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Cronaca

Lady D., 25 anni fa moriva la Principessa del popolo

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Parigi, 31 agosto 1997.

Questa data resterà per sempre nella mente di chi l’ha amata, di chi ha sognato di essere come lei, di chi ha apprezzato la sua grande umanità quasi al pari della sua classe e bellezza. Diana Spencer, meglio nota come Lady D., ha rappresentato un’icona di stile ed eleganza intramontabile, diventando il simbolo di una monarchia e minando per notorietà la figura della Regina Elisabetta II.

Sono passati 25 anni da quel terribile incidente nel tunnel dell’Alma, nel quale oltre a lei perse la vita anche il compagno, Dodi al-Fayed. Era la Principessa del popolo, tanto bella quanto triste, spentasi a soli 36 anni proprio quando aveva ritrovato la serenità, in seguito alla burrascosa fine del suo matrimonio con il Principe Carlo.

Pertanto, non dimenticheremo mai il suo sorriso, le sue iniziative umanitarie, il suo ballo con John Travolta alla Casa Bianca, anche se negli ultimi anni le attribuivano numerosi flirt la sua figura è rimasta intatta, quasi come se niente e nessuno potesse scalfirla. Al suo funerale, una folla gremita si presentò a Westminster Abbey per tributarle l’ultimo saluto, perché potranno passare anche altri 25 anni, ma il suo ricordo resterà indelebile nel cuore di tutti.

campania

Napoli. Ex canile alimentato con elettricità rubata, trasformato in una serra per la coltivazione di cannabis.

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Nel titolo la parte più succosa di un servizio alto impatto svolto dai Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna nei comuni di Sant’Anastasia, Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna e Somma Vesuviana. Tutto inizia in strada, nel comune di Sant’Anastasia. Due uomini parlottano in modo sommesso, sono guardinghi. Il loro comportamento viene notato da alcuni militari della locale stazione. Vogliono vederci chiaro e chiedono loro di mostrare il contenuto delle tasche. Il primo estrae una bustina di marijuana, l’altro esita poi cede. Addosso nascondeva 20 grammi di “erba”. I carabinieri estendono la perquisizione nell’abitazione di quest’ultimo, un ex canile ora dismesso.

In una porzione della struttura un vero e proprio vivaio nel quale erano piantati 14 fusti di cannabis indica, illuminati e ventilati artificialmente. L’impianto – hanno rilevato tecnici dell’ENEL – era collegato abusivamente alla rete elettrica nazionale, senza il filtro di un contatore. Non solo piante: nella serra anche 30 chili di infiorescenze di canapa, 2 chili e 200 grammi di marijuana già essiccata e 60 grammi di hashish. Attorno allo stabile anche un sistema di videosorveglianza per scongiurare controlli improvvisi delle forze dell’ordine.
Il proprietario di casa, insieme alla moglie 37enne incensurata, è finito in manette.
Sono entrambi ai domiciliari, in attesa di raccontare la loro versione al giudice.

C’è anche dell’altro. In un vano ascensore di una palazzina residenziale di Casalnuovo i militari hanno rivenuto una Colt semiautomatica cal. 45 e 134 cartucce dello stesso calibro. Poi droga: cocaina, hashish e marijuana per un totale di 1 chilo e 240 grammi di stupefacenti. Ancora droga, questa volta in Via De Curtis, nella “219” di Castello di Cisterna. I carabinieri della sezione operativa hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio un incensurato di 21 anni. Addosso 4 dosi di cocaina, 85 di crack, 10 stecchette di hashish e 1 panetto da 80 grammi della stessa sostanza. Poi contanti: 175 euro ritenuto provento illecito.
Il giovane è stato sottoposto ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Denunciato per ricettazione un 61enne. Nel garage della sua abitazione di Somma Vesuviana i carabinieri hanno rinvenuto 7 moto di dubbia provenienza. Sono state sequestrate. Durante il servizio sono state identificate 121 persone e ispezionati 59 veicoli. Numerose le sanzioni al codice della strada notificate. Molte per mancanza di assicurazione e guida con cellulare.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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campania

ISCHIA: forbiciata al fratello e minacce alla madre. 46enne denunciato dai Carabinieri

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I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Ischia hanno denunciato per lesioni aggravate e minaccia un 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Ha minacciato di morte la madre e poi colpito il fratello con un paio di forbici. 5 i giorni di prognosi prescritti al pronto soccorso. I motivi della lite ancora poco chiari. I militari hanno identificato e denunciato l’aggressore.

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campania

Napoli, Quartieri Spagnoli: ergastolo per omicidio, sottoposto alla semilibertà. Viola la misura e torna in carcere

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I carabinieri della stazione quartieri spagnoli hanno eseguito un decreto di revoca della semilibertà, emesso dall’ufficio di sorveglianza di Napoli a carico di Giovanni Fiorillo, classe 54 e già noto alle ffoo. L’uomo avrebbe più volte violato la semilibertà concessa (condannato all’ergastolo per omicidio), svolgendo senza autorizzazione l’attività di venditore ambulante piuttosto che quella di volontariato imposta dal giudice. Fiorillo è stato tradotto in carcere.

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