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Salerno Classica Eboli Music Master 4-11 settembre 2022

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L’autunno di Salerno Classica, apre con l’ alta formazione, dopo aver archiviato in grande stile l’estate, con un cartellone eterogeneo ideato dalla Associazione Gestione Musica,  diretta dal violoncellista Francesco D’Arcangelo, unitamente al contrabbassista Luigi Lamberti e al fagottista Fabio Marone, che ha concorso e ottenuto il finanziamento dal Fondo unico per lo Spettacolo.  Domani domenica 4 settembre, inizierà con il concerto degli allievi di contrabbasso del Maestro Antonio Mercurio, l’ Eboli Music Master, che vedrà Salerno Classica in trasferta nel centro storico della cittadina, di stanza negli spazi dell’Auditorium di San Lorenzo, da domani all’11 settembre, con tre tappe pubbliche, a cominciare da quella di domani sera, fissata per le ore 20,30, frutto di una due giorni di intenso lavoro dei ragazzi.

Emmanuel Nolfo eseguirà , il Preludio dalla Suite im alten style di Hans Fryba, passando il testimone ad Alessandro Leone per il primo movimento del concerto in Re maggiore di Hans Ditters von Dittersdorf. Finale di serata con un piccolo portrait di Giovanni Bottesini da parte di Leonardo Cafasso, con la sua Elegia n°2 e Carlo Di Geronimo, che eseguirà il primo movimento dal concerto n°2 in Si minore, con una sorpresa musicale che sarà confezionata dallo stesso maestro.

Lo scopo di queste masterclass che verranno pensate come laboratori, e si svolgeranno grazie al patrocinio e la collaborazione per gli spazi del comune di Eboli, nella persona dell’Assessore Vincenzo Consalvo e dell’intero consiglio comunale, é quello di trovare un luogo di confronto e scambi di idee, tra le diverse scuole di strumento, in un luogo di serenità e tranquillità. Infatti, è giusto questo il periodo dei seminari, ossia di corsi di perfezionamento musicale della durata di alcuni giorni, in cui gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con un docente diverso dal loro abituale, il quale, in tre o quattro lezioni, può offrire consigli e illustrare i suoi punti di vista sulle interpretazioni, donando una particolare carica per proseguire gli studi facendo scoprire modi diversi di intendere la musica e di concepire l’interpretazione. Si tratta, quindi, di un’opportunità molto utile, che però può essere affrontata in tanti modi dagli studenti.

Queste master saranno intese libero confronto con punti di vista diversi, nonostante vada messo in conto che il docente proporrà delle idee nuove, non sempre facilmente e immediatamente comprensibili e applicabili. E’ comunque importante per uno studente, che si avvia ad intraprendere la strada del professionismo, non dare nulla per scontato, e trovare una propria personale identità artistica anche grazie al confronto e alla presa d’atto che non esiste un modo univoco di intendere la musica e l’interpretazione.

Tanto più saranno forti le sue idee personali, quanto più esse saranno convincenti e di successo, anche agli occhi di chi parte da punti di vista diversi, con l’opportunità di fare lezioni intense e stimolanti e di porre le basi per il repertorio dell’anno successivo, un appuntamento imperdibile per chiunque abbia voglia di crescere musicalmente e umanamente. I docenti ospiti dell’Eboli Music Master saranno Antonio Mercurio quale docente di contrabbasso e i violinisti Giuseppe Carotenuto e Alessio Nacuzi che si divideranno gli aspiranti violinisti senior e junior.

Dopo la serata del 4, gli allievi si confronteranno con il pubblico il 10 settembre, mentre la chiusura della master è fissata per il giorno successivo, l’11 settembre, quando i maestri siederanno a leggio con gli allievi, in un concerto cameristico, con la partecipazione straordinaria dell’Ensemble Lirico Italiano

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A Radio CRC nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ciccio Graziani, allenatore

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“È vero che ho perso una finale di Champions League, ma almeno l’ho giocata. Raspadori? È più una sottopunta anche perché i centravanti che vanno a battere i calci d’angolo non mi sono mai piaciuti. Può fare il trequartista perché ha tecnica, velocità e intuito. Possiamo dire che il Napoli ha indovinato anche Raspadori. Io ero molto preoccupato e lo sono ancora perché siamo solo alla 7ª giornata. Dicevo che quello che hai perso era più importante di quello che è arrivato a parte Kvaratskhelia. Per il fatto che arrivavano Raspadori e Simeone dicevo che fossero alternative a quelli che giocano. Gli unici titolari erano Kim e Kvaratskhelia. Mi sono sbagliato e sarei felicissimo se il Napoli centrasse un traguardo storico. Ero perplesso sulla partenza di Fabian Ruiz per Ndombele che non conosciamo bene, avevo delle perplessità tra chi è andato via e chi è arrivato, ma questa squadra mi sta smentendo e sono felicissimo per tutto l’ambiente napoletano. Il Torino? Sta giocando bene e ha più competitività. Si è rinnovata e ha tanti giocatori bravi, ma ha il problema di segnare poco. Manca nella fase conclusiva. Se concretizza di più le occasioni che crea, potrebbe diventare importante in questa stagione per un posto in Conference. 

Chi ha fatto l’affare tra Napoli e Juventus in difesa? Tra Bremer e Kim, l’affare lo ha fatto il Napoli. In questo momento gli azzurri hanno capitalizzato molto con le spese e con le prestazioni. Kvaratskhelia vale già 40 milioni. Nazionale? Le strutture di tante società importanti italiane sono fatiscenti. Ci sono società che non hanno ancora un proprio centro sportivo. Dobbiamo investire di più sui giovani italiani. Guardando anche tante squadre di Serie A e Serie B, ci sono giocatori che vengono dall’estero e tolgono spazio ai nostri giovani. Anche Raspadori sta venendo fuori, assomiglia a Paolo Rossi nel modo di giocare. Il presidente del PSG? È uno di quelli che inquinano il calcio. Dai 28/29 milioni di euro a Neymar per vincere il campionato francese. Io vedo giocatori normali che guadagnano 3/4 milioni di euro. Zielinski? Fabian Ruiz aveva caratteristiche molto differenti dal polacco, ma bisogna conoscere il carattere del ragazzo che è uno che subisce, non reagisce. Zielinski a me è piaciuto anche negli anni passati, ma l’unico giocatore che non toglierei mai dal campo è Lobotka. Io quando vedo il Napoli ci vedo tanti giocatori bravi, ma in quel centrocampo il modo di giocare di Lobotka è spettacolare”.

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Maltempo, tragedia sfiorata al Vomero: albero cade al suolo e distrugge un’auto

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Violento nubifragio abbattutosi nella giornata di ieri sulla Campania, che ha causato numerosi danni e disagi. In particolare, al Vomero si è sfiorata la tragedia. Infatti, un albero è caduto al suolo distruggendo un’auto. A segnalare l’episodio, ci ha pensato un cittadino, che si è così rivolto al Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli:

“Ce la siamo cavata per un pelo. Quell’auto era tre metri da noi”.

Non si fa attendere la replica di Borrelli e Rino Nasti, consigliere municipale di Europa Verde:

“Abbiamo chiesto al Comune di rimuovere l’albero caduto e di effettuare delle verifiche sugli altri per evitare situazioni pericolose o anche peggiori, dato anche il prorogarsi dell’allerta meteo. Non è la prima volta che si verifica un evento del genere. Era lo scorso luglio, quando abbiamo denunciato un altro albero crollato al Vomero nei giardinetti di Piazza Quattro Giornate. Occorre far prevenzione prima che possa verificarsi una tragedia”.

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Napoli. Tutte le novità’ sulle terapie al congresso dei reumatologi

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La Reumatologia negli ultimi anni ha avuto un periodo di particolare evoluzione grazie alle importanti acquisizioni offerte dalla ricerca scientifica dal punto di vista della comprensione delle basi genetiche e dei meccanismi fisiopatologici delle malattie reumatiche. La più approfondita conoscenza della patogenesi ha permesso lo sviluppo e l’introduzione nella pratica clinica di farmaci biotecnologici e “small molecules”, farmaci per uso orale, che hanno rivoluzionato l’approccio terapeutico alle malattie reumatiche, permettendo di raggiungere sempre di più la remissione di malattia, consentendo di proporre “una medicina di precisione”. Partendo da questi presupposti, il Congresso SIR Crei della Campania è stato pensato con l’intento di affrontare in maniera sempre più multidisciplinare i diversi aspetti delle malattie reumatiche coinvolgendo: dermatologi, gastroenterologi, oculisti, infettivologi, ortopedici ecc.”.

E’ quanto afferma Enrico Tirri, organizzatore del Congresso, Direttore della UO di Reumatologia dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli e Consigliere Nazionale della SIR (Società Italiana di Reumatologia) alla vigilia del Congresso SIR e Crei (Collegio Reumatologi Italiani) Campania 2022, che si svolgerà a Napoli dal 30 settembre al 1 ottobre all’Hotel Renaissance Mediterraneo. Inoltre, Tirri aggiunge: “Sono in programma anche relazioni dedicate alle nuove linee di indirizzo, della Regione Campania, alla prescrizione dei farmaci biologici/biosimilari in artrite reumatoide, artrite psoriasica e spondilite anchilosante, che i reumatologi della Campania, per primi hanno prodotto a livello nazionale”.

Al Congresso saranno presenti Roberto Gerli, Presidente della Società Italiana di Reumatologia e Daniela Marotto, Presidente del Collegio dei Reumatologi Italiani; l’appuntamento vedrà la partecipazione attiva di molti giovani reumatologi afferenti a strutture reumatologiche universitarie, ospedaliere e territoriali della Campania. Parteciperanno in qualità di Presidenti onorari del Congresso Raffaele Scarpa e Stefano Stisi. Saranno, inoltre, presenti figure di spicco della reumatologia italiana tra cui:

Francesco Ciccia Professore Ordinario di Reumatologia Università della Campania “L. Vanvitelli”, Roberto Caporali Professore Ordinario di Reumatologia dell’Università di Milano, Giandomenico Sebastiani Direttore UOC di Reumatologia Ospedale San Camillo di Roma e Presidente eletto della Società Italiana di Reumatologia,  Antonio del Puente Professore Associato di Reumatologia Università di Napoli Federico II di Napoli e tanti altri. Gli aspetti dermatologici delle malattie reumatiche saranno relazionati da Gabriella Fabbrocini Professore Ordinario di Dermatologia dell’Università di Napoli Federico II. Si parlerà anche di Covid e malattie reumatiche con Alessandro Perrella Direttore UOC Malattie Infettive Emergenti ad alta contagiosità Ospedale Cotugno di Napoli.

Sarà presente con una relazione sui farmaci biosimilari anche Ugo Trama, Dirigente Responsabile Politiche del Farmaco della Regione Campania. I pazienti reumatologici saranno rappresentati al Congresso da diverse associazioni dei malati reumatici che parteciperanno ad una tavola rotonda a loro dedicata.

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