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Cultura e spettacolo

Amalfi entra nel vivo del Capodanno Bizantino: in programma l’evento il 31 agosto ed il 1° settembre

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Amalfi entra nel vivo del Capodanno Bizantino

Il programma dell’evento che si celebra il 31 agosto e il 1° settembre

Una tavola rotonda sulle vie del vino dal Medioevo ai giorni nostri, le “Passeggiate bizantine” con visita guidata ed i momenti di incontro col Magister di Civiltà Amalfitana compongono  il programma di eventi del Capodanno Bizantino che si concluderà il 1° settembre in Piazza Duomo ad Amalfi con lo spettacolo di fuoco della compagnia “Opera Fiammae” 

Una serie di appuntamenti che faranno da cornice al momento clou della cerimonia dell’investitura del Magister Civitatis Amalfie, titolo che quest’anno è stato conferito a Marisa Cuomo, donna del vino della Costa d’Amalfi, nel nome e nel ricordo di Mauro de Comite Maurone, ricco e nobile mercante amalfitano indicato come il fondatore di uno dei primi ospedali a Gerusalemme nella seconda metà dell’anno Mille. 

Il 31 agosto alle ore 19.00 presso il Largo Duchi Piccolomini, l’apertura dell’evento è affidata alla tavola rotonda: “Le vie del Vino in Costa d’Amalfi. Coltivazione, produzione e commercio dal Medioevo a oggi” a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Un tema che apre questa XXII edizione dell’evento dedicata quest’anno al Paesaggio Rurale Storico. Ed è su questo solco che si inserisce il prestigioso riconoscimento, conferito quest’anno a una signora dell’agroalimentare, che vuole essere un tributo all’intero comparto agricolo e all’azione eroica dei contadini ai quali Amalfi guarda con attenzione essendosi dichiarata pronta a difendere e tutelare questo patrimonio già dal 2018, quando da primo ed unico territorio della regione Campania fu iscritto nel “Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali di interesse storico” del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

La tavola rotonda coordinata dal direttore del comitato scientifico del Centro di Storia e Cultura Amalfitana Giovanni Camelia entrerà subito nel vivo, con gli interventi di Domenico Camardo (Il paesaggio agrario e la coltivazione della vite nel territorio settentrionale del Ducato amalfitano), Mario Notomista (Il vino di Gragnano e Lettere dall’età medievale all’età moderna), Giuseppe Gargano (Vino greco, vino de ultramare la viniticoltura medievale nel Ducato di Amalfi) e Simone Lucibello (Dal grappolo alla coppa. Visioni artistiche dalla conservazione della vite e della produzione di vino tra la Romanità e il Medioevo). 

A seguire (ore 20.30) l’intervista al Magister di Civiltà Amalfitana, Marisa Cuomo, la donna del vino della Costa d’Amalfi, si racconterà alla platea. Intervistata dal giornalista Mario Amodio, parlerà della rivoluzione enologica in Costa d’Amalfi e della straordinaria opera che ha conferito energia e nuova linfa alla risorsa agricola. Già, perché Marisa Cuomo, 59 anni compiuti, è a capo di un manipolo di donne e di uomini che concorrono da un lato con il loro lavoro alla realizzazione di autentici gioielli enologici, e dall’altro a rivitalizzare il nobile lavoro nella terra non solo nella piccola Furore. Sono quelli che Marisa definisce “contadini spericolati” e non per vantarne le doti acrobatiche, ma per evidenziare quanto sudore e fatica profonde chi, tra i giardini pensili della Costiera, coltiva viti e limoni. 

Per la XXII edizione del Capodanno Bizantino tornano anche le “Passeggiate bizantine”, itinerari guidati che porteranno alla scoperta degli scorci più caratteristici. A cura dell’Associazione Guide Turistiche della Costa d’Amalfi i visitatori saranno condotti attraverso tutti quei punti che mostrano come la fusione tra oriente ed occidente vissuta con la Repubblica Marinara siano ancora patrimonio tangibile e visibile della città e delle sue genti. L’appuntamento è per giovedì 1 settembre alle 10 con partenza da Amalfi. 

Il clou della manifestazione è in programma nel pomeriggio dell’1 settembre quando ad Atrani si celebrerà l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana che rievoca l’importante pagina di storia amalfitana. Il 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, vedeva l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nei territori dell’impero d’Oriente. Una prassi in voga dall’839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l’istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino ai Borbone.

Ad aprire la rievocazione saranno Sbandieratori e Musici Città Regia che alle 17.45, si esibiranno in Piazza Duomo contestualmente alla partenza del Corteo Storico di Amalfi che si snoderà dalla maestosa scalea per raggiungere la vicina Atrani dove alle 19.00, presso la Chiesa di San Salvatore de’ Birecto è prevista la cerimonia d’investitura del Magister. Marisa Cuomo raggiungerà poi Amalfi dove alle 20.30, in Piazza Duomo, sarà presentata alla Città ed ai tanti turisti.

L’evento si concluderà, sempre in Piazza Duomo, ore 20.45, con lo spettacolo di fuoco della compagnia “Opera Fiammae”

Per l’occasione Travelmar effettuerà due corse straordinarie con partenza da Salerno alle 20 e soste a Cetara (20.15) e Minori (20.40). Il rientro da Amalfi verso Salerno è fissato invece alle 23.30.

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I 100 Anni di canzona appassiunata: la fondazione bideri rilancia il capolavoro di Mario Riccardo Pasolini

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La Fondazione Bideri celebra i 100 anni di Canzona appassiunata: da giovedì 29 settembre 2022 saranno disponibili online due nuove versioni del capolavoro di E.A. Mario interpretate da Filly Lupo e da Ernesto Nobili. Le rielaborazioni rappresentano l’anteprima musicale della mostra “Napoli città canora: Pier Paolo Pasolini e la canzone napoletana”, in programma a
Praiano (Sa) nella terza decade di ottobre. Filly Lupo ed Ernesto Nobili hanno proiettato Canzona appassiunata in ambiti musicali contemporanei, valorizzandone quell’umore crepuscolare che portò Pasolini a definire la poetica di E.A. Mario “squadrata da uno scetticismo in cui Napoli ritrova una vita poco sensuale, o di una sensualità scarnita,
di un pessimismo vecchio quanto la sua allegria.”

Fedele alla sua cifra stilistica, Filly Lupo ha riletto Canzona appassiunata conferendole l’andamento tipico di un tango. Un’interpretazione vocale che coniuga misura e pathos e le soluzioni strumentali del bandoneonista argentino Basilio Fernandez danno una inedita declinazione alla melodia struggente che caratterizza la canzone. Vestendo i panni di produttore e chitarrista solista, Ernesto Nobili ha firmato una versione strumentale del brano scegliendo per la sua Danelectro sonorità che rimandano ai western anni ’60: il risultato è un arrangiamento dall’originale sapore retrò-cinematografico. “Proseguiamo il nostro lavoro di valorizzazione della canzone classica napoletana, puntando ancora una volta sulla sua rielaborazione in chiave moderna” ha dichiarato Ferdinando Bideri, presidente della Fondazione Bideri “Riteniamo che la ricerca di nuove forme espressive sia la strada giusta per
riproporre i grandi classici, evitando sterili nostalgismi”.

E.A. Mario compose Canzona appassiunata in occasione della Piedigrotta 1922, riprendendo alcuni versi anonimi presenti nella raccolta Canti popolari di Luigi Molinaro Del Chiaro: “Albero piccerillo te chiantaie / io t’adacquale cui li mieie sudore:/ venne lu vient’ e te tuculiaie./la meglia cimma me cagnaie culore”. Sul finire dell’anno fu lui stesso a presentarla dal vivo anche a New York, dove fu accolta con entusiasmo in un affollato concerto
per emigrati. La bellezza di Canzona appassiunata non lasciò indifferente Gennaro Pasquariello, che ne fece un suo cavallo di battaglia, decretandone il definitivo successo e cogliendo l’occasione per superare una vecchia acredine nei confronti di E.A. Mario. Le versioni di Canzona appassiunata di Filly Lupo ed Ernesto Nobili saranno disponibili sulle principali piattaforme di streaming musicale. L’iniziativa rientra nell’ambito della mostra “Napoli città canora: Pier Paolo Pasolini e la canzone napoletana”, progetto finanziato dalla Regione Campania con la L.R. n. 7/2003, contributi per la promozione culturale anno
2022 e patrocinato dal Comune di Napoli e dal Comune di Praiano.

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Napoli. Weekend di San Gennaro a Capodimonte domenica 18 settembre ore 12.

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In occasione della Festa del Santo Patrono di Napoli, San Gennaro, che cade lunedì 19 settembre, Le Nuvole-servizi educativi del Museo e Real Bosco di Capodimonte propongono al pubblico questa speciale visita guidata alla Chiesa di San Gennaro, nel Real Bosco di Capodimonte, per domenica 18 settembre alle ore 12.00 Riaperta a luglio 2021, dopo 50 anni, grazie all’intervento artistico di Santiago Calatrava, la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco mostra tutta la versatilità e il genio dell’artista che per realizzare gli apparati decorativi si è servito delle eccellenti maestranze artistiche locali (la Real Fabbrica di Capodimonte per le porcellane, che ha sede proprio davanti alla Chiesa, le sete di San Leucio e le vetrate artistiche di Vietri sul Mare). L’intervento di Calatrava dona alla Cappella una nuova spiritualità legata agli elementi della natura: i fiori e le foglie del Real Bosco di Capodimonte. Visita guidata a cura de Le Nuvole

Costo € 7.00

Durata 1 ora

Massimo 25 persone

Ingresso gratuito in Chiesa

Appuntamento direttamente davanti alla Chiesa di San Gennaro con ticket visita preacquistato on line sul sito di Coop culture o presso la biglietteria del museo

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Vietri sul Mare. Al via Borgo Di Vino in Tour, una tre giorni dedicata al vino e al turismo esperenziale ed enogastronomico

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A Vietri sul Mare al via venerdì 2 settembre l’ottava tappa di BorgoDiVino in Tour, la manifestazione enologica organizzata dalla tourist marketing company Valica e promossa dall’associazione “I Borghi più belli d’Italia”. Una tre giorni all’insegna del buon bere italiano, delle degustazioni di prodotti locali e della scoperta delle eccellenze del territorio. Dal 2 al 4 Settembre, dalle ore 18 alle ore 24, all’interno della Villa comunale di Vietri sul Mare, con un panorama mozzafiato, si potranno degustare i vini prodotti da 100 etichette di 30 cantine partecipanti alla kermesse, alle quali si aggiungono i vini prodotti in Campania e in Costiera amalfitana (tra cui Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Taurasi, Agianico del Taburno): con l’acquisto del voucher si ha diritto a 8 degustazioni a scelta; venti pannelli espositivi accompagneranno i visitatori in un percorso formativo sul mondo del vino. Ogni buon vino va accompagnato da prodotti dell’eccellenza gastronomica: in Villa grazie a Confagricoltura si potranno acquistare le specialità del borgo, da primi piatti a verdure di stagione, a crostini con salumi e formaggi.

Ospiti della manifestazione Giuseppe Calabrese, meglio conosciuto come Peppone, inviato Linea Verde Rai Uno; Laura Placenti, giornalista inviata Agorà estate – Rai Tre; Carlo Verna, conduttore Rai Tre. Domenica 4 settembre alle 19,30 nel Borgo di Albori una degustazione guidata di abbinamento vino/cibo – con le famose bruschette di Albori – con un sommelier esperto che spiegherà i migliori abbinamenti partendo da una selezione dei vini di Marisa Cuomo e Le Vigne di Raito. “BorgoDiVino in Tour contribuisce ad una nuova visione del turismo, che punta ad una visita del territorio lenta all’insegna del gusto, del piacere e del buon vivere, lontano dalla vita frenetica quotidiana, che offre attività esperenziali uniche nel nostro angolo di Paradiso. I nostri vigneti che si snodano lungo ripidi pendii su terrazzamenti di muri a secco, dove il lavoro agricolo è arduo e sofferto, danno vita a quella che a piena ragione viene definita una viticoltura eroica”, ha affermato il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone. Alfonso Giannella, membro del direttivo nazionale “I Borghi più belli d’Italia”: “E’ un evento particolare per Vietri sul Mare e l’abbinamento enogastronomico dà ulteriore impulso alla nosrea stagione turistica già di per sé eccellente: oltre al turismo legato al mare avremo anche quello enogastronomico, ringrazio chi ha creduto in Vietri come sito per poter svolgere al meglio questa iniziativa.

Ci sarà l’opportunità nei prossimi anni di continuare l’evento e, in più, nell’ambito di questo progetto legato al vino sono riuscito ad inserire la nostra cittadina negli itinerari europei turistici enologici Iter Vitis, un percorso ideato dall’Unione europa per le aziende vinicole che potranno usare una cartellonistica da mettere su tutto il territorio, mi attiverò da subito al termine di questa manifestazione: così chi arriverà a Vietri saprà anche che ci sono percorsi enologici da fare”. Così Fiorello Primi, presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia “BorgoDiVino è una delle manifestazioni nazionali più importanti che l’associazione, grazie all’apporto organizzativo di Valica promuove, per rilanciare il turismo enogastronomico, settore importante per la ripresa post-covid. Le produzioni agricole, quella del vino soprattutto, rappresentano un elemento fondamentale per la tutela del paesaggio e dell’ambiente”.

Una voce alla quale ha fatto eco Luca Cotichini, marketing manager di Valica: “BorgoDiVino è un evento nazionale itinerante capace di fondere al meglio il turismo con l’esperienza enogastronomica, di fare incontrare produttori appassionati in contesti favolosi ed unici, come i Borghi più belli d’Italia. Obiettivo del tour è la promozione turistica ed enogastronomica”.

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