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Cronaca

Rubano auto con un disabile a bordo e poi lo investono: un arresto

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Rubarono un’auto con a bordo un disabile e poi fuggirono, dopo averlo scaraventato a terra e investito. Non solo: il fatto si sarebbe verificato dopo un duplice tentato furto in appartamento.

Ora la svolta, con i carabinieri della stazione di Boscoreale che hanno arrestato nel quartiere napoletano di Secondigliano un ragazzo di 20enne di nazionalità serba: l’accusa alla base della misura, emess dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, è di tentato furto, rapina aggravata e lesioni personali.

Il lavoro degli inquirenti ha permesso di accertare che il 20enne avrebbe agito in concorso con un connazionale, pure lui destinatario della misura cautelare in carcere e attualmente ricercato, e con almeno altre tre persone non ancora identificate. I cinque avrebbero prima tentato di mettere a segno due furti in appartamenti, con armi improprie e i volti coperti; quindi, per darsi alla fuga dopo il secondo mancato furto, avrebbero rapinato una 30enne della sua auto, scaraventando fuori dall’abitacolo il padre della donna, affetto da grave disabilità, per poi investirlo e infine dileguarsi.

Grazie alle immagini dei circuiti di videosorveglianza, alle testimonianze acquisite e alla comparazione di tracce biologiche rinvenute sui berretti utilizzati dagli indagati, i carabinieri hanno raccolto “gravi indizi di colpevolezza” a carico dei due destinatari della misura cautelare. Il ventenne è stato portato nel carcere di Poggioreale.

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Cronaca

Scandalo all’Ospedale del Mare: rubati i cellulari ai pazienti allettati in Neurologia.

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NAPOLI – Il deputato Francesco Emilio Borrelli (AVS) interviene con sdegno e preoccupazione a seguito di un gravissimo episodio che solleva allarmi sulla sicurezza all’interno dell’Ospedale del Mare di Napoli. La denuncia riguarda un furto avvenuto la sera del 2 dicembre nel reparto di Neurologia, situato al settimo piano dell’Edificio HD2. Due pazienti ricoverati, tra cui una persona con disabilità e ricoverata per ictus, sono stati derubati dei propri telefoni cellulari mentre si trovavano nelle rispettive stanze.

L’episodio si è verificato in orario notturno, intorno alle 23:00, momento in cui l’accesso ai visitatori esterni è vietato. Questo fatto, unito alla testimonianza che l’area è caratterizzata da “diversi corridoi e diverse scale”, fa emergere la preoccupante ipotesi che i responsabili possano essersi introdotti con estrema facilità nel reparto o, addirittura, far parte di chi opera all’interno della struttura.

“Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita che lede la dignità e la sicurezza dei pazienti più vulnerabili,” dichiara Borrelli. “Che si possa rubare indisturbati a pazienti allettati e in stato di bisogno, in un reparto ospedaliero in piena notte, è il segnale evidente di un fallimento nei sistemi di vigilanza. Non si può accettare che un luogo di cura si trasformi in un luogo di insicurezza.”

La famiglia della vittima ha formalizzato la denuncia sia ai Carabinieri che alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale. Borrelli invoca un immediato potenziamento della sorveglianza notturna e un’indagine interna rigorosa per fare piena luce sulla dinamica e identificare i responsabili.

È necessario bonificare gli ospedali da ogni forma di criminalità e garantire ai pazienti che la loro degenza avvenga in un ambiente protetto,” conclude Borrelli.

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Cronaca

Operazione alto impatto in campo rom a Napoli

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perazione ad alto impatto all’interno di un campo rom di Napoli.

Questa mattina a via del Riposo i carabinieri della compagnia Poggioreale hanno setacciato il terzo insediamento del quartiere dopo essere già stati prima nel campo di via Grimaldi e poi in quello di via del Macello.
    I carabinieri, con il contributo degli agenti della polizia municipale, hanno identificato 71 persone (di cui 20 con precedenti penali) e 22 minori per un totale di 93 residenti.

All’arrivo del dispositivo i militari hanno sorpreso un 26enne di origine rumena che era a bordo di un’auto con all’interno diversi elettrodomestici e rifiuti ferrosi di vario genere.
    L’uomo era in un’area piena di rifiuti adiacente al campo e al proprio modulo abitativo.
    Rinvenuti, in un’altra area comune, elettrodomestici, lavatrici, forni a microonde, scaldabagno, materiali ferrosi per 30 metri cubi. Tutto è stato sequestrato e sarà prelevato da ditta autorizzata. Sono 4 i veicoli in stato di abbandono sequestrati.

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Avellino

Fermato un minore in Irpinia con l’accusa di aver truffato un’anziana di oltre 90 anni

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Il finto direttore dell’ufficio postale le comunica al telefono che il nipote è in gravi difficoltà giudiziarie e ha bisogno di soldi per non essere arrestato: una ultranovantenne di Pietradefusi, in provincia di Avellino, è caduta nella truffa e ad un emissario ha consegnato denaro contante e oggetti preziosi.
    I familiari dell’anziana subito dopo hanno allertato i carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano che, in collaborazione con la Polstrada di Grottaminarda, hanno intercettato l’auto dei due truffatori a Castel del Lago, nei pressi del casello autostradale di Benevento dell’A16.

Uno dei due, un 17enne di Napoli, è stato fermato e denunciato per truffa aggravata mentre l’altro è riuscito a fra perdere le proprie tracce dandosi alla fuga a piedi.

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