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Rave party, parla Piantedosi: “Credo sia interesse di tutti contrastarli, ci allineeremo agli altri Paesi europei”

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Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è tornato a parlare dei rave party e delle norme che dovrebbero caratterizzarli, al fine di evitare episodi come quello di Modena. Ecco le sue parole:

“Credo sia interesse di tutti contrastare i rave illegali. Trovo invece offensivo attribuirci la volontà d’intervenire in altri contesti, in cui si esercitano diritti costituzionalmente garantiti e a cui la norma chiaramente non fa alcun riferimento. L’obiettivo è quello di allinearci alla legislazione degli altri Paesi europei, anche ai fini di dissuadere l’organizzazione di tali eventi che mettono in pericolo soprattutto gli stessi partecipanti, e finiscono per tenere in scacco intere zone, pregiudicando attività commerciali e viabilità. In ogni caso la conversione dei decreti si fa in Parlamento, non sui social. In quella sede, ogni proposta sarà esaminata dal governo”.

Poi, sulla manifestazione di Predappio che non è stata fermata, replica che “si tratta di una manifestazione, una pagliacciata, che deploro nella maniera più assoluta. Si svolge da anni, senza incidenti e sotto il controllo delle Forze di Polizia, e posso assicurare che segnaleranno all’Autorità Giudiziaria tutti gli eventuali comportamenti in violazione delle disposizioni vigenti. Alla Sapienza, le Forze di Polizia sono intervenute per evitare il contatto rischioso tra gli organizzatori del convegno e i manifestanti. Mentre intervenire allo stadio di Milano, quando gli ultras hanno sgomberato la curva, avrebbe potuto creare pericolo”.

Infine, conclude parlando di Ong e immigrazione: “Abbiamo agito sin da subito per dare un segnale immediato agli Stati di bandiera: non possiamo farci carico dei migranti raccolti in mare da navi straniere, che operano sistematicamente senza alcun preventivo coordinamento delle autorità. Al momento, questi eventi rappresentano il 16% delle persone sbarcate in Italia”.

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Napoli. Conte in città per una serie di incontri tra cui quello con i percettori di reddito di cittadinanza

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I percettori di reddito rivendicano dignità sociale per effetto di tante trasmissioni televisive che si sono concentrate su quei casi rari, rarissimi, di qualche comportamento fraudolento, per effetto del furore ideologico delle forze di maggioranza in particolare ma non solo di questo governo. Quindi siamo qui per tutelare loro, per essere al loro fianco, per risvegliare quella che è la coscienza e lo spirito di solidarietà, che secondo noi è assolutamente importante“. 

In una fase congiunturale come questa, che si preannuncia di forti tagli, contenuti in questa manovra che si preannuncia di forte austerità, con un problema grande come una casa del caro bollette e del caro energia. Significa costruire le promesse consapevolmente e irresponsabilmente di un disastro sociale“, ha aggiunto Conte. 

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Blitz dei carabinieri, uomo sorpreso in auto con 13 palline di cocaina: arrestato

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I carabinieri della Sezione Radiomobile di Castellammare di Stabia sono intervenuti questa notte in via Traversa Tavernola, per la segnalazione di un’auto sospetta.

In particolare, una volta giunti sul posto, gli agenti vi hanno trovato alla guida Gennaro Pasqua, 38enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Pertanto, insospettiti dalla sua agitazione, lo perquisiscono e trovano 4 diverse varietà di droga: nel manico di un cacciavite 15 dosi di crack, in un pennarello 13 palline di cocaina e all’interno di una bomboletta spray 2 dosi di marijuana e 2 stecchette di hashish.

Inoltre, durante la successiva perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto 3 dosi di crack e un bilancino di precisione. L’uomo è finito in manette per detenzione di droga ai fini di spaccio.

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Pacchi insanguinati ad ambasciate e consolati ucraini, l’allarme: “È in corso una campagna di terrore e intimidazione”

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Un vero e proprio allarme quello lanciato dal Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, il quale ha riferito che le ambasciate ucraine in Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Croazia, Italia oltre ai consolati generali di Napoli, Cracovia e Brno, hanno ricevuto pacchi insanguinati contenenti anche occhi di animali.

Ecco quanto dichiarato dal Ministro:

“È in corso una campagna ben pianificata di terrore e intimidazione delle ambasciate e dei consolati dell’Ucraina”.

Intanto, il portavoce del Ministero degli Esteri Oleg Nikolenko, ha così aggiunto:

“Le autorità stanno studiando il significato di questo messaggio. L’ingresso alla residenza dell’ambasciatore in Vaticano è stato vandalizzato, l’ambasciata in Kazakistan ha ricevuto una segnalazione di un attacco con una mina, poi non confermata, e l’ambasciata negli Stati Uniti ha ricevuto una lettera con una fotocopia di un articolo critico sull’Ucraina ma, come la maggior parte delle altre buste, questa lettera è arrivata contemporaneamente ad altre dal territorio di un Paese europeo”.

Inoltre, nei giorni scorsi, sono arrivate anche lettere con materiale esplosivo al premier spagnolo Pedro Sanchez, così come all’ambasciatore ucraino a Madrid Serhii Pohoreltsev, tutte con una busta e un contenuto simile.

Pertanto, l’ambasciata russa in Spagna ha così dichiarato:

“Alla luce delle informazioni apparse sui media spagnoli, in merito ai pacchi esplosivi inviati all’Ambasciata ucraina in Spagna e ad alcuni enti ufficiali spagnoli, dichiariamo che qualsiasi minaccia o atto terroristico, a maggior ragione se diretto contro una missione diplomatica, è totalmente condannabile”.

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