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Cronaca

Gianluca Vialli è morto, sconfitto dal suo compagno di viaggio indesiderato

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Una notizia che non avremmo mai voluto dare: Gianluca Vialli è morto. In questi ultimi 5 anni, quelli in cui ha dovuto lottare contro un terribile tumore al pancreas, è stato esempio di forza e di perseveranza, di coraggio e forza di volontà. Non si è mai piegato Gianluca, anche quando il ciclo di terapie è diventato più intenso, anche quando sembrava non ci fosse più speranza. Lui invece ha lottato, ha mostrato i muscoli e il sorriso, quello che non l’ha mai abbandonato, nemmeno nei momenti più duri.

L’abbraccio con il suo amico fraterno Mancini, al termine dell’Europeo vinto nell’estate 2021, rappresenta l’istantanea più bella degli ultimi anni, simbolo di un affetto vero e di un qualcosa che va aldilà del calcio. Oggi, la notizia della sua dipartita ha gettato nello sconforto milioni di appassionati, che in questi anni avevano imparato a conoscere e ad apprezzare anche le sue più piccole debolezze, quelle di un uomo che si era spogliato di quell’armatura che ogni calciatore sembra possedere.

In particolare, c’è una frase pronunciata da Vialli, che andrebbe presa come monito per chi lotta contro questa malattia:

“Io con il cancro non sto facendo una battaglia, perché credo che non sarei in grado di vincerla, è un avversario molto più forte di me. Il cancro è un compagno di viaggio indesiderato, però non posso farci niente. È salito sul treno con me e io devo andare avanti, viaggiare a testa bassa, senza mollare mai, sperando che un giorno, quest’ospite indesiderato mi lasci e mi lasci vivere serenamente ancora per tanti anni, perché ci sono ancora molte cose che voglio fare”.

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San Giuseppe Vesuviano. 49enne arrestato per rapina in tabaccheria, impegnati nell’indagine

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A San Giuseppe Vesuviano i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura nei confronti di Luigi Langella*, 49enne del posto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è gravemente indiziato di aver rapinato lo scorso 18 ottobre, armato di pistola, una tabaccheria a via Croce Rossa della cittadina di San Giuseppe Vesuviano per la somma di circa 2.500 euro.

Le indagini dei militari, effettuate con informazioni raccolte dai testimoni presenti e le analisi dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di individuare il 49enne e di perquisire la sua abitazione dove sono stati rinvenuti e sequestrati gli abiti verosimilmente utilizzati per compiere la rapina. Prezioso il contributo nelle indagini da parte dei Carabinieri della sezione fonica, audio-video e informatica del Ris di Roma per la comparazione dei tratti somatici del 49enne. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Poggioreale.

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Scampia. Sequestri di armi e munizioni durante un servizio di controllo

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Stanotte gli agenti del Commissariato Scampia, durante il servizio di controllo del territorio, hanno effettuato un controllo in uno stabile di via Francesco Bacone dove hanno rinvenuto, in un’intercapedine tra il muro e il vano ascensore, una pistola semiautomatica modello 315 con matricola abrasa e 5 cartucce cal. 6.35 nonché altre 9 cartucce dello stesso calibro che sono state sequestrate.

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Porta Nolana. Sorpreso con un pc rubato, viene denunciato.

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Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Raffaele Conforti hanno notato alcune persone confabulare tra loro; queste ultime, alla vista degli operatori, si sono date alla fuga. I poliziotti hanno raggiunto e bloccato uno dei fuggitivi trovandolo in possesso di un pc portatile risultato rubato.

L’uomo, un 21enne marocchino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale, ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e per inottemperanza al divieto di dimora nel Comune di Napoli cui è sottoposto; infine, il pc è stato restituito al proprietario.

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