblicato

il

Un bagaglio da non portare con sé in aereo, non avrebbe superato alcun controllo.
Un trolley pieno di armi e droga, nascosto in un vano ricavato ad arte sotto al balcone di casa.
I carabinieri della stazione di Afragola lo hanno sequestrato ad Anna Maiello*, 36enne del posto già nota alle forze dell’ordine. Per questo motivo è finita in manette per detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione abusiva di armi clandestine ed è ora in carcere, nel penitenziario femminile di Pozzuoli.

Prima di varcare la soglia della cella, la donna ha ricevuto la visita dei carabinieri. Durante un’accurata perquisizione, i militari hanno trovato in una valigia 3 pistole e stupefacenti sufficienti a confezionare centinaia di dosi. Una Beretta 92FS cal. 9×21: la pistola aveva la matricola abrasa e completava un trio con 2 scacciacani con tappo rosso e relativo munizionamento. Poi 30 grammi di cocaina, 700 di hashish, 92 di marijuana e 4 bilancini per pesare le dosi. Infine in un marsupio ben 3570 euro che i militari hanno sequestrato perché ritenuti provento illecito. Maiello è in carcere, in attesa di giudizio.

Continua a leggere

Città

Napoli. Controlli taxi e Ncc a Capodimonte oltre venti sanzioni

Pubblicato

il

Ventuno tassisti sono stati sanzionati dalla Polizia Municipale all’aeroporto di Capodimonte per violazione comunale e al codice della strada. E’ il bilancio dei controlli effettuati dai vigili urbani che hanno verificato la posizione di 110 taxi e 25 veicoli N.C.C. sanzionando oltre ai 21 tassisti anche il conducente di un veicolo N.cc perchè il suo certificato di abilitazione professionale era scaduto. Gli agenti hanno individuato e sanzionato 5 vetture private utilizzate per il trasporto pubblico non di linea: tra questi è stato multato un noleggiatore abusivo che si era accordato per trasportare una famiglia di 5 persone in una località del Cilento dietro il pagamento di una cifra di 90 euro ciascuno

Continua a leggere

Città

Napoli. Commerciante cinese denuncia di essere stato vittima di razzismo

Pubblicato

il

Un commerciante cinese di 22 anni è stato denunciato a Frattamaggiore per resistenza a pubblico ufficiale e per non aver esibito il permesso di soggiorno o altro documento di riconoscimento. Il video del fermo è diventato subito virale. Il giovane, infatti, ha denunciato di essere stato vittima di violenza ingiustificata e, in un post, ha raccontato la propria versione dei fatti.

La versione del commerciante di origine cinese, ma che rivendica di essere nato in Italia, è affidata ai social. “Ieri una signora ha rotto un accessorio di proposito nel mio negozio, non voleva pagarlo, ha chiamato la polizia di Frattamaggiore. Mi hanno chiesto i documenti, che non avevo con me, ma a casa, avevo soltanto la foto sul cellulare, non l’hanno voluto dicendo che i documenti sul cellulare degli stranieri possono essere falsificati. Sarei entrato in auto senza esitare se non mi fosse stata esplicitata una differenza razziale. Sono stato aggredito e costretto con le manette ad entrare in auto, neanche avessi commesso chissà quale reato”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante