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Cronaca

Napoli, minaccia una ragazza con un coltello alla gola e le ruba la borsa: arrestato

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Stavano camminando amorevolmente per strada, quando sono stati affiancati da un’auto bianca con targa polacca, dalla quale è sceso un uomo con il volto coperto da un berretto e sciarpa, che dopo aver puntato un coltello alla gola della ragazza, ha chiesto al compagno di allontanarsi.

A quel punto, egli ha tentato di strappare la borsa della vittima, che nonostante il tentativo di divincolarsi, ha dovuto poi arrendersi all’arrivo di una donna complice del rapinatore. Pertanto, un amico della vittima ha denunciato l’accaduto al Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli:

“Dopo la rapina è stata subito sporta denuncia. I rapinatori hanno cercato di prelevare dei contanti, con il bancomat rubato ad una tabaccheria di Agnano. Nel giro di poche ore il rapinatore è stato arrestato. Fa parte di una banda di criminali che agisce a Soccavo. Ringrazio la squadra mobile per il rapido intervento. La situazione è però tragica, non si può più uscire di casa”.

Non si fa attendere la replica di Borrelli, il quale ha così commentato:

“Le nostre strade sono in balia di criminali e delinquenti, sono diventate off-limits per la gente perbene. Come ripetiamo da mesi, nessuno è più al sicuro. Serve un piano di sicurezza, subito. Più agenti per le strade, più videosorveglianza e soprattutto pene certe. E’ di queste ore, che un branco di giovani delinquenti e teppisti che sono stati protagonisti di linciaggi e aggressioni nonostante siano stati presi, non faranno neanche un giorno di carcere grazie alla messa in prova. Se nessuno viene punito, difficilmente si avrà un’inversione di tendenza”.

Cronaca

‘ndrangheta, arrestato a Bali il latitante Antonio Strangio

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Blitz della Polizia a Bali, in Indonesia, dove è stato tratto in arresto il latitante della ‘ndrangheta Antonio Strangio, 32 anni. L’uomo è ritenuto legato all’omonima ‘ndrina di San Luca, nota come ‘Janchi’.

In particolare, egli è accusato di produzione e traffico di droga con l’aggravante del metodo mafioso, nell’operazione denominata ‘Eclissi 2’ e diretta dalla Dda di Reggio Calabria. Pertanto, con l’arresto di Strangio, sono ora 42 i latitanti arrestati nel mondo in poco meno di tre anni dall’avvio del Progetto I Can.

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Cronaca

Siria e Turchia devastate dal terremoto: il bilancio è di oltre 11mila morti e 37mila feriti

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Il terremoto in Turchia e Siria ha superato gli 11.200 morti. Almeno questo è quanto riferiscono i funzionari dell’Oms, i quali stimano che le vittime possano salire fino a 20mila. Invece, il bilancio dei feriti è a 37.011.

Tuttavia, nelle zone devastate dal sisma e colpite dal gelo, avvengono ancora salvataggi miracolosi, come quello di una bambina di circa 8 anni salvata dopo essere rimasta intrappolata sotto le macerie per 40 ore a Salqin, nel nord della Siria.

Invece, per quanto concerne il 60enne italiano Angelo Zen, non si hanno notizie. Infatti, come riferisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani, “tutti gli italiani che si trovavano nelle zone del sisma sono stati contattati, sono in salvo. Vicino all’epicentro c’erano poche decine di connazionali, mentre nell’area ce n’erano circa 170, almeno coloro che erano registrati sull’app”.

Infine, arriva anche il messaggio di Papa Francesco, che ha così espresso la sua solidarietà:

“Il mio pensiero va in questo momento alle popolazioni della Turchia e della Siria, duramente colpite dal terremoto che ha causato migliaia di morti e feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso, e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori in parte già martoriati da una lunga guerra”.

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Cronaca

Violenza di genere nel Napoletano, 54enne picchia la convivente facendole perdere i sensi: arrestato

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Siamo a Bacoli, nel Napoletano, dove questa notte i carabinieri della stazione locale sono intervenuti per la segnalazione di una lite familiare. In particolare, gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento segnalato, trovandovi un uomo di 54 anni che stava picchiando la convivente di 42 anni.

Pertanto, la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare una carabina ad aria compressa con un mirino, che sarà sottoposta ad accertamenti. A quel punto, la donna è stata trasportata all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove le hanno diagnosticato un trauma cranico e contusioni al volto.

Invece, l’arrestato è ora in carcere per lesioni personali aggravate.

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