Resta sintonizzato

Cronaca

Violenta aggressione al parco, due 17enni colpiti con calci e pugni dal branco: la situazione

Pubblicato

il

Violenta aggressione subita nel pomeriggio di domenica a Bari, nel Parco Rossani, nella quale due ragazzi di 17 anni sono stati colpiti con calci e pugni da un gruppo di dieci minorenni, tra cui alcune ragazze.

In particolare, le due vittime raccontano che nel parco, c’erano molte persone che non sono intervenute per aiutarli. Ecco il loro racconto:

“Erano tanti, ne ho contati 10 tra maschi e femmine, erano più piccoli di noi. Ha cominciato una ragazza, la fidanzata del ‘capo’, ci ha preso dalla panchina le nostre cose. Ha chiesto una sigaretta e poi ha preso pacchetto e accendino. Abbiamo solo detto di ridarceli, e il suo fidanzato ha risposto in dialetto: ‘Se li rivuoi, te la devi vedere con me’. Poi Federico, ha buttato una carta dietro la panchina proprio mentre arrivava un altro del gruppo, e l’hanno preso come un affronto prendendolo a schiaffi e calci. Egli è stato poi minacciato: ‘Inginocchiati e chiedi scusa’. Ad Antonio hanno strappato una collana, mentre una ragazza ci sputava addosso e un’altra, si divertiva a tenere lo stivale sul mio stinco. Alla fine, un’altra minaccia, sempre lanciata dalla ragazzina: ‘Non chiamate i carabinieri che vi uccido’.

Cronaca

Tragedia in Campania, neonato dimesso dopo crisi respiratoria: morto poco dopo

Pubblicato

il

Un vero e proprio dramma quello avvenuto ieri presso l’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, dove un bimbo di 5 mesi originario di Perdifumo, nel Salernitano, ha perso la vita.

Secondo le prime informazioni, il piccolo aveva accusato problemi respiratori nei giorni precedenti, forse conseguenza di una bronchite. Una volta trasferito all’ospedale Ruggi di Salerno, era stato poi dimesso dopo un breve ricovero e i controlli di rito.

Tuttavia, il quadro clinico è peggiorato e il bimbo ha avvertito una nuova crisi respiratoria, che ha spinto i familiari a riportarlo in ospedale, questa volta a Battipaglia. Purtroppo, proprio durante il trasporto in ambulanza è spirato, rendendo vani i tentativi di salvargli la vita.

Continua a leggere

Cronaca

Maltrattamenti sui bambini all’asilo, indagate la direttrice e cinque maestre

Pubblicato

il

Bambini sbattuti a terra per costringerli a stare seduti, svegliati bruscamente dal sonnellino e messi in piedi senza tanti complimenti, o ancora lasciati a dormire nei bagni. Queste le accuse mosse a carico della titolare di un asilo nido di Vanzago, nel Milanese, e di cinque sue collaboratrici.

Pertanto, nei confronti delle sei, tutte di età compresa tra i 26 e i 43 anni, è stato disposto l’obbligo quotidiano di presentazione in caserma e l’interdittiva del divieto di esercizio della professione. Infatti, sono ritenute tutte responsabili di reiterati maltrattamenti nei confronti di 17 bambini, da uno a cinque anni, ospiti della struttura.

In particolare, tra i diversi episodi contestati, c’è il lancio di alcune palline e altri oggetti da parte delle maestre, verso alcuni bambini che avevano imparato da poco a camminare, al fine di farli cadere per schernirli. Inoltre, altri piccoli in preda al pianto, venivano ignorati o chiusi nella stanza della nanna fino a quando non smettevano.

Pertanto, le indagini sono partite a seguito della denuncia di alcune studentesse di un istituto superiore di Rho, le quali avevano svolto uno stage presso l’asilo nido tra il marzo e il maggio 2022. Le ragazze hanno riferito alle proprie docenti gli episodi a cui avevano assistito, che poi il dirigente scolastico ha riportato ai carabinieri.

Continua a leggere

Cronaca

Attentato terroristico a Gerusalemme, uccise sette persone: morto l’assalitore

Pubblicato

il

Caos e terrore a Gerusalemme, dove una sinagoga è stata colpita in un attentato, nel quale sono morte sette persone. In particolare, l’attacco armato è avvenuto alle pendici delle mura della Città Vecchia, nel rione a popolazione mista di Silwan.

Inoltre, altri due israeliani sono rimasti feriti nell’attacco: si tratta di un 22enne definito in condizioni gravi e un 45enne. Invece, l’autore dell’attentato è un palestinese di appena 13 anni, rimasto anch’egli gravemente ferito.

Secondo una prima ricostruzione, un palestinese ha aperto il fuoco in pieno Shabbat, sulla gente davanti ad una sinagoga nel rione ortodosso di Neve Yaacov, uccidendo sette persone e ferendone una decina. Poi, si è dato alla fuga a bordo di un’auto usata per l’attentato verso il vicino quartiere arabo di Beit Hanina. A quel punto, è stato inseguito e raggiunto dagli agenti, contro i quali ha esploso alcuni colpi di pistola per poi rimanere ucciso dalla loro reazione. Si tratta del 21enne Alkam Khairi.

Pertanto, almeno 42 persone sono state arrestate dalla Polizia in seguito all’attentato, definito dal presidente americano Joe Biden come “un attacco al mondo civilizzato”.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy