Resta sintonizzato

Napoli

Forza Italia Napoli, Ivana Tarantino nominata vice segretario provinciale: rafforzamento e radicamento sul territorio

Pubblicato

il

NAPOLI – Nuovo tassello nel percorso di consolidamento di Forza Italia in Campania. Il segretario provinciale di Napoli, il senatore Franco Silvestro, ha ufficializzato la nomina di Ivana Tarantino a vice segretario provinciale del partito.

La decisione, come evidenziato in una nota, rientra in una più ampia strategia di rafforzamento della presenza azzurra sul territorio campano, puntando su figure che uniscono competenza, consenso e radicamento locale. «Ho il piacere di conferire questo incarico a Ivana Tarantino – ha dichiarato il senatore Silvestro – certo che il suo impegno e il suo prezioso contributo ci consentiranno di lavorare insieme per questo nuovo e importante progetto politico».

Un incarico che arriva anche alla luce dei risultati ottenuti da Tarantino alle ultime elezioni regionali: è stata infatti la seconda donna più votata nella lista di Forza Italia in Campania e la più votata in assoluto nella sua città di origine, Sant’Antimo, confermandosi come uno dei profili politici emergenti più solidi dell’area nord di Napoli.

«Sono onorata della fiducia riposta in me dal senatore Silvestro e da tutto il partito – ha affermato Ivana Tarantino in esclusiva a Minformo –. Accetto questa sfida con grande senso di responsabilità. Metterò a disposizione tutte le mie competenze e la mia esperienza per rafforzare Forza Italia su tutta l’area della Città Metropolitana di Napoli, con un’attenzione particolare a Sant’Antimo, la mia comunità, da cui ho ricevuto un consenso straordinario e che continuerà a essere al centro del mio impegno politico».

La nuova vice segreteria provinciale si inserisce nel percorso di rinnovamento avviato dal partito in Campania, con l’obiettivo di costruire una squadra forte e rappresentativa, pronta ad affrontare le prossime sfide politiche e amministrative. Una nomina che, secondo fonti interne, punta a valorizzare il ruolo delle donne e delle energie locali nella definizione delle future strategie di Forza Italia sul territorio napoletano.

Continua a leggere
Pubblicità

Calcio

Senza Conte è un Napoli senza bussola: il muro delle piccole fa paura. Solo tre punti in tre gare: la grinta non basta più.

Pubblicato

il

Tre punti su 9, pochi. Pochissimi. Come mai, lo raccontano i tre pareggi consecutivi. Simili e avvilenti, i due interni con il Verona ed il Parma, due delle ultime sette squadre della serie A. Più che decoroso quello con l’Inter a Milano. Conclusione: il Napoli resiste bene alla capolista che gli consente una gara accorta e attendista, pur confermando le risapute lacune in difesa. Dalla sfida scudetto di Milano esce persino meglio dell’Inter. Poi? Il calendario gli concede una opportunità: due avversarie di livello medio basso, ed il Napoli non vince. I conti sono impietosi per i campioni in carica, che si sono ricandidati per il titolo. Mancano sei punti su 9. È questo il tema: diventano invalicabili formazioni più modeste. Come il troppo debole Verona che inchioda con molto affanno e altrettanto onore il 2-2, fa altrettanto rinunciando ad attaccare il Parma. Se il suo allenatore si agita come un naufrago in mare aperto, se Carlos Cuesta ex centrocampista, spagnolo si pone come dodicesimo uomo in campo con urla che arrivano da Fuorigrotta al Vomero, il suo Parma con il trentenne Estevez ed il giovane Keita fanno ragionare il reparto centrale, con il portiere Rinaldi debuttante in serie A che para il possibile e il 22enne argentino Troilo si oppone allo scatenato Hojlund uscendo nel finale stremato, comunque determina anche lui un pari amaro come una sconfitta. