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Città

Napoli. Lidi abusivi sul lungomare Coroglio sequestrate varie attrezzature balneari per un totale di 200 sdraie 100 ombrelloni 80 sedie e 70 tavolini

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In data 04 agosto 2022, i militari della dipendente Stazione Navale di Napoli, congiuntamente al personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Napoli – Nucleo PG, nel corso di un servizio di polizia demaniale finalizzato al controllo del territorio e al contrasto dell’occupazione abusiva del demanio marittimo, sono intervenuti in un’area di 3.000 mq, interdetta alla balneazione, sulla quale è stato allestito abusivamente uno stabilimento balneare con varie attrezzature, in località Coroglio (Nisida – NA).

L’operazione posta in essere alle prime luci dell’alba, si è conclusa con il sequestro contro ignoti di attrezzature varie, utilizzate per l’allestimento di lidi abusivi, sgomberando, di fatto, un’area sottoposta al divieto di balneazione. Nello specifico i militari operanti hanno sequestrato diverse attrezzature utilizzate per l’allestimento di stabilimenti balneari per un totale di 200 sdraie, 100 ombrelloni, 80 sedie e 70 tavolini accatastati in vari punti della spiaggia. Gli oggetti del sequestro sono stati posti in giudiziale custodia presso un deposito messo a disposizione

dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, sito all’interno del porto di Napoli, in attesa del nulla osta da parte della competente Autorità Giudiziaria per la confisca e la successiva distruzione. L’attività di servizio effettuata dalle Fiamme Gialle e dai militari della Capitaneria di Porto, che rientra in un più ampio progetto di lotta all’abusivismo demaniale lungo la fascia costiera partenopea, ha consentito di arginare il fenomeno dell’irregolare occupazione del demanio marittimo e di tutelare gli onesti operatori economici del settore, evidenziando, ancora una volta, il quotidiano impegno del Comparto Navale del Corpo in piena sinergia con alti Enti dello Stato.

Calcio

Napoli. Il Napoli piange per la scomparsa del suo portiere del primo scudetto

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Si è spento nella notte Claudio Garella. L’ex portiere del Napoli dello scudetto 86-87 aveva 67 anni, una moglie e due figlia, Chantal e Claudia.  Garellik, come era soprannominato per il suo stile inconfondibile, fu protagonista anche dell’incredibile scudetto del Verona di Bagnoli nel campionato 1984-1985.

“La mia più grande soddisfazione è stata quella di conquistare due scudetti con Verona e Napoli: due squadre che non ce l’avevano mai fatta prima e che per questo, appunto, rimarranno nella storia. Diego Armando Maradona è stato il più grande di tutti e non solo in campo. A Napoli l’ho visto prestare ascolto e dare soldi agli scugnizzi, portare soccorso agli ultimi, a quelli che non guardava in faccia nessuno. Diego a Napoli faceva fatica anche a fare due passi che la città si fermava”. questo è quanto aveva detto nelle ultime interviste

Poi il ricordo di Garella “Il mondo del calcio piange la scomparsa di Claudio Garella, portiere che ha lasciato un segno indelebile nella storia del Napoli. Garella è stato tra i protagonisti assoluti del primo scudetto azzurro nella stagione 1986/87. Era arrivato a Napoli nell’estate del 1985, all’alba della radiosa era maradoniana. In azzurro ha disputato 3 stagioni vincendo il tricolore e la Coppa Italia. Soprannominato ‘Garellik’, per il suo stile unico e inconfondibile, Claudio Garella vinse 2 scudetti in due squadre che in precedenza non l’avevano mai conquistato: il Verona nel 1985 e il Napoli due anni dopo. Un primato che definisce i contorni non solo sportivi ma anche umani, emotivi e professionali di un portiere che resterà sempre nella leggenda azzurra. Il presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, lo staff tecnico, la squadra e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di un indimenticabile protagonista della nostra storia”.

Anche un altro ex compagno di squadra di Garella, l’ex terzino di Verona e Napoli Luciano Marangon, con un post su Facebook ha voluto ricordarlo: “Te ne sei andato con la tua riservatezza di sempre in silenzio, senza dire nulla alla tua famiglia sportiva. Ci mancherai portierone e sarai sempre con noi. R.I.P fratello ti voglio bene”.

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Città

Napoli. E’ stato un parto difficile, il neonato rischia un arresto cardiaco

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E’ nato prematuro dopo un parto complicato e per salvargli la vita si è reso necessario il trasporto in elicottero da Sapri a Castellammare. Giunto in ospedale è stato poi operato con un intervento salvavita al San Leonardo di Castelammare. Ora è ricoverato nella terapia intensiva neonatale e nelle prossime ore sarà dichiarato fuori pericolo, se tutto procederà senza ulteriori intoppi.

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Città

Torre Annunziata: Controlli notturni dei carabinieri. 2 i pusher arrestati

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Sono le 2 di notte quando i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Torre Annunziata fermano a via Vittorio Emanuele III due persone a bordo di uno scooter.
Salvatore Tarantino* – 24enne di Boscotrecase già noto alle forze dell’ordine – è alla guida mentre il passeggero ha 19 anni, è incensurato ed è di Torre Annunziata.

I due si comportano nervosamente e non sono in grado di giustificare la loro presenza in quel luogo e a quell’ora o comunque la loro versione non convince i Carabinieri che decidono di controllarli. Perquisiti, vengono trovati in possesso di quasi 24 grammi di hashish. Il più grande aveva con sé 8 dosi mentre l’incensurato ne custodiva altre 20. I due sono stati arrestati e ora sono in attesa di giudizio, devono rispondere di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

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