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Cronaca

Esce di carcere e minaccia i genitori per soldi: arrestato 49enne

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Era lo scorso 19 maggio quando un 49enne residente di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, veniva arrestato per estorsione in danno dei propri genitori. Tuttavia, nonostante il divieto di dimora nel comune e il divieto di avvicinamento alle persone offese, è tornato alla carica.

Infatti il 49enne si è ripresentato a casa dei genitori, il padre di 80 anni e la madre di 77, arrampicandosi ai tubi del gas fino ad arrivare al terrazzo dell’abitazione, dove nel frattempo erano giunti anche i carabinieri del posto, che hanno assistito alle urla e alle minacce di morte proferite dall’uomo verso la coppia di anziani.

Pertanto, alla vista dei militari, l’uomo è sceso in strada tentando la fuga a piedi. I carabinieri però, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. Il 49enne è ora in carcere per i reati di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e violazione del divieto di avvicinamento.

Cronaca

Bimba di 1 anno dimenticata in auto dal papà: è morta asfissiata sotto il sole

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Marcon, un comune nel veneziano, è stato scosso dalla morte di una bambina di 1 anno che ha perso la vita dopo essere stata dimenticata in auto sotto il sole per diverse ore.

Secondo le prime informazioni ricevute da fonti sanitarie, la piccola è stata lasciata accidentalmente in macchina dal padre.

La tragedia è avvenuta stamani, quando il padre della bambina, tornando alla sua auto, ha fatto la terribile scoperta. La bambina, esposta alle alte temperature all’interno del veicolo, è stata trovata priva di sensi. In preda alla disperazione, l’uomo ha immediatamente chiamato i soccorsi. L’ambulanza del 118 è arrivata tempestivamente, ma purtroppo per la piccola non c’era più nulla da fare. Trasportata al pronto soccorso, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.

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Attualità

Ischia, Marte trovata morta in una scarpata: forse le è stato fatale un attacco epilettico

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Marta Maria Ohryzko, la 33enne ucraina trovata morta dai carabinieri domenica mattina in una scarpata di una zona collinare di Barano d’Ischia, potrebbe essere stata uccisa da un attacco epilettico.

La donna si era allontanata sabato sera dalla roulotte in cui viveva con il compagno, il russo Ilia Batraklov, ed era caduta da un pendio di un paio di metri d’altezza mentre percorreva una stradina isolata di campagna, rompendosi una caviglia.

Sono state molto probabilmente proprio le conseguenze di una crisi epilettica a causarne la morte: la donna senza nessuno ad aiutarla avrebbe subito un forte rigurgito che di fatto l’avrebbe soffocata.
A conferma di questa tesi la mancanza di segni di violenza recente sul corpo anche se sarà l’autopsia a certificare la causa ufficiale della morte della donna che, secondo le indagini dei carabinieri di Ischia, avrebbe comunque subìto violenze dal compagno da almeno due anni.
Batraklov intanto resta in carcere: per l’uomo 41enne, che ha dichiarato di aver cercato Marta durante la notte e di averla trovata ancora viva ma dicendole di restare a dormire nella scarpata, è stato confermato il fermo disposto dalla Procura di Napoli per maltrattamenti con l’aggravante di avere commesso il fatto in danno di una persona con problematiche psichiatriche (Marta era in cura presso il centro di salute mentale isolano) con crudeltà e con esiti mortali.

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Cronaca

Parigi, evacuata la metropolitana: “Visto uomo con cintura esplosiva”

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FLASH NEWS – La stazione della metro Nation, nel XII arrondissement di Parigi, è stata evacuata dopo che all’interno sarebbe stato avvistato un uomo con una cintura esplosiva.

Sul posto è intervenuta la Brigata di Ricerca e di Intervento, un corpo speciale della polizia francese

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