

Attualità
“Il maxiprocesso è stato un obbrobrio”: ecco le scioccanti dichiarazioni di una prof.
Hanno scatenato non poche polemiche, le recenti dichiarazioni rilasciate dalla docente di Procedura penale dell’Università di Palermo Daniela Chinnici, in occasione di un incontro organizzato dagli studenti di Giurisprudenza con il magistrato Nino Di Matteo:
“Il maxiprocesso è stato un obbrobrio, perché il processo dev’essere il più possibile modellato sulla persona. Deve accertare la responsabilità del singolo e non fare vendetta?. Una novella di mezza estate cambia tutto. Il Codice di Procedura penale risponde all’emergenza che la gente sentiva. Ben vengano i poteri rafforzati di chi fa le indagini, ma nei processi ai mafiosi devono esserci le stesse garanzie e gli stessi diritti dei processi ai ladri di auto”.
Tuttavia, Di Matteo ha così replicato a tali affermazioni:
“Nei processi di Mafia non c’è stata mai alcuna violazione dei diritti di difesa, lo dicono le tante assoluzioni che pure sono arrivate. E’ inaccettabile che uno dei pilastri della lotta alla Mafia quale fu il maxiprocesso, venga definito un obbrobrio. Un insulto alla memoria di Falcone e Borsellino, che avevano il culto delle regole dello stato di diritto”.
Poi, aggiunge: “Non capisco perché questa reazione. Quando dico queste cose ai miei studenti ci capiamo. Non sto parlando del maxiprocesso ma dei maxiprocessi in genere, che sono congegni eversivi del sistema. Quei congegni eversivi del sistema hanno consentito non solo il maxiprocesso, ma anche altri processi importantissimi. Ritengo queste parole inopportune, anche per l’estremo sacrificio della vita costato a tanti servitori dello Stato”.
Tuttavia, la prof. ha corretto il tiro, spiegando che il termine eversivo ha il significato di “scardinare la logica del sistema”.
Attualità
Napoli, via libera ai maxischermi per la partita: ecco i comuni interessati

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, in accordo con il Prefetto Claudio Palomba, ha chiesto e ottenuto che la partita tra Napoli e Sampdoria di domani 4 giugno allo stadio Maradona, sarà trasmessa sui maxischermi allestiti dal comune di Napoli in tre piazze cittadine e in 17 comuni dell’area metropolitana.
In particolare, Lega Serie A e Dazn, detentrice dei diritti delle partite, hanno stabilito che la partita potrà essere visibile a partire dal secondo tempo, con i maxischermi che saranno in funzione dalle 19:15 fino al termine della festa. Pertanto, le piazze interessate a Napoli sono: Piazza del Plebiscito, Piazza Mercato, Piazza Giovanni Paolo II. Inoltre, ci sarà un maxischermo anche nello Spazio Comunale Piazza Forcella.
Ecco l’elenco dei comuni dell’area metropolitana:
Quarto, Pozzuoli, Portici, Meta, Marigliano, Giugliano, Cardito, Calvizzano, Bacoli, Casalnuovo, Frattamaggiore, Nola, San Giorgio a Cremano, Qualiano, Castello di Cisterna, Palma Campania e Castellammare di Stabia.
Attualità
Napoli, la Federico II si prepara a festeggiare i suoi 799 anni di ‘Saperi’: ecco il programma

L’Università Federico II di Napoli si prepara a festeggiare i suoi 799 anni di storia, e pertanto ha organizzato una cerimonia che si terrà il prossimo 5 giugno alle 11, presso l’Aula Magna Storica dell’Ateneo federiciano, nella sede di corso Umberto I.
In particolare, si comincia proprio nel giorno dell’istituzione, con il conferimento della laurea honoris causa in Geologia e Geologia Applicata ad Alberto Angela. Poi, giovedì 8 giugno alle 10:30, ci sarà la Giornata dello studente federiciano, che si terrà nel complesso dei Santi Marcellino e Festo, a Largo San Marcellino.
A quest’evento, prenderanno parte studenti, attori, musicisti, sportivi, studenti impegnati oltre le aule. Le celebrazioni proseguiranno il 9 giugno alle 16:30, dove nell’Aula Magna Storica ci sarà la Premiazione dei laureati illustri 2023, tra cui Maurizio De Luca, procuratore di Palermo; Angela Natale, presidente Boeing Italia; Alessandro Preziosi, attore; Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura.
Infine, i festeggiamenti si concluderanno lunedì 19 giugno alle 20, presso il Cortile delle Statue, dove si terrà un concerto ad ingresso libero delle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretate dagli Alban Berg Ensemble Wien e accompagnati al pianoforte dal maestro Michele Campanella.
Attualità
Non si ferma all’alt ma viene inseguito e bloccato dalla Polizia: nei guai 46enne di Afragola

Siamo a Caserta, dove nelle prime ore del mattino un 46enne residente ad Afragola, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e la persona, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate.
Secondo una prima ricostruzione, gli agenti hanno incrociato nel centro di Caserta un’auto con a bordo due persone, il cui conducente ha accelerato la marcia dandosi alla fuga, nonostante l’alt imposto dalla volante. A quel punto, ne è nato un folle inseguimento durato per circa un quarto d’ora, per poi terminare la propria corsa in via Libertà a Maddaloni, proseguendo a piedi la propria fuga.
Tuttavia, uno di loro è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre l’altro veniva bloccato dai poliziotti e perquisito. Pertanto, sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso quali un cacciavite ed un’asta di ferro, di cui il fermato non ne giustificava il possesso.
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