Resta sintonizzato

Cronaca

Quasi 6 milioni di euro sequestrati in Irpinia per indebita compensazione

Pubblicato

il

Ad una società operante nel settore dell’autotrasporto merci, in provincia di Avellino, sono stati confiscati quasi 6 milioni di euro.

Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla procura di Avellino, guidata da Domenico Airoma, hanno accertato che l’amministratore unico della società non avrebbe dato corso ai progeti di ricerca e sviluppo finanziati dal Mimit.

Il Gip del Tribunale di Avellino, accogliendo la richiesta della Procura, ha emesso un decreto di sequestro preventivo per 5 milioni e 704 mila euro. Le indagini avrebbero accertato che la società, negli anni dal 2017 al 2021, ha posto come base dei crediti di imposta (utilizzati per la compensazione di debiti tributari) costi non inerenti, spese non attinenti e prestazioni ottenute da società che avevano emesso fatture per operazioni inesistenti.
La frode è stata scoperta grazie alla sinergia tra Agenzia delle Entrate, Procura di Avellino e Guardia di Finanza.

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

Bimba di 1 anno dimenticata in auto dal papà: è morta asfissiata sotto il sole

Pubblicato

il

Marcon, un comune nel veneziano, è stato scosso dalla morte di una bambina di 1 anno che ha perso la vita dopo essere stata dimenticata in auto sotto il sole per diverse ore.

Secondo le prime informazioni ricevute da fonti sanitarie, la piccola è stata lasciata accidentalmente in macchina dal padre.

La tragedia è avvenuta stamani, quando il padre della bambina, tornando alla sua auto, ha fatto la terribile scoperta. La bambina, esposta alle alte temperature all’interno del veicolo, è stata trovata priva di sensi. In preda alla disperazione, l’uomo ha immediatamente chiamato i soccorsi. L’ambulanza del 118 è arrivata tempestivamente, ma purtroppo per la piccola non c’era più nulla da fare. Trasportata al pronto soccorso, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.

Continua a leggere

Attualità

Ischia, Marte trovata morta in una scarpata: forse le è stato fatale un attacco epilettico

Pubblicato

il

Marta Maria Ohryzko, la 33enne ucraina trovata morta dai carabinieri domenica mattina in una scarpata di una zona collinare di Barano d’Ischia, potrebbe essere stata uccisa da un attacco epilettico.

La donna si era allontanata sabato sera dalla roulotte in cui viveva con il compagno, il russo Ilia Batraklov, ed era caduta da un pendio di un paio di metri d’altezza mentre percorreva una stradina isolata di campagna, rompendosi una caviglia.

Sono state molto probabilmente proprio le conseguenze di una crisi epilettica a causarne la morte: la donna senza nessuno ad aiutarla avrebbe subito un forte rigurgito che di fatto l’avrebbe soffocata.
A conferma di questa tesi la mancanza di segni di violenza recente sul corpo anche se sarà l’autopsia a certificare la causa ufficiale della morte della donna che, secondo le indagini dei carabinieri di Ischia, avrebbe comunque subìto violenze dal compagno da almeno due anni.
Batraklov intanto resta in carcere: per l’uomo 41enne, che ha dichiarato di aver cercato Marta durante la notte e di averla trovata ancora viva ma dicendole di restare a dormire nella scarpata, è stato confermato il fermo disposto dalla Procura di Napoli per maltrattamenti con l’aggravante di avere commesso il fatto in danno di una persona con problematiche psichiatriche (Marta era in cura presso il centro di salute mentale isolano) con crudeltà e con esiti mortali.

Continua a leggere

Cronaca

Parigi, evacuata la metropolitana: “Visto uomo con cintura esplosiva”

Pubblicato

il

FLASH NEWS – La stazione della metro Nation, nel XII arrondissement di Parigi, è stata evacuata dopo che all’interno sarebbe stato avvistato un uomo con una cintura esplosiva.

Sul posto è intervenuta la Brigata di Ricerca e di Intervento, un corpo speciale della polizia francese

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy