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POLITICA

De Luca: “Vaccini obbligatori per i bambini dal 1° ottobre“

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Consueto appuntamento del venerdì con la conferenza stampa del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Il governatore ha fatto il punto della situazione sugli ultimi provvedimenti della Regione nei settori dell’energia, della scuola, dei trasporti e della sanità. Aggiornamenti sulla situazione Covid e sulla campagna vaccinazioni. Approfondimenti sui riflessi che queste elezioni anticipate avranno sulla Campania, a cominciare dai giovani, e su tutti gli altri fatti rilevanti della settimana.

De Luca torna a parlare delle diseguaglianze nella ridistribuzione delle risorse e di autonomia differenziata ed interviene così nel dibattito elettorale in vista del voto del 25 settembre. Inizia con un attacco ai grillini: “Ho la sensazione che il Movimento 5 Stelle sia tornato alle poesie e alla poesia del fallimento. Le Cinque Stelle hanno una sorta di ritorno alle origini che serve naturalmente a recuperare qualche decimale, qualche voto, ma che non si capisce alla fine dove porti. Il Parlamento che si è sciolto aveva una maggioranza parlamentare fortissima dei Cinque Stelle ed è andato a finire dove è andato a finire. Tutti gli impegni assunti nella scorsa campagna elettorale sono stati violati, a cominciare da quello principale sul piano politico, cioè ‘non faremo alleanze con nessuno’. La domanda che ora si pone è questa: le cose che state dicendo, con chi pensate di realizzarle? Per realizzarle ci vuole un Governo e per fare un Governo ci vuole almeno il 51%. Dunque abbiamo la certezza che le cose raccontate in questo ritorno al passato dei Cinque Stelle non saranno realizzate, perché per realizzarle ci vuole un Governo. Con il 10% dei voti il Governo non lo si mette in piedi“.

L’autunno sta per arrivare e De Luca rimarca l’importanza di dare il via alla campagna di vaccinazione, anche per i bambini. “Per settembre dovrebbe esserci un vaccino nuovo anche contro le varianti“, annuncia. “Il primo ottobre parte la vaccinazione per i bambini e “mi auguro che, almeno rispetto a questo, non si debba fare i conti con l’irresponsabilità di campagne no vax“. “Sulle vaccinazioni obbligatorie vediamo di capirci. Il personale medico deve fare obbligatoriamente la vaccinazione sì o no? Qui non si scherza più. Per quanto riguarda la Campania, la vaccinazione del personale medico è obbligatoria e dovrà essere fatta perlomeno per le residenze sanitarie assistite. Poi verificheremo il quadro normativo. Ma dire liberi tutti quando c’è un’epidemia in corso significa essere irresponsabili, poi magari puoi guadagnare qualche voto dai no vax ma puoi rovinare la vita di milioni di persone“.

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De Luca: “bisogna creare 300 mila posti per i giovani del Sud”

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È un Vincenzo De Luca scatenato quello che in conferenza stampa ha parlato dei piano aiuti della regione Campania e della sua idea per dare maggior lavoro ai giovani del Sud. Il governatore fa un appello ai politici affinché pensino ai tanti meridionali in fuga dalle loro terre in cerca di occupazione.

Mi sto battendo per dare lavoro ai giovani del Mezzogiorno d’Italia. Solo il Pd vuole creare 300 mila posti e noi in piccolo già lo abbiamo realizzato. Abbiamo varato il concorsone che ha dato lavoro a 3 mila giovani che sono andati a lavorare presso i Comuni. Bisogna arrivare oltre i 10 mila posti di lavoro per la Campania. Nel Sud vi sono solo 6 dipendenti pubblici ogni mille abitanti, al Nord uno su mille. Se copriamo solo i posti di lavoro perduti per mancato turnover e portiamo i dipendenti pubblici del Sud alla media nazionale di occupati nelle pa recuperiamo decine di migliaia di posti di lavoro. Dobbiamo impiegare per 4/5 mesi anche lo Svimez per individuare tutti i vuoti. Nella sanità abbiamo una carenza di occupati non solo figure mediche.

Arriviamo ad oltre 300 mila posti di lavoro che può dare lo Stato ai giovani del Sud, questo è l’unico obiettivo che dobbiamo dare alle forze politiche. Se ne sono andati circa 1 milione di giovani, un’emigrazione biblica. È un processo di desertificazione. Dobbiamo considerare anche i migliaia di assunti nel trasporto e nelle aziende regionali. Il lavoro è l’obiettivo principale che dobbiamo dare al governo nazionale, quale che sia. Chiedo una cosa sola per il Sud, il lavoro“.

