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Politica

Governo, al vaglio manovra da 32 miliardi: si lavora su pensioni e Reddito

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Questa sera è in programma a Palazzo Chigi il Consiglio dei Ministri, che all’ordine del giorno potrebbe avere, oltre al disegno di legge di Bilancio, anche un decreto fiscale collegato.

Secondo le prime informazioni, nelle ultime ore si sarebbe fatta largo l’ipotesi di una replica dello schema classico della manovra, con le misure fiscali contenute in un decreto ad hoc. Tra le ipotesi al vaglio, vi è l’azzeramento dell’Iva su pane, pasta e latte.

Invece, sulle pensioni, si lavora a quota 41+62, con il conseguente taglio del cuneo fiscale fino a 3 punti per i redditi più bassi. Inoltre, per quanto concerne la Flat Tax, vi sarà un aumento della soglia fino a 85 mila euro per gli autonomi, mentre da Palazzo Chigi frenano su una proposta della Lega per un bonus matrimonio.

Intanto, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ha fatto il punto della situazione nel corso dell’evento ‘Direzione Nord’ al Palazzo delle Stelline di Milano:

“Nella manovra, io conto che ci siano i soldi per l’aumento dei contratti dei docenti, e mi batterò perché ci siano delle risorse nuove. La coperta è molto corta, nel contratto abbiamo detto che servono, per il 2023, 300 milioni di risorse aggiuntive. Qualora non ci dovessero essere, nel contratto c’è scritto che si prenderanno dal fondo destinato alla valorizzazione professionale. Ma io conto che per il 2023, ci possano essere risorse aggiuntive”.

Attualità

Afragola, arriva il Giro d’Italia: divieti, chiusure e percorsi alternativi il 14 maggio

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Afragola si prepara ad accogliere la sesta tappa del 109° Giro d’Italia, in programma il 14 maggio 2026, con un imponente piano di sicurezza e viabilità che interesserà diverse arterie del territorio comunale.

La gara ciclistica, organizzata da RCS Sport S.p.A. sotto la guida dell’Amministratore Delegato Paolo Giacomo Bellino, attraverserà il Comune di Afragola in una fascia oraria compresa tra le 16:18 e le 16:45.

Il percorso interesserà in particolare corso Meridionale, dall’uscita della ex NC 162 Asse Mediano fino a viale 1° Maggio (Cardito), e la SS Sannitica nel tratto compreso tra via A. Moro e via Salvator Rosa, in direzione Cardito.

Per garantire la sicurezza della corsa e l’incolumità degli atleti, è stata disposta la sospensione temporanea della circolazione veicolare lungo tutto il percorso interessato, ai sensi del Codice della Strada e delle normative sulle competizioni sportive.

Viabilità: chiusure e restrizioni

Dalle ore 12:00 alle 18:00 del 14 maggio 2026, e comunque fino al passaggio della carovana di fine gara, saranno chiuse numerose rampe e accessi strategici dell’ex SS NC 162 Asse Mediano, tra cui:

  • rampe di accesso da via Salicelle (direzione Napoli-Acerra e Melito)
  • rampa da strada Comunale Guerra (direzione Napoli-Melito)
  • rampa da via Benevento (direzione Acerra-Nola)
  • rampe di uscita Ipercoop e Afragola-Casalnuovo

Previsti inoltre divieti di transito su corso Meridionale e su diverse traverse laterali, con obblighi di svolta e deviazioni obbligatorie in più punti della viabilità urbana.

Sulla SS Sannitica sarà vietato il transito tra via A. Moro e via Salvator Rosa, con alcune eccezioni per residenti, avventori di attività commerciali e centri sportivi.

Ulteriori limitazioni riguarderanno via D. Fiore, via dell’Indipendenza, della Libertà, della Repubblica, del Risorgimento, via Mancini, via Papa Giovanni XXIII e via A. Moro, con accessi regolati esclusivamente per residenti e percorsi obbligati.

Divieti di sosta e sicurezza

Dalle 8:00 alle 18:00 sarà inoltre vietata la sosta con rimozione forzata in corso Meridionale e lungo la SS Sannitica, nel tratto interessato dal passaggio della corsa.

È fatto divieto assoluto di immissione nel percorso di gara da box, garage, cortili e proprietà private. Vietato anche l’attraversamento pedonale lungo tutto il tracciato durante il passaggio dei ciclisti.

Le uniche eccezioni riguardano mezzi di soccorso, forze dell’ordine e veicoli autorizzati dall’organizzazione.

Sicurezza e gestione della gara

La carovana ciclistica sarà scortata dagli organi di polizia stradale e da personale abilitato alla scorta tecnica, secondo il disciplinare ministeriale del 2002. Le forze dell’ordine saranno impegnate nel presidio dei tratti interessati per garantire il rispetto delle prescrizioni.

L’ordinanza sarà pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Afragola e trasmessa a Prefettura, amministrazioni locali dei comuni limitrofi e forze dell’ordine territoriali.


Con questo dispositivo, Afragola si prepara a vivere una giornata di grande sport, ma anche di inevitabili disagi alla circolazione, in nome della sicurezza del passaggio della corsa rosa.

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Casoria

Casoria, prosegue il Progetto As.S.O.: nuovi sportelli per il sociale

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Prosegue senza sosta il Progetto As.S.O. sul territorio di Casoria con una serie di nuove azioni ed iniziative.
Per l’Assessorato alle Politiche Sociali guidato dall’AssessoreSalvatore Iavarone, questo servizio è una risposta concreta ai bisogni dei cittadini, attraverso azioni sul territorio.

L’intervento principale del progetto è l’istituzione di sportelli definiti  “Centro Polifunzionali-Psicosociale” che rappresenteranno il punto di riferimento di coloro che avranno bisogno di accoglienza e supporto, di informazione e orientamento, con l’obiettivo di prevenire e/o ridurre difficoltà e disagi sia materiali che sociali nonché psicologici e legali che ostacolano o potrebbero ostacolare l’inclusione sociale, lo sviluppo della persona, il rispetto dei diritti civili, l’accesso al mercato del lavoro, il rispetto della parità di genere, la tutela della salute e dell’ambiente.

Accanto all’attività degli Sportelli è poi di primaria importanza l’azione di sensibilizzazione e formazione promossa dal Progetto su tematiche sociali sensibili, di cui è un esempio la serie di incontri sul tema del bullismo e cyberbullismo promossa presso le scuole del territorio in stretta sinergia con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e i Servizi Sociali.

Gli Sportelli sono attivi presso la sede di Via Pio XII 130, secondo gli orari consultabili sul sito dedicato assotiaiuta.it

I servizi offerti sono:

  • Help line telefono ami co
  • Sportello psicologico
  • Sportello legale
  • Sportello migranti e antidiscriminazioni
  • Orientamento al lavoro
  • Orientamento all’autonomia abitativa

…e molto altro ancora! Resta aggiornato seguendo il sito assotiaiuta.it!


Segretariato Sociale

  • Lunedì, dalle 9:30 alle 13:30
  • Martedì, dalle 9:30 alle 13:30
  • Mercoledì, dalle 14:00 alle 18:00
  • Giovedì, dalle 9:30 alle 13:30
  • Sportello Psicologico
  • Mercoledì, dalle 9:00 alle 13:00
  • Venerdì, dalle 9:00 alle 13:00
  • Sportello legale
  • Martedì, dalle 10:00 alle 13:00 (antiracket e antiusura)
  • Giovedì, dalle 14:30 alle 18:30
  • Sportello migranti e antidiscriminazione
  • Venerdì, dalle 13:45 alle 17:45
  • Sportello Orientamento al lavoro e autonomia abitativa
  • Giovedì, dalle 10:30 alle 15:30


help line: (+39) 349 35 04 540

Telefono sede Casoria:

Telefono:  +393934913877 (lunedì, martedì e giovedì dalle 9:30 alle 13:30; mercoledì dalle 14:00 alle 18:00)

Email: progettoasso@arcimediterraneo.it

PEC: progettoasso@pec.arcimediterraneo.it

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Afragola

Afragola tra il “metodo” e il “fango”: Il teatro dell’assurdo in campagna elettorale

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AFRAGOLA, maggio 2026. Se la politica fosse un genere letterario, quella a cui stiamo assistendo in questi giorni sarebbe una pessima commedia dell’arte, dove le maschere faticano a nascondere la vacuità dei contenuti. Da cronista libero e indipendente, sento il dovere di scattare una fotografia nitida — per quanto desolante — dei due schieramenti che si contendono la guida della città. Da un lato la moderazione tecnica di Alessandra Iroso, dall’altro il “one man show” muscolare di Gennaro Giustino.

