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Città

Napoli. 12enne morto nel parco acquatico addolorata è anche la chiesa

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Ieri sera si sono tenuti nella parrocchia del Santissimo Salvatore, a Pompei, i funerali del piccolo Flavio Parmendola, morto sabato scorso all’Aquafarm di Battipaglia. Il 12enne, come emerso dall’autopsia, potrebbe aver sbattuto la testa contro la struttura di uno scivolo.

“Carissimi Gerarda ed Ernesto, Francesco e Rosa, mi unisco al vostro immenso dolore per la perdita prematura e improvvisa del piccolo Flavio. La sua morte è un dolore grande anche per la Chiesa di Pompei. Tutti noi proviamo angoscia e smarrimento di fronte a una tragedia che colpisce così duramente e nel profondo una famiglia della nostra comunità. Sappiamo come possa essere, ed è, insopportabile la vostra pena di genitori, cari Ernesto e Gerarda, privati in maniera repentina e inspiegabile dell’affetto di un figlio; e dei fratelli, Francesco e Rosa, che hanno vissuto da vicino anche i momenti del dramma.

Nessuna parola potrà confortare il vostro dolore. Con voi, anche noi facciamo fatica, restiamo attoniti, sgomenti, siamo smarriti. La morte di Flavio è amara. Mille pensieri affollano il nostro cuore. Un ragazzo che muore porta via anche una po’ della nostra speranza, è come una luce che si spegne e rende più incerto il nostro cammino. Non dobbiamo, però, perdere la speranza, ma renderla più forte. La fede ci dice che Dio ci sta parlando attraverso questo evento doloroso e drammatico. E solo la Parola di Dio è capace di sfidare il buio, il freddo di questa tragedia. Gesù, che ha detto: “Io sono la Risurrezione e la Vita”, vi dia la forza di accettare questa immane prova. E la sua Mamma, che ha provato il vostro stesso dolore, sia per voi modello e conforto! Il mistero della morte conduce, più di ogni altro – e ancor più in questa occasione – a cercare il conforto della preghiera.

Nei disegni di Dio, Flavio ha trovato certamente un posto che, pur allontanandolo fisicamente dalla nostra presenza, lo rende oltremodo vicino agli affetti di chi continuerà a volergli bene, in modo diverso, ma di sicuro più intensamente. Egli, che aveva tutta la vita davanti, ci ricorda che la vita va spesa bene. Il suo ricordo aiuti tanti giovani a fare della propria vita un capolavoro! Ora che è tra la schiera degli Angeli, Flavio, a sua volta, pregherà per noi e si farà presente con la dolcezza e l’innocenza che ha lasciato in dono a tutti noi.

Un figlio di Pompei, e ancora di più un bambino come Flavio, una volta salito al cielo, non ha difficoltà a trovare la strada del Paradiso: sarà, infatti, preso per mano dalla Beata Vergine del Rosario e accompagnato al Trono dell’Altissimo. Il manto di Maria consoli i genitori, i fratelli, i suoi cari e accolga e protegga l’anima benedetta del piccolo Flavio” queste sono state le parole dell’ arcivescovo di Pompei Monsignor Tommaso Caputo.

Calcio

Cittadinanza onoraria di Napoli a Mertens: l’annuncio di Manfredi in Consiglio

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Il Comune di Napoli concederà la cittadinanza onoraria a Dries Mertens. Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Manfredi che ha affidato il proprio pensiero a Twitter: “Per tutto ciò che ha rappresentato, e rappresenta, per Napoli, per il legame speciale che ha saputo costruire con i napoletani, per aver deciso di conservare la sua casa nella nostra città: concederemo la cittadinanza onoraria a Dries Mertens”.

Gaetano Manfredi lo aveva affermato anche a margine del Consiglio Comunale di oggi. “Ho avuto moltissime sollecitazioni sia dal Consiglio Comunale che da moltissimi cittadini – le parole del sindaco Manfredi nel video pubblicato sul canale Youtube del Comune di Napoli- tutti colpiti dal legame di Mertens con la città, testimoniato anche dalla sua volontà di mantenere casa a Napoli. Noi avvieremo il processo per il conferimento della cittadinanza onoraria perché mi sembra non solo opportuno ma anche un riconoscimento a un nostro concittadino che ha dato tanto dal punto di vista sportivo e anche tanto alla città e mi auguro che continuerà a farlo”.

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Napoli

Sorpresi a rubare all’Hotel Tiberio: arrestato 37enne, in fuga il complice

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La Polizia Locale di Napoli ha arrestato un soggetto responsabile di danneggiamento e furto ai danni dell’ex Hotel Tiberio. Struttura attualmente acquisita dal patrimonio comunale, sita in Via Galileo Ferraris.

Gli Agenti, durante un controllo alla struttura, hanno constatato la presenza di due individui intenti a rubare le attrezzature presenti nell’ex struttura ricettiva. I caschi bianchi hanno bloccato uno dei due ladri. Mentre il secondo si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.

Con l’ausilio di personale del reparto Polizia Investigativa Centrale hanno effettuato il fermo per identificazione del soggetto. Il quale è stato identificato a mezzo foto segnalamento in F. S., 37enne di nazionalità algerina. Recuperati i materiali oggetto del furto, sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il soggetto è stato denunciato a piede libero su disposizioni del Magistrato di turno della Procura della Repubblica.

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Napoli

Lite nella discoteca a Coroglio finisce in rissa, disposta la chiusura

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Lite nella discoteca a Coroglio finisce in rissa, scatta la chiusura. Il Questore di Napoli, su proposta della Compagnia Carabinieri di Napoli Bagnoli-Nucleo Operativo, ha disposto la sospensione per 30 giorni delle attività di intrattenimenti danzanti e spettacoli di arte varia nonché di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti di un locale in via Coroglio a Bagnoli. In particolare, il 10 luglio scorso, i militari del Nucleo Radiomobile di Napoli erano intervenuti presso il locale a seguito della segnalazione di una lite avvenuta qualche ora prima, nella notte, tra alcuni avventori, due dei quali avevano riportato lesioni su varie parti del corpo.

Gli operatori successivamente hanno accertato che questi ultimi erano stati coinvolti, insieme ad altre persone, in una lite scoppiata per futili motivi all’interno del locale, poi sfociata in un’aggressione proseguita all’esterno dello stesso. Già in precedenza, nel settembre del 2021, il Questore di Napoli aveva disposto la sospensione per 10 giorni dell’attività in quanto, nel mese di giugno dello stesso anno, alcuni giovani si erano fronteggiati, all’interno della discoteca, colpendosi con sedie e bottiglie riportando diverse ferite. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.

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