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Cronaca

Follia in casa, frusta la figlia con un cavo elettrico perché disordinata: arrestata 45enne

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Momenti di ordinaria follia a Sant’Agata Bolognese, in provincia di Bologna, dove mercoledì sera una ragazzina di 15 anni è stata frustata dalla madre con un cavo elettrico, poiché accusata di essere disordinata e indifferente ai lavori domestici.

In particolare, tale rimprovero ha spaventato non poco la giovane, la quale si è poi rifugiata dalla nonna paterna con i due fratellini più piccoli. A quel punto, la madre ha fatto irruzione a casa della suocera 77enne, pretendendo la restituzione dei figli.

Pertanto la suocera ha allertato i carabinieri, i quali una volta sul posto hanno ascoltato la donna, che visto il suo forte stato di agitazione, è stata accompagnata presso una struttura ospedaliera per accertamenti. Invece, i figli sono stati affidati alla nonna paterna, poiché il padre nonché marito della 45enne, si trova all’estero per lavoro.

Tuttavia, la donna di origini cinesi è tornata alla carica dopo essere stata dimessa, presentandosi a casa dell’anziana e trovandovi anche il fidanzatino della figlia, preso anch’egli a calci. Così per la donna sono scattate le manette per violazione di domicilio aggravata, e al momento è stata associata agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Cronaca

Associazione mafiosa e corruzione: 12 anni e 6 mesi di reclusione per l’ex sindaco di Marano

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Inflitta una pena di 12 anni e 6 mesi di reclusione all’ex sindaco di Marano, Mauro Bertini, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione.

La decisione è dei giudici del tribunale di Napoli Nord, dopo un processo durato oltre tre anni e mezzo. Secondo i giudici, Bertini avrebbe favorito i clan nell’aggiudicazione degli appalti pubblici. Condannati a 3 anni l’imprenditore edile Angelo Simeoli (3 anni) e i fratelli Aniello e Raffaele Cesaro. Assoluzione invece per Eduardo Pellecchia.

La corte, presieduta dal giudice Eleonora Pacchiarini, ha riconosciuto il ruolo di Bertini nell’infiltrazione della camorra nella pubblica amministrazione locale, in particolare per quanto riguarda l’assegnazione di appalti edilizi.

L’ex primo cittadino di Marano era già stato coinvolto in passato in vicende giudiziarie legate alla criminalità organizzata.

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Cronaca

Prepara una torta all’hashish, la mamma ignara la assaggia e finisce in ospedale

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Una leggera torta al pan di spagna e riso soffiato ma con un po’ di hashish in aggiunta, per far provare la nuova torta agli amici. Ma il fato, beffardo, ha voluto che ad assaggiare il dolce preparato da un 21enne di Correzzola, in provincia di Padova, siano stati gli ignari genitori.

La mamma si è subito sentita male, trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’Ospedale di Piove di Sacco. Qui le sono stati fatti tutti i test, scoprendo a sorpresa che nel sangue della donna c’erano tracce di stupefacenti.

I genitori, vista la torta in frigo, hanno deciso di staccarne un morso. Solo dopo i primi bocconi si sono accorti di un sapore particolare. La situazione è stata segnalata ai carabinieri della Stazione di Piove di Sacco, che si sono recati all’abitazione della Bassa in cui vive la famiglia. Il giovane, messo di fronte alle sue responsabilità, ha confessato di avere “arricchito” la ricetta con l’hashish. I militari dell’Arma hanno quindi segnalato il 21enne alla Prefettura di Padova come consumatore di stupefacenti.

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Cronaca

Carcere di Carinola (Ce), detenuto aggredisce agente della Penitenziaria con un punteruolo

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Caos carceri. Un agente della Polizia Penitenziaria è stato ferito da un carcerato nella Casa Circondariale di Carinola, in provincia di Caserta.

L’aggressione è avvenuta nel corso di una perquisizione: il prigioniero aveva con sé un punteruolo – ben occultato – con il quale ha colpito il poliziotto.
Non preoccupano le condizioni dell’agente che risulta essere stabile.
E’ stato il sindacato Uspp a denunciare quanto accaduto: “Ormai in Campania si combatte una guerra quotidiana – afferma Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp – e, in questo marasma generale, a farne le spese sono i poliziotti penitenziari con turni massacranti e continue aggressioni. A Carinola come in altri istituti della regione la situazione è davvero preoccupante. Più volte abbiamo segnalato che bisogna intervenire con il legislatore per annullare i benefici di legge per chi si rende protagonista di aggressioni al personale, con l’inasprimento delle pene. A Carinola mancano 70 agenti”.

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