Resta sintonizzato

Lavoro

Ugl Metalmeccanici, il segretario Spera: “Il Governo convochi un tavolo su Industria Italiana Autobus”

Pubblicato

il

“Invitalia e Leonardo siano garanti di un progetto individuale dell’unica azienda Italiana che produce autobus. La decisione del governo sulla cessione delle quote di Industria italiana autobus è stata troppo affrettata, porta in un vicolo cieco. L’Ugl Metalmeccanici dà, nell’immediato, disponibilità a trovare soluzioni che non possano essere solo per l’interessamento del gruppo Seri, ritenendo esserci troppi dubbi per un progetto molto importante e dove il governo ha investito 200 milioni di euro. Ad affermarlo è Antonio Spera, segretario dell’Ugl Metalmeccanici, che chiede al governo di “fare un passo indietro rispetto alla cessione a un gruppo imprenditoriale della provincia di Caserta ritenuto, sia dall’UglM sia dai lavoratori, poco adatto al tipo di produzione industriale dell’azienda”.
 
“C’è bisogno – prosegue Spera – di convocare un tavolo con tutti i soggetti industriali, con le Regioni in presenza dei loro rispettivi governatori oltre a Invitalia e Leonardo per rivedere tale operazione dagli aspetti gravissimi, inaccettabili, che desta molta preoccupazione. Il governo riapra la trattativa per verificare una eventuale offerta di altra cordata imprenditoriale”.
Ugl Metalmeccanici lamenta la scarsa informazione sul progetto del gruppo Seri e sottolinea che “Invitalia e Leonardo stanno portando avanti un’operazione anomala, senza che questa sia accompagnata da un progetto industriale condiviso da tutti e in primis dal sindacato. Urge la riapertura del tavolo che ci veda tutti dialogare in un confronto sulle proposte in essere o da mettere in campo per sgomberare tutte le nostre preoccupazioni”.


(fonte: Ansa)

Continua a leggere
Pubblicità

Lavoro

Un neolaureato magistrale guadagna 1400 € netti al mese in Italia, se va all’estero: 2200 euro

Pubblicato

il

In Italia la laurea paga ma meno che negli altri paesi europei. Chi va via dal Belpaese guadagna una volta e mezzo quello che riesce a mettersi in tasca a fine mese chi invece resta qui. Parliamo di poco meno di 1.400 euro netti al mese (per i neolaureati magistrali) contro i 2.174 di chi è andato all’estero.

Gli stipendi dei laureati pur essendo aumentati in termini assoluti, negli ultimi due anni non hanno tenuto il passo con l’inflazione, sicché in termini reali hanno subito una netta contrazione, come è avvenuto per la maggior parte delle retribuzioni.

L’ultimo «Rapporto Almalaurea sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati in Italia», sottolinea come i giovani stiano maturando un nuovo approccio al mercato del lavoro, più selettivo che in passato.

(fonte: thegap_media)

Continua a leggere

Eventi

Business, a Napoli nasce ‘Bella ‘Mbriana’: condivisione di reti e di competenze specifiche

Pubblicato

il

Parte il progetto “Bella ‘Mbriana”, nato della Business Network International, che si nutre della condivisione di reti e di competenze specifiche.
Al lancio della rete erano presenti oltre 150 invitati, al NapHub a Napoli, alla Riviera di Chiaia.

E’ stato avviato così il dialogo tra professionisti con tavoli di confronto e di business. L’obiettivo del progetto è quello di unire eccellenze professionali napoletane e campane con la dichiarata finalità di massimizzare il proprio fatturato e creare nuove opportunità.

Il nome scelto si basa sul brano di Pino Daniele che narrava la tradizione partenopea di uno spirito che unisce i parenti che vivono insieme, favorendo la loro condivisione.

Continua a leggere

Lavoro

Oltre il 66% delle aziende agricole è irregolare, Meloni: “Saranno assunti 1.600 ispettori del lavoro in più”

Pubblicato

il

“In questi mesi abbiamo disposto l’assunzione di 1.600 ispettori del lavoro in più, con l’obiettivo di raddoppiare il numero delle ispezioni durante il 2024″, sono le parole della premier Giorgia Meloni nel messaggio in occasione della cerimonia per commemorare le vittime sul lavoro.

“Dietro ai freddi numeri e alle statistiche ci sono volti, storie, famiglie, persone in carne ed ossa. Ed è nostro compito pensare a quelle persone, quando si fanno delle scelte e si prendono delle decisioni, si legge ancora nel messaggio inviato al presidente della Commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto di FdI.

Nel nostro Paese “ieri c’è stata la più grande operazione di vigilanza mai effettuata in un sola giornata: 310 aziende agricole sono state ispezionate”, nelle quali sono state riscontrate “irregolarità per oltre il 66%”, non soltanto sulla sicurezza sul lavoro, però, ma anche in merito alle gestione dei rapporti con gli occupati. Ad annunciarlo il ministro del Lavoro Marina Calderone, alla cerimonia per le vittime degli incidenti sul lavoro, alla Camera.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy