Resta sintonizzato

Crispano

CRISPANO. Rifiuti. L’opposizione scrive all’ANAC. Il Sindaco: C’è chi opera con dedizione e passione e chi distrugge”

Pubblicato

il

CRISPANO – Crispano. Il capogruppo di “Puntiamo su Crispano”, Sossio Vitale, ha presentato un esposto all’Anac, supportato da una serie di documenti, che fa riferimento alla questione dei rifiuti in paese. “Una situazione anomala sul piano amministrativo che sottolinea ancora ritardi, inadempienze, espressione di incapacità amministrativa – dichiara Sossio Vitale -. Dalle carte è emerso che nel 2022 c’è stata un’ordinanza sindacale per pochi mesi e poi quei mesi sono diventi anni perché senza alcun motivo il Municipio non ha svolto gare d’appalto e stiamo andando avanti in merito al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti tecnicamente a suon di proroghe concesse all’impresa. La legge, e anche le disposizioni dell’Anticorruzione, definiscono la proroga tecnica come uno strumento di emergenza. Magari da utilizzare se si è in ritardo con la gara e quindi alla scadenza dell’appalto si proroga l’impresa per pochi mesi mentre contemporaneamente si bandisce la gara. Questo non è avvenuto a Crispano. Non sono legittime quando le proroghe da strumento emergenziale diventano strumento ordinario che sostituiscono le regolari gare. Come sta avvenendo a Crispano. Abbiamo sollevato il problema all’Anac per avere chiarimenti e rispetto a quanto metterà su carta l’Anticorruzione decideremo cosa fare. I rifiuti – conclude Sossio Vitale – restano un settore spinoso e questi ritardi sono espressione di una cattiva politica, una pessima abitudine che va cancellata dal vocabolario dell’amministrazione. Anche in questo settore, tante chiacchiere e ritardi. In due anni e mezzo com’è possibile che non sono stati capaci nemmeno di bandire una gara d’appalto per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti?”.

La replica del sindaco Michele Emiliano, che gestisce in prima persona anche la delega all’Ambiente. “Ci sono due forze che muovono Crispano: chi opera con dedizione e passione, e chi tenta di distruggere per paura o invidia dichiara Il Sindaco Emiliano – Io ho scelto di operare, anche quando è più difficile. Perché è nel fare e nel migliorare che troviamo la nostra vera forza che è quella di dare una vivibilità maggiore alla nostra comunità. Sugli atti procedurali riguardanti la gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana, temo che qualcuno abbia omesso, e mi auguro per mera dimenticanza, di leggere gli atti e chi parla di proroga all’attuale gestore, dimostra di non aver ben compreso il tenore degli stessi atti. Sull’affidamento del servizio di igiene urbana non esistono proroghe e con la mia ordinanza Sindacale n°3 del 29.04.2022, sulla scorta della relazione istruttoria del Responsabile del servizio, si è affidato alla ditta Green Line SRL in p.l.r.p.t. fino al subentro nella gestione del servizio dell’EDA ATO Napoli 1 ovvero fino al completamento dell’iter procedurale della gara d’appalto per l’individuazione di un nuovo soggetto gestore nel rispetto delle norme vigenti. Ebbene solo in 26/11/2024 il tecnico incaricato di supporto tecnico amministrativo al RUP per l’espletamento delle procedure del Piano Industriale del servizio di gestione della raccolta dei rifiuti urbani e degli atti relativi all’espletamento delle procedure per l’affidamento del servizio di Igiene Urbana , ha consegnato il piano industriale, con i relativi allegati e completate le verifiche di rito in data 6 marzo 2025 con delibera di giunta n. 31, pubblicata all’albo pretorio del Comune di Crispano, la giunta ha approvato gli atti per la gara e sono stati trasmessi alla centrale unica di committenza. Se il termine finale dell’ordinanza non è decorso, perché parlare di proroga? Questa situazione è stata già comunicata dal comandante della polizia municipale che ha curato tutti gli atti di gara, ai consiglieri di minoranza che probabilmente, per evitare il confronto in consiglio comunale pensano di affidarsi ad Anac sperando in un passo falso della mia amministrazione. Qualcuno non ha ancora compreso che la campagna elettorale è finita da un pezzo”.


Attendiamo cosa dirà l’Anac nella sua disposizione che in queste ore arriverà al Municipio e darà un contributo di chiarezza su un tema destinato a far discutere ancora.

Continua a leggere
Pubblicità

Afragola

Nuovi spazi per l’infanzia ad Afragola: giovedì 23 aprile l’Open Day dell’asilo nido alle Salicelle

Pubblicato

il

AFRAGOLA – Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico dei servizi sociali e formativi del territorio. L’Azienda Consortile A.C.C.C. N.19, che raggruppa i comuni di Afragola, Caivano, Cardito e Crispano, ha annunciato l’apertura di un nuovo asilo nido dedicato alla fascia d’età 0-36 mesi.

L’appuntamento per le famiglie e la cittadinanza è fissato per giovedì 23 aprile 2026, alle ore 11:00, presso il Plesso scolastico “Europa Unita” nel Rione Salicelle. Durante l’Open Day sarà possibile visitare gli spazi, conoscere il personale educativo e approfondire l’offerta formativa di una struttura progettata per essere un ambiente sicuro, accogliente e stimolante.

Lo slogan scelto per l’iniziativa, “Do, Re, Mi, Fa, Sol… portami per mano, crescere insieme è la musica più bella”, sottolinea l’approccio armonico e collaborativo tra istituzioni e famiglie. L’obiettivo non è solo offrire un luogo di custodia, ma un vero e proprio percorso educativo di qualità sin dai primi mesi di vita.

“Con questo nuovo asilo nido rafforziamo la rete dei servizi dedicati alla prima infanzia, offrendo una risposta concreta ai bisogni educativi e di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro,” ha dichiarato il dott. Umberto Setola, Direttore dell’Azienda Consortile. “Investire nei servizi 0-36 mesi significa creare opportunità di inclusione e benessere.”

Al di là dei numeri e delle scadenze burocratiche, l’apertura di un asilo nido in un quartiere come il Rione Salicelle porta con sé un profumo di speranza. È la dimostrazione che, quando le istituzioni scelgono di “prendere per mano” i più piccoli, l’intera comunità ne esce fortificata.

Continua a leggere

Afragola

Afragola, una panchina rossa per Martina Carbonaro: le Istituzioni e le Scuole unite contro la violenza di genere

Pubblicato

il

AFRAGOLA – Il piazzale dell’Azienda Consortile dei Servizi Sociali di Afragola si è tinto di rosso. Non solo il rosso di una panchina appena svelata, ma quello di una ferita che la comunità ha deciso di trasformare in testimonianza viva. Nella mattinata di giovedì 12 febbraio, le istituzioni, le scuole e la cittadinanza si sono riunite per inaugurare un simbolo in memoria di Martina Carbonaro, la quattordicenne vittima di un tragico femminicidio nel maggio 2025.

L’evento si inserisce nella cornice della campagna nazionale “Questo non è amore”, un’iniziativa che mira a scardinare i retaggi della violenza di genere partendo dalla sensibilizzazione dei più giovani. Un momento fortemente voluto dal Direttore dell’Azienda Consortile, Umberto Setola, che ha ribadito come i Servizi Sociali debbano essere, oggi più che mai, un presidio di legalità e un porto sicuro per chi vive nel terrore.

Particolarmente toccante l’intervento della Dottoressa Anna Giugliano, coordinatrice dei servizi, che ha rivolto un incoraggiamento accorato a tutte le donne: “Avvicinatevi a questa panchina, non siete sole. Siamo qui per accompagnarvi oltre il buio”. In un abbraccio che ha commosso i presenti, la dottoressa ha sostenuto la mamma di Martina, definendo quella fragilità condivisa come l’unica base reale da cui ripartire per ricostruire dignità e speranza.

Al fianco della famiglia, le massime autorità: il Commissario Prefettizio Fernando Mone, insieme alla sub-commissaria Rossana Iovine, ha richiamato la necessità di una vigilanza costante, mentre il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, ha evidenziato come il fenomeno della violenza di genere richieda una “rete” istituzionale e sociale inscindibile, unico vero scudo preventivo.

Il sagrato dell’Azienda è stato invaso dai ragazzi degli istituti superiori Pertini, Dalla Chiesa, Brunelleschi e Sereni. Sono stati loro, con la lettura di poesie sul “labirinto delle ombre” e riflessioni cariche di maturità, a farsi sentinelle di una nuova cultura del rispetto. La benedizione del sacerdote ha poi consacrato la panchina come luogo di sosta e riflessione, un invito a spezzare l’orgoglio per lasciare spazio all’ascolto.

Sulla targa affissa alla panchina, poche parole racchiudono un impegno solenne: “In memoria di Martina, vittima di violenza, affinché il suo nome rimanga impresso simbolo di rispetto”.

“Martina vivrà sempre”, ha sussurrato la madre ai nostri microfoni. E da oggi, tra i corridoi dei servizi sociali e gli occhi dei ragazzi di Afragola, Martina non è più solo un ricordo, ma un cammino comune verso la giustizia.

Continua a leggere

Afragola

Campania Welfare, la svolta per i territori vulnerabili: la formazione che vince la sfida contro il degrado

Pubblicato

il

CRISPANO-Esiste un momento preciso in cui l’assistenza smette di essere un sussidio e diventa libertà: quel momento si chiama lavoro. Stamattina, nella sala consiliare del Comune di Crispano, non si è parlato solo di bandi e burocrazia, ma di vite che ricominciano. La presentazione del progetto Campania Welfare ha tracciato una rotta chiara per i territori vulnerabili del nostro hinterland, trasformando la speranza in un’opportunità concreta. Il cuore dell’evento è stato l’appello alla resilienza. Il Presidente del Cda dell’Azienda Consortile e Sindaco di Crispano, Michele Emiliano, ha toccato le corde più profonde della platea utilizzando la metafora della catena: “Una catena è forte solo quando l’ultimo anello, quello più fragile, riesce a resistere”. Un concetto che sposta il focus della politica sociale sulla protezione degli ultimi, possibile solo grazie al lavoro silenzioso di quegli “angeli” – assistenti sociali, educatori e istruttori – che ogni giorno garantiscono l’equilibrio umano della nostra comunità. Particolarmente toccante è stata la testimonianza del Direttore Umberto Setola. Rivolgendosi direttamente ai giovani, Setola non ha parlato da dirigente, ma da uomo che conosce il valore del sacrificio. Condividendo la sua storia personale – quella di chi è partito dal nulla e, con una tenacia incrollabile, ha costruito il proprio percorso fino a guidare oggi l’Azienda Consortile – ha lanciato un messaggio potente: il riscatto è possibile per chiunque abbia il coraggio di provarci. Il progetto prevede tirocini formativi in azienda con indennità di frequenza e coperture assicurative, dettagli illustrati con precisione dalla RUP Giuseppina Anatriello. Ma oltre la tecnica, c’è la battaglia contro il vuoto. Il Sindaco di Caivano, Antonio Angelino, ha definito questa iniziativa una sfida necessaria contro la “depressione da disoccupazione”. Per il primo cittadino, la formazione è l’unico vero antidoto per dare dignità a chi soffre e sottrarre terreno alla criminalità, grazie al lavoro di chi opera dietro le quinte.
A sigillare l’importanza dell’evento, la presenza della Sub-Commissaria prefettizia di Afragola, Rossana Iovine, simbolo di una sinergia tra i Comuni che finalmente parlano la stessa lingua: quella del benessere collettivo.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy