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POLITICA

De Luca: “Tra elezioni e covid le scuole rischiano di non partire a settembre”

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca , in diretta facebook, ha parlato delle elezioni previste per settembre che, unitamente alla ripresa del contagio covid, rischiano di far slittare l’inizio delle scuole.

Sulla situazione politica: “Ci daranno fastidio anche ad agosto, saremo disturbati profondamente ma mi auguro che il 25 settembre ci sia un voto responsabile. Il voto di sfizio che ci siamo regalati 4 anni fa, che ha regalato ai 5 Stelle il 33% di voti, si è tradotto in un disastro di proporzioni inimmaginabili”.

“Se gli italiani daranno un altro voto di sfizio senza fermarsi un attimo a pensare noi rischiamo di avere un’altra legislatura di calvario e di inconcludenza. Se si vota a capocchia poi quel voto lo si paga per anni, come è capitato in questi 4 anni”.

“Sono 20 anni che l’Italia è paralizzata, abbiamo milioni di giovani che se ne vanno all’estero per vivere e noi che continuiamo a bloccarci con la politica politicante. Mi permetto di fare un appello per un voto meditato e responsabile. Decida ognuno come vuole ma pensandoci bene. Difendiamo il Sud e non votiamo le forze politiche che sono contro il Sud, non diamo voti a chi non ci darà risorse”.

“Questo caos politico un altro danno lo provocherà al mondo della scuola, ciò significa che non partirà nemmeno in tempo l’anno scolastico nuovo. Quindi da un lato rischiamo di avere una ripresa di epidemia covid con il solito problema di decidere se andare a scuola, se mettere le mascherine, se fare la dad. Speriamo di no ma nessuno ce lo garantisce.

“Oltre ai problemi legati al covid ne avremo anche un altro perché dovendo votare il 25 settembre in molte realtà l’anno scolastico non partirà proprio. In questo ringraziamo tutti quelli che non hanno votato la fiducia al Governo Draghi” – ha concluso.

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Città

Napoli. Mario Polichetti in campo per l’ospedale di Sarno: “L’Asl Napoli 1 fornisca il personale al Martiri del Villa Malta”.

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Medici dall’Asl Napoli 1 all’ospedale di Sarno. Questa la proposta di Mario Polichetti, responsabile nazionale dell’area materno-infantile di Italia Viva, da tempo in prima linea per il futuro del “Martiri del Villa Malta”. “Sono pronto a farmi portavoce con i colleghi dell’Asl Napoli 1 per dare una mano al personale in estrema difficoltà a Sarno. Personalmente, all’Asl Napoli 1 ci sono tante professionalità pronte a dare una mano all’ospedale della città dell’Agro. I manager delle due aziende, Asl Napoli 1 e Asl Salerno, diano  vita a un confronto serio per permettere che questo diventi realtà”.

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Calcio

Cittadinanza onoraria di Napoli a Mertens: l’annuncio di Manfredi in Consiglio

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Il Comune di Napoli concederà la cittadinanza onoraria a Dries Mertens. Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Manfredi che ha affidato il proprio pensiero a Twitter: “Per tutto ciò che ha rappresentato, e rappresenta, per Napoli, per il legame speciale che ha saputo costruire con i napoletani, per aver deciso di conservare la sua casa nella nostra città: concederemo la cittadinanza onoraria a Dries Mertens”.

Gaetano Manfredi lo aveva affermato anche a margine del Consiglio Comunale di oggi. “Ho avuto moltissime sollecitazioni sia dal Consiglio Comunale che da moltissimi cittadini – le parole del sindaco Manfredi nel video pubblicato sul canale Youtube del Comune di Napoli- tutti colpiti dal legame di Mertens con la città, testimoniato anche dalla sua volontà di mantenere casa a Napoli. Noi avvieremo il processo per il conferimento della cittadinanza onoraria perché mi sembra non solo opportuno ma anche un riconoscimento a un nostro concittadino che ha dato tanto dal punto di vista sportivo e anche tanto alla città e mi auguro che continuerà a farlo”.

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POLITICA

De Luca: “L’emergenza movida va affrontata, è un vero e proprio pericolo”

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Vincenzo De Luca ha denunciato i fenomeni di violenza che accadono nei week-end durante gli orari della Movida. “La condizione giovanile oggi rappresenta, dal punto di vista educativo, una vera e propria emergenza che va affrontata. Siamo arrivati ad un punto tale che di notte, soprattutto nei luoghi della movida succede di tutto, e sembra che lo Stato non esista. Siamo al punto che nelle famiglie si hanno i brividi addosso quando un ragazzo esce di sera nei fine settimana. Abbiamo genitori che aspettano a notte fonda, angosciati, il ritorno a casa delle ragazze e dei ragazzi. Succede di tutto: violenza, risse, alcol, disagio. Ovviamente mai generalizzare, ma questi fenomeni si stanno diffondendo pericolosamente. Rischiamo di veder perduta un’intera generazione se non cominciamo a prendere le misure adeguate, a riprendere noi una funzione educativa. Poi, dobbiamo immaginare a partire da settembre una grande campagna di dialogo, di persuasione nelle scuole, perché si riprenda un’azione di trasmissione di valori positivi. Questa dovrebbe essere una delle preoccupazioni principali del governo nazionale e delle politiche nazionali. L’alcol ha soppiantato la droga, c’è l’abitudine di consumare gli shottini ad un euro“, ha dichiarato oggi Vincenzo De Luca.

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