La filiera contro l’isolamento

L’evento di Alessandra Iroso ha mostrato plasticamente cosa significhi avere una “filiera”. Sul palco, insieme alla candidata del centrodestra, c’era il peso specifico delle istituzioni: dalla Sottosegretaria Pina Castiello ai vertici regionali e nazionali di Fratelli d’Italia e Noi Moderati, fino al Senatore Franco Silvetri di Forza Italia. Iroso, con il suo stile pacato e mite, ha parlato di welfare e sicurezza preventiva, dimostrando di conoscere i gangli vitali della macchina comunale che ha diretto per anni. La sua agenda dei primi 120 giorni non è un libro dei sogni, ma il cronoprogramma di chi sa esattamente cosa giace dimenticato nei cassetti dei settori.

Dall’altra parte, il comizio di Gennaro Giustino è stato l’apoteosi del solipsismo politico. Un uomo solo al comando, senza strutture sovracomunali, che ha trasformato i suoi 40 minuti di intervento in un festival del fango. Giustino gioca a fare il “bullo di periferia”, lanciando accuse di “sciatteria” e complotti a destra e a manca, puntando il dito contro un “Sistema” (Castiello-Nespoli) che, ad oggi, esiste solo nella sua narrazione elettorale e nelle farneticazioni dei suoi sostenitori.

Il cortocircuito della memoria e i falsi miti

Il “metodo Giustino” sbanda paurosamente non appena si scende nel dettaglio dei fatti. Due, in particolare, i grossolani errori che ne minano la credibilità: L’offesa al commercio locale: Sostenere che ad Afragola manchino locali per i giovani è una bugia smentita dalla realtà di eccellenze come Gourmet ex Fimiani, MisVago,Nero Fumo, AD Bar e Bar MOB solo per citarne alcuni. Un insulto gratuito a quegli operatori che, paradossalmente, sono in parte anche suoi elettori.

L’autogol sul Cimitero: Attaccare la passata amministrazione per i crolli e il presunto mercato nero dei loculi è un esercizio di masochismo politico, visto che tra le fila dei suoi candidati siede proprio l’ex Assessore al Cimitero, Aniello Silvestro. Un corto circuito dettato dalla brama di potere che offusca la logica.

La verità degli atti: smontare il teorema “Igiene Urbana”

Il punto più basso della retorica di Giustino è l’attacco frontale alla professionalità di Alessandra Iroso sulla gara per il servizio di igiene urbana. Qui, il fango di Giustino si scontra con la dura realtà dei documenti e del diritto amministrativo.

Perché la mia lettura è diversa da quella del “Campo Largo”? Perché si basa sugli atti, non sulle allusioni: Il sindacato di legittimità: La Commissione presieduta dalla Iroso aveva valutato i mezzi offerti come equivalenti a quelli richiesti. Anche se il Consiglio di Stato ha poi ritenuto tale valutazione troppo elastica, si tratta di una questione di interpretazione tecnica (limiti interni alla giurisdizione), non di un abuso di potere o di un’invasione della sfera amministrativa.

L’obbligo di firma: Dopo l’annullamento del TAR, il Consiglio di Stato ha sospeso l’esecutività della sentenza. In quel momento, l’aggiudicazione è tornata pienamente efficace. Firmare il contratto e riconoscere l’anticipazione (prevista dal Codice dei Contratti) non è stato un favore, ma un atto dovuto da parte di una dirigente che applica la legge.

Il caso polizze: Le fideiussioni risultavano regolarmente verificate tramite codice a barre. Se poi sono risultate false, l’ente (e chi lo rappresenta) è la vittima del raggiro, non il complice. L’impresa ha infatti dovuto prestare nuove garanzie.

Conclusioni: tra diritto e arena

Giustino attacca il “Sistema” perché non ha nulla da dire sulla persona e sulla competenza della Iroso. Ma un amministratore deve essere giudicato per la sua capacità di far funzionare l’ente, non per i sospetti alimentati da chi è abituato a fare opposizione e fatica a immaginarsi al governo.

Come confermato anche dai recenti orientamenti della Procura Generale presso la Suprema Corte, il controllo sul giudice amministrativo non può sconfinare nel merito delle scelte discrezionali. Se Giustino cerca il “colpevole” in un percorso amministrativo complesso e ancora sub iudice in Cassazione, non fa altro che confermare la sua natura di gladiatore da arena, amante del sangue ma privo di visione. Afragola merita i fatti, non i sospetti. Merita soluzioni, non fango.

L’elettore ha davanti due strade: quella di chi propone una città basata sui contenuti e sulla conoscenza della macchina (Iroso), e quella di chi cerca di conquistare il Palazzo abbattendone le mura a testate, rischiando però di travolgere anche i propri alleati. I fatti restano, le grida passano. E i fatti, oggi, dicono che la “scossa” di Giustino rischia di essere solo un corto circuito di livore e disinformazione.

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