Noi in un anno potremmo cambiare la loro vita, come regione faremo uno sforzo per un ulteriore concorso con procedure più rapide. In Italia ci vogliono anni per fare un concorso la mia proposta è fare procedure e tempi eccezionali per fare il concorso, solo due prove scritte senza orale, tutto digitalizzato. Se si lavora alla tedesca mandiamo a lavorare 300 mila giovani. Il lavoro lo danno le imprese? Ma senza una pa efficiente l’economia non va avanti. Lo Stato è un datore di lavoro. Prevediamo la fiscalizzazione degli oneri sociali per i nuovi assunti, l’abbattimento del cuneo fiscale, defiscalizzare gli straordinari. Alcune figure professionali non si trovano, poi abbiamo il capitolo degli investimenti nelle Zes. Diamo respiro all’economia del nostro paese e rinnoviamo le pubbliche amministrazione per far decollare il piano nazionale“.

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De Luca presenta il piano di 400 milioni della Regione Campania: “Voucher e bollette d’acqua bloccate”

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Consueta conferenza stampa del venerdì con il governatore della Campania Vincenzo De Luca che ha parlato del piano socio-economico di aiuti per le famiglie e imprese deciso dal governo della regione per un importo di 400 milioni di euro e il piano del lavoro

“Giù nel 2020 approvvammo un piano di aiuti per un importo di un miliardo per dare aiuto ai commercianti, tassisti, ristoranti. Aumentammo del doppio le pensioni al minimo. Abbiamo pensato prima di tutto ad un buono voucher per gli asili nido (circa 200/300 euro) oltre che un buono fino a 400 euro per consentire le attività sportive ai ragazzi. Aiutiamo così anche oltre 600 attività sportive. Abbiamo deciso il blocco delle bollette dell’acqua, i costi della depurazione e gestione degli acquedotti sono aumentati perché è aumentato il costo dell’energia, per evitare di aggravare le bollette abbiamo deciso di coprire noi i costi energetici aggiuntivi. Abbiamo deciso contributi per le aziende che vogliono usare energie rinnovabili. Oltre contributi per le aziende per gli aumenti che già sono iniziati a gennaio (circa 30%).

Abbiamo pensato ad un sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli. Già oggi abbiamo 100 mila abbonamenti gratuiti nei trasporti erogati agli studenti. Abbiamo pensato ad un contribuito per i fitti e ci auguriamo la prossima settimana di avere sul sito della regione Campania le date precise nei quali partono i bandi per averli, sia il modello da presentare per riceverli. Oltre le misure nazionali si aggiungono queste misure della regione Campania, in attesa del governo noi siamo partiti“.

Vanno avanti i lavori per i nuovi ospedali. Siamo impegnati per evitare che nel mese di ottobre la situazione diventi drammatica, stiamo procedendo ad una riorganizzazione dei pronto soccorso tipo il Cardarelli. Non abbiamo più barelle. Non abbiamo emergenze particolari sul covid, abbiamo una situazione tranquilla. Manteniamoci prudenti, per i vaccini non c’è ancora chiarezza. Bisogna fare subito i vaccini ordinari per i bambini, a New York c’è di nuovo la polio“.

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Renzi a Napoli: “Il Reddito di cittadinanza è nato per aiutare i poveri o per creare posti di lavoro?”

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 Matteo Renzi a giunto in regione con una conferenza stampa a Napoli. Il leader di Italia Viva durante il suo comizio ha attaccato duramente il Movimento 5 stelle e ha parlato anche del reddito di cittadinanza.

Renzi si è soffermato molto sull’ex premier Giuseppe Conte. A essere attaccato è stato il reddito di cittadinanza. Queste le parole di Renzi sul reddito di cittadinanza:

Ho visto le immagini di Conte a Palermo con la persona che mostrava la tessera del reddito di cittadinanza e lo chiamava ‘il papà del reddito’. Ho un grande ricordo di chi il voto di scambio lo faceva con una certa signorilità, Achille Lauro aveva un’eleganza. Questo è clientelismo rivendicato e ostentato, e io la trovo una cosa sbagliata. Il reddito di cittadinanza è nato per difendere i poveri o per creare posti di lavoro? Perché per la povertà c’era già il reddito di inclusione. Se ci sono tanti campani che vogliono votare il Movimento 5 Stelle auguri, ma stanno votando colui il quale sta bloccando gli aiuti alle famiglie e alle imprese”.

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