Resta sintonizzato

Cronaca

Mette una matita nel sedere di una studentessa: professore condannato

Pubblicato

il

La Corte d’Appello di Torino ha condannato ad un anno di carcere il docente di una scuola superiore del capoluogo piemontese per violenze e molestie sessuali.

In particolare gli episodi sono andati avanti fino al 2021, quando otto alunne tra i 17 e i 18 anni hanno deciso di denunciarlo. L’uomo avrebbe molestato più volte le ragazze, alcune minorenni, con atteggiamenti e frasi del tipo: “Perché sei lesbica? Sei sprecata”, riferite ad una sua allieva.

Tuttavia, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stato quando il professore ha messo una matita nel sedere di una studentessa affermando: “Non ti piegare, che mi istighi”.

Pertanto, se la condanna sarà definitiva, all’uomo sarà interdetta ogni attività con i minori. I suoi legali hanno puntato sul fatto che la sua condotta fosse in buona fede, con il fine di far capire alle ragazze che non bisognava andare svestite in classe.

Cronaca

Fermato per un controllo, viene trovato con dosi di hashish e marijuana: 23enne arrestato nel Napoletano

Pubblicato

il

SAN GIORGIO A CREMANO – I carabinieri della stazione di San Giorgio a Cremano hanno arrestato stanotte per droga il 23enne, già noto alle forze dell’ordine, Pasquale Borrelli.

Fermato mentre percorreva via San Martino durante un controllo al codice della strada, il giovane è stato trovato in possesso di un paio di dosi di hashish e marijuana. E’ scattata così anche la perquisizione nella sua abitazione e lì i carabinieri hanno trovato quasi 52 grammi di hashish e diverso materiale per il confezionamento dello stupefacente..

Il 23enne è stato così arrestato ed è ora in attesa di giudizio.

Continua a leggere

Aversa

“Vergogna in aula”: il killer di Emanuele assolto per legittima difesa. Esplode la rabbia della madre.

Pubblicato

il

AVERSA – Assolto per legittima difesa. È questa la decisione dei giudici nei confronti di un 29enne (che all’epoca dei fatti aveva 16 anni) imputato per l’omicidio del 13enne Emanuele Di Caterino. Si è infatti chiuso il nuovo processo di appello in merito alla tragedia del 7 aprile 2013 ad Aversa durante una lite tra giovanissimi. A distanza di quasi 13 anni e dopo diversi processi, i giudici della Corte di Appello di Napoli hanno assolto il 29enne, riconoscendo che si trattò di legittima difesa. Alla lettura del dispositivo, la madre del 13enne ha urlato ”vergogna” contro i giudici e contro l’avvocato difensore dell’imputato.

Continua a leggere

Cronaca

Giallo in centro a Napoli: 29enne ferito alla testa con un colpo d’arma da fuoco

Pubblicato

il

Un 29enne è stato ferito alla testa con un colpo d’arma da fuoco esploso da ignoti mentre si trovava in via Amerigo Vespucci in un’automobile in compagnia di un amico, intorno alle due del mattino. Il giovane, soccorso e trasportato in ospedale al Vecchio Pellegrini non è in pericolo di vita.  Secondo quanto ha raccontato in ospedale ad agire contro il 29enne il passeggero di una moto che si è avvicinato alla vettura del 29enne forse in un tentativo di rapina. Sul caso indagano gli agenti della questura di Napoli.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy