Resta sintonizzato

POLITICA

De Luca: “Togliere il reddito di cittadinanza a chi non manda i figli a scuola”

Pubblicato

il

” In Italia dovremmo fare una operazione verità. Fermo restando l’aiuto vero alla povera gente. Non bisogna erogare nessun contributo se non c’è disponibilità a lavorare o a fare formazione professionale. Non possiamo educare una intera generazione al parassitismo”. Non ha dubbi il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che nel corso della consueta diretta web del venerdì punta il dito contro il Reddito di Cittadinanza, introdotto dall’ex Governo Conte e cavallo di battaglia del M5S.

“Non è vero che prima dell’RdC non c’erano aiuti alle famiglie – spiega De Luca – c’era il reddito di inclusione, con un fondo di 3 miliardi. La differenza è che era erogato dai Comuni, che verificavano le povertà, erano un filtro contro gli imbrogli e i soldi si davano alle famiglie, non ai singoli. Certo, si poteva ampliare e migliorare”.Poi il governatore incalza: “Non credo alle cifre dell’Istat che parla di 5 milioni di poveri assoluti e 7 milioni relativi. Abbiamo sicuramente 2-3 milioni di poveri veri. Ma se avessimo davvero 5+7 milioni di poveri ci sarebbe la rivoluzione. Sono dati che non corrispondono alla realtà. La verità è che ci sono 100 forme di integrazione del reddito con lavoro nero, occulto, imbrogli di vario tipo”.

“Togliere il reddito di cittadinanza a chi non manda i figli a scuola è una delle cose da valutare. Credo ci debbano essere anche decisioni sul piano penale perché non mandare a scuola i figli è un reato: non solo provvedimenti amministrativi che possono essere utili, ma anche penali. Chi non manda a scuola i figli compie un reato e dev’essere perseguito anche sul piano penale”

Città

Napoli. Mario Polichetti in campo per l’ospedale di Sarno: “L’Asl Napoli 1 fornisca il personale al Martiri del Villa Malta”.

Pubblicato

il

Medici dall’Asl Napoli 1 all’ospedale di Sarno. Questa la proposta di Mario Polichetti, responsabile nazionale dell’area materno-infantile di Italia Viva, da tempo in prima linea per il futuro del “Martiri del Villa Malta”. “Sono pronto a farmi portavoce con i colleghi dell’Asl Napoli 1 per dare una mano al personale in estrema difficoltà a Sarno. Personalmente, all’Asl Napoli 1 ci sono tante professionalità pronte a dare una mano all’ospedale della città dell’Agro. I manager delle due aziende, Asl Napoli 1 e Asl Salerno, diano  vita a un confronto serio per permettere che questo diventi realtà”.

Continua a leggere

Calcio

Cittadinanza onoraria di Napoli a Mertens: l’annuncio di Manfredi in Consiglio

Pubblicato

il

Il Comune di Napoli concederà la cittadinanza onoraria a Dries Mertens. Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Manfredi che ha affidato il proprio pensiero a Twitter: “Per tutto ciò che ha rappresentato, e rappresenta, per Napoli, per il legame speciale che ha saputo costruire con i napoletani, per aver deciso di conservare la sua casa nella nostra città: concederemo la cittadinanza onoraria a Dries Mertens”.

Gaetano Manfredi lo aveva affermato anche a margine del Consiglio Comunale di oggi. “Ho avuto moltissime sollecitazioni sia dal Consiglio Comunale che da moltissimi cittadini – le parole del sindaco Manfredi nel video pubblicato sul canale Youtube del Comune di Napoli- tutti colpiti dal legame di Mertens con la città, testimoniato anche dalla sua volontà di mantenere casa a Napoli. Noi avvieremo il processo per il conferimento della cittadinanza onoraria perché mi sembra non solo opportuno ma anche un riconoscimento a un nostro concittadino che ha dato tanto dal punto di vista sportivo e anche tanto alla città e mi auguro che continuerà a farlo”.

Continua a leggere

POLITICA

De Luca: “L’emergenza movida va affrontata, è un vero e proprio pericolo”

Pubblicato

il

Vincenzo De Luca ha denunciato i fenomeni di violenza che accadono nei week-end durante gli orari della Movida. “La condizione giovanile oggi rappresenta, dal punto di vista educativo, una vera e propria emergenza che va affrontata. Siamo arrivati ad un punto tale che di notte, soprattutto nei luoghi della movida succede di tutto, e sembra che lo Stato non esista. Siamo al punto che nelle famiglie si hanno i brividi addosso quando un ragazzo esce di sera nei fine settimana. Abbiamo genitori che aspettano a notte fonda, angosciati, il ritorno a casa delle ragazze e dei ragazzi. Succede di tutto: violenza, risse, alcol, disagio. Ovviamente mai generalizzare, ma questi fenomeni si stanno diffondendo pericolosamente. Rischiamo di veder perduta un’intera generazione se non cominciamo a prendere le misure adeguate, a riprendere noi una funzione educativa. Poi, dobbiamo immaginare a partire da settembre una grande campagna di dialogo, di persuasione nelle scuole, perché si riprenda un’azione di trasmissione di valori positivi. Questa dovrebbe essere una delle preoccupazioni principali del governo nazionale e delle politiche nazionali. L’alcol ha soppiantato la droga, c’è l’abitudine di consumare gli shottini ad un euro“, ha dichiarato oggi Vincenzo De Luca.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante