Resta sintonizzato

Attualità

Qual è lo scopo dell’alternatore in un veicolo?

Pubblicato

il

L’alternatore è uno dei componenti principali dell’impianto elettrico del veicolo, che converte l’energia meccanica dell’albero motore in energia elettrica e la immette nell’alimentazione di bordo del veicolo.

Immagine dell’alternatore di un’auto su autoparti.it

Progettazione e funzione dell’alternatore nel veicolo

I seguenti componenti e gruppi del veicolo dipendono dal funzionamento regolare e senza guasti dell’alternatore:

  • la batteria e la sua carica;
  • sistema di accensione,
  • l’illuminazione della testa e dell’interno del veicolo;
  • funzionamento dei sensori, degli indicatori e di tutte le spie possibili;
  • il funzionamento e la funzione del computer di bordo;
  • funzionamento di tutti i dispositivi elettrici (media, aria condizionata, azionamenti elettrici, servosterzo elettrico, ecc.)

Di cosa è composto un alternatore?

Lo statore è costituito da un pacco di piastre d’acciaio con uno spessore di 0,5 cm. spessore da 0,8 mm a 1 mm (a seconda del design), assemblato in lame alla sezione trasversale (нecĸoльĸo) e avvolto con filo di rame in uno schema ben definito e con un numero ben definito di spire su ogni lama.

Il rotore è costituito da un’ansa (albero) in acciaio con sporgenze e alette dentellate. Su questo albero profilato vengono avvolti, in una sequenza specifica e con un numero specifico di avvolgimenti su ciascun albero, fili di rame con un numero specifico di avvolgimenti su ciascun albero. Si tratta del cosiddetto avvolgimento di campo, i cui conduttori sono collegati al collettore rotante. Quando il rotore ruota, nello statore si genera una tensione elettrica.

Segni di malfunzionamento del generatore

Se il veicolo si rifiuta di avviarsi, si tratta di una fase di guasto completo del generatore. Tuttavia, i primi segni dell’unità sono presenti da tempo:

  1. L’indicatore di errore della batteria si accende,
  2. I fari diminuiscono notevolmente,
  3. Il quadro strumenti si oscura a bassi regimi,
  4. Sul cruscotto si accendono diverse spie di guasto.

Tuttavia, in presenza di segni simili e di un caratteristico rumore di scatto proveniente da sotto il cofano, la causa non è l’alternatore ma il malfunzionamento della batteria.

Cause del malfunzionamento dell’alternatore

Se al momento del controllo l’alternatore non genera carica, ciò potrebbe essere dovuto ai seguenti motivi:

  • Contatti o fusibile bruciati.
  • Spazzole dell’alternatore difettose o usurate.
  • Relè del regolatore difettoso.
  • Circuito aperto nel circuito dello statore o del rotore a causa di un corto circuito nell’avvolgimento.

I guasti dell’alternatore possono essere eliminati sostituendo le parti usurate.

Continua a leggere
Pubblicità

Attualità

Napoli. Ponte di ferragosto: cosa fare in caso disservizi aerei e sciopero

Pubblicato

il

Sono 35 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno nell’estate 2022. Agosto è il mese preferito per le vacanze, con la scelta che è ricaduta in due italiani su tre. Numeri che certificano la netta ripresa del mondo del travel in Italia, dopo aver superato le difficoltà riscontrate negli ultimi anni. L’aereo è il mezzo più veloce e maggiormente preferito per effettuare gli spostamenti. Una scelta intrapresa anche nell’imminente ponte di Ferragosto che vedrà milioni di italiani coinvolti in viaggi per trascorrere qualche giornata di relax al mare o in montagna.

Se da un lato è stata netta la ripresa del turismo italiano ed anche europeo, dall’altro lato bisogna fare i conti con le amare sorprese, che, sempre più spesso capitano nelle ultime settimane. Decine di migliaia di voli, infatti, fa sapere ItaliaRimborso, sono stati cancellati improvvisamente da parte delle compagnie aeree, o riportato un ritardo consistente, tanto da poter richiedere la compensazione pecuniaria, prevista dal Regolamento Europeo 261 del 2004. Per i soli mesi di giugno e luglio, ItaliaRimborso ha raccolto dati che mostrano come sia possibile richiedere risarcimenti per oltre 50 milioni di euro, molti dei quali, però, non richiesti da parte dei passeggeri, ignari delle proprie possibilità certificate dal Regolamento Comunitario.

“Questi tipi di risarcimento – dichiara il Ceo di ItaliaRimborso Felice D’Angelo – possono essere richiesti qualora sia riscontrata la responsabilità del disservizio da parte della compagnia aerea. La nostra startup è in grado di riconoscere, attraverso il supporto della tecnologia ed il lavoro di perito aeronautici, le circostanze che riguardano un disservizio aereo. Pertanto analizziamo giornalmente le segnalazioni che vengono forniti dai passeggeri, che, spesso, vengono lasciati da soli dalle compagnie senza alcuna notizia. I viaggiatori devono sapere che hanno dei diritti di assistenza”.

L’amministratore della claim company prosegue: “Noi lavoriamo secondo il principio del litigation funding, fornendo quindi un servizio gratuito e senza percentuali per i passeggeri, che, in base alla distanza della tratta aerea, possono ricevere da 250 a 600 euro di risarcimento aereo per un volo cancellato o un volo in ritardo, oltre le tre ore rispetto all’orario, inizialmente previsto, di atterraggio”.

Non tutti i voli, però, sono risarcibili. Nei casi di sciopero, come quello del 17 luglio scorso ed ora in atto per i lavoratori Ryanair in Spagna per i prossimi cinque mesi, il passeggero, infatti, può ricevere esclusivamente il rimborso delle spese extra sostenute in termini di trasporti, hotel e pasti per giungere a destinazione. Per avviare una pratica di reclamo per il disservizio ricevuto, è possibile contattare ItaliaRimborso, compilando il form presente nella homepage del sito internet www.italiarimborso.it.

Continua a leggere

Attualità

I crimini ambientali nell’Unione Europea: una minaccia per l’ecosistema e la società

Pubblicato

il

UNIONE EUROPEA – I crimini ambientali sono una delle maggiori minacce non solo per gli ecosistemi e le specie protette, ma anche per la nostra economia e la nostra società. Danneggiano le attività economiche, l’integrità dei territori e delle comunità che vi abitano, minacciando l’esistenza stessa di habitat già fragili.

Nonostante l’Unione Europea sia una delle principali destinazioni e snodi di transito per il commercio illegale legato ai crimini ambientali e una regione soggetta ad un incremento dei crimini ambientali all’interno del suo territorio, la mancanza di attenzione da parte dei responsabili politici e della autorità di enforcement, unitariamente ad un’azione efficace, coerente e integrata, rappresentano i due principali ostacoli per il debellamento del fenomeno.

Il fattore che maggiormente impedisce di contrastare i crimini ambientali è la mancanza di una definizione condivisa: non esiste una delimitazione esaustiva di cosa siano i crimini ambientali, né a livello globale ed europeo, né, nella maggior parte dei casi, a livello nazionale. E, quindi, i provvedimenti amministrativi per contenere azioni illegali risultano limitate nella loro efficacia.

Ogni Paese adotta sistemi di diritto diversi sul tema (alcuni propri del ramo amministrativo, altri del settore penale), e perciò spesso uno stesso reato viene punito in modo significativamente diverso da un Paese all’altro. È anche difficile collegare il reato a chi lo ha commesso, perché i reati avvengono su terreni privati o aree montane, e a questo si aggiunge una natura spesso transnazionale del reato.

Continua a leggere

Attualità

Capri e Anacapri: visita del Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli

Pubblicato

il

CAPRI (NA) – Il Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, competente nelle regioni Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise, ha visitato le Stazioni Carabinieri di Capri e Anacapri, incontrando i militari in servizio nell’isola.

Il Generale ha avuto modo di apprezzare l’importante lavoro svolto dai Carabinieri dei due reparti per garantire la sicurezza in tutte le sue declinazioni dei cittadini e dei numerosi turisti presenti in questo periodo estivo.

Il Comandante di vertice ha ricordato l’importanza di continuare a svolgere il servizio istituzionale con determinazione, impegno e costante vicinanza alla popolazione, per perseguire la legalità e fornire costante supporto in caso di bisogno e difficoltà.

Continua a leggere

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante