Resta sintonizzato

Politica

Senato, Draghi si rivolge ai partiti: “Siete pronti al nuovo patto?”

Pubblicato

il

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha parlato per circa mezz’ora al Senato, rivolgendosi così ai partiti:

“Siamo qui perché lo hanno chiesto gli italiani. Partiti, siete pronti a ricostruire questo patto?“.

In particolare, il premier rivendica da un lato i risultati ottenuti grazie alle forze politiche, mentre dall’altro pone dei paletti chiari, affinché si possa proseguire con il Governo di unità nazionale, che a suo dire ha garantito “la legittimità democratica dell’esecutivo e la sua efficacia”.

Poi, continua:Il consenso più ampio possibile del Parlamento serve a maggior ragione per un presidente del Consiglio, che non si è mai presentato davanti agli elettori. E l’unica strada per andare avanti, è ricostruire daccapo questo patto, con coraggio, altruismo e credibilità. Oggi mi permettono di spiegare a voi e a tutti gli italiani le ragioni di una scelta tanto sofferta, quanto dovuta. Basta ambiguità”.

Infine, conclude: “Non si può chiedere la sicurezza energetica per gli italiani, e al tempo stesso protestare contro i rigassificatori. Non si possono sostenere le riforme e poi dare la sponda alla piazza, come nel caso dei taxi. Bisogna continuare ad armare l’Ucraina, perché resta l’unico modo per aiutare gli ucraini a difendersi”.

La palla passa ora ai partiti e in attesa di una risposta, le dimissioni di Draghi restano congelate.

Politica

Senato, parla il Ministro Nordio: “Intercettazioni usate per delegittimare, attueremo una nuova riforma”

Pubblicato

il

Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha annunciato questa mattina in Senato una nuova riforma per le intercettazioni. Ecco le sue dichiarazioni in merito:

“Proporremo una profonda revisione della disciplina delle intercettazioni, e vigileremo in modo rigoroso su ogni diffusione che sia arbitraria e impropria. Le intercettazioni attraverso la diffusione selezionata e pilotata, sono diventate strumento micidiale di delegittimazione personale e spesso politica. Non ha senso che il Pm appartenga al medesimo ordine del giudice, perchè svolge un ruolo diverso. L’obbligatorietà dell’azione penale si è tradotta in un intollerabile arbitrio. Il Pm può trovare spunti per indagare nei confronti di tutti, senza rispondere a nessuno”.

Pertanto, secondo il Ministro, andrebbe attuata “una Riforma del Codice Penale per adeguarlo al dettato costituzionale, e una completa attuazione del Codice Vassalli, con una riforma garantista e liberale, da realizzare anche con una revisione della Costituzione”.

Infine, sempre secondo Nordio, sono questi i fronti su cui intervenire:

  1. La presunzione d’innocenza;
  2. L’uso eccessivo e strumentale delle intercettazioni;
  3. L’azione penale diventata arbitraria e capricciosa;
  4. La custodia cautelare usata come strumento di pressione investigativa.
Continua a leggere

Politica

Festival delle Regioni, parla Mattarella: “Il futuro dell’Italia è legato al Pnrr”

Pubblicato

il

Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella è intervenuto al Festival delle Regioni, affrontando diversi temi, primo fra tutti quello relativo ai fondi Pnrr. Ecco le sue parole:

“I massicci finanziamenti erogati dalla Commissione Ue, sono destinati esattamente ad accelerare l’infrastrutturazione del Paese colmando i divari, a partire da quello tra il Nord e il Sud. Dinanzi a sfide di questa portata, è richiesto l’impegno convergente delle istituzioni e di tutte le forze politiche e sociali. Un impegno che abbiamo assunto in sede europea e che va, ovviamente, onorato. Il Pnrr, frutto dell’iniziativa del Governo e del Parlamento e condiviso con la Commissione europea, indica obiettivi in termini di riforme e investimenti, ai quali è legato il futuro del Paese ben oltre il termine di attuazione del Piano, fissato come sappiamo al 2026”.

Poi, ha aggiunto: “Opportunamente, il Presidente Fedriga ha definito il Pnrr un momento straordinario di potenziale sviluppo del nostro Paese. E va apprezzata la disponibilità della Conferenza, a contribuire all’attuazione del Piano, favorendo l’integrazione di tutte le politiche pubbliche e uno sviluppo omogeneo dei territori. La leale collaborazione e la disponibilità al dialogo, al confronto e alla collaborazione che le regioni manifestano, meritano di essere fatte proprie da tutti nell’interesse dell’Italia”.

Continua a leggere

Politica

Festival delle Regioni, Meloni dichiara: “L’obiettivo è migliorare l’efficienza dei servizi, non creare disparità”

Pubblicato

il

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in collegamento con il Festival delle Regioni in corso a Milano, ha così dichiarato:

“Il Next generation Eu è evidente a tutti che non è più sufficiente, perché non poteva tenere in considerazione l’impatto che la guerra in Ucraina ha avuto sulle nostre economie. Bisogna fare di più oggi a livello Ue, partendo dal caro energia” .

Poi, ha aggiunto: “Il governo vuole favorire l’attuazione dell’autonomia differenziata in tempi rapidi, in un quadro più ampio di riforme per rafforzare e ammodernare l’assetto Stato; ma non sarà mai un pretesto per lasciare indietro una parte del territorio. L’obiettivo è migliorare efficienza e qualità dei servizi e colmare i divari, non creare disparità”.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy