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Cronaca

Choc in metro, ragazzino preso a calci e pugni da baby gang: la situazione

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Episodio di violenza a Napoli, a bordo di un treno della metro Linea 1, nel quale un giovane è stato preso a calci e pugni da una baby gang. Tuttavia, una testimone ha raccontato l’accaduto al deputato Francesco Emilio Borrelli:

“C’era un gruppo di ragazzi, 6 o 7, che andava avanti e indietro per i vagoni. Noi passeggeri ci siamo impressionati, credevamo che avessero in mente una rapina. Invece avevano puntato un gruppo di ragazzini più piccoli, ma alla fine se la sono presa soltanto con uno di loro, circondandolo e riempendolo di botte per poi scappare. Non si conoscono i motivi di quest’aggressione, perché il ragazzo picchiato non aveva nessun legame con gli aggressori”.

Pronta la replica di Borrelli, che ha così commentato:

“Innanzitutto, il ragazzo deve sporgere denuncia. Inoltre, invitiamo chiunque abbia assistito all’aggressione e possa riconoscere quei delinquenti a contattarci, ci penseremo noi a tutelarli, ma l’importante è che quei violenti vengano identificati e denunciati.  La violenza sta diventando sempre più uno stile di vita, stiamo andando incontro ad una pericolosissima deriva e già troppi giovani ne hanno fatto le spese, anche in maniera drammatica. Serve rieducazione e rispetto del prossimo”.

Cronaca

‘ndrangheta, arrestato a Bali il latitante Antonio Strangio

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Blitz della Polizia a Bali, in Indonesia, dove è stato tratto in arresto il latitante della ‘ndrangheta Antonio Strangio, 32 anni. L’uomo è ritenuto legato all’omonima ‘ndrina di San Luca, nota come ‘Janchi’.

In particolare, egli è accusato di produzione e traffico di droga con l’aggravante del metodo mafioso, nell’operazione denominata ‘Eclissi 2’ e diretta dalla Dda di Reggio Calabria. Pertanto, con l’arresto di Strangio, sono ora 42 i latitanti arrestati nel mondo in poco meno di tre anni dall’avvio del Progetto I Can.

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Cronaca

Siria e Turchia devastate dal terremoto: il bilancio è di oltre 11mila morti e 37mila feriti

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Il terremoto in Turchia e Siria ha superato gli 11.200 morti. Almeno questo è quanto riferiscono i funzionari dell’Oms, i quali stimano che le vittime possano salire fino a 20mila. Invece, il bilancio dei feriti è a 37.011.

Tuttavia, nelle zone devastate dal sisma e colpite dal gelo, avvengono ancora salvataggi miracolosi, come quello di una bambina di circa 8 anni salvata dopo essere rimasta intrappolata sotto le macerie per 40 ore a Salqin, nel nord della Siria.

Invece, per quanto concerne il 60enne italiano Angelo Zen, non si hanno notizie. Infatti, come riferisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani, “tutti gli italiani che si trovavano nelle zone del sisma sono stati contattati, sono in salvo. Vicino all’epicentro c’erano poche decine di connazionali, mentre nell’area ce n’erano circa 170, almeno coloro che erano registrati sull’app”.

Infine, arriva anche il messaggio di Papa Francesco, che ha così espresso la sua solidarietà:

“Il mio pensiero va in questo momento alle popolazioni della Turchia e della Siria, duramente colpite dal terremoto che ha causato migliaia di morti e feriti. Con commozione prego per loro ed esprimo la mia vicinanza a questi popoli, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che soffrono per questa devastante calamità. Ringrazio quanti si stanno impegnando per portare soccorso, e incoraggio tutti alla solidarietà con quei territori in parte già martoriati da una lunga guerra”.

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Cronaca

Violenza di genere nel Napoletano, 54enne picchia la convivente facendole perdere i sensi: arrestato

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Siamo a Bacoli, nel Napoletano, dove questa notte i carabinieri della stazione locale sono intervenuti per la segnalazione di una lite familiare. In particolare, gli agenti hanno fatto irruzione nell’appartamento segnalato, trovandovi un uomo di 54 anni che stava picchiando la convivente di 42 anni.

Pertanto, la successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare una carabina ad aria compressa con un mirino, che sarà sottoposta ad accertamenti. A quel punto, la donna è stata trasportata all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove le hanno diagnosticato un trauma cranico e contusioni al volto.

Invece, l’arrestato è ora in carcere per lesioni personali aggravate.

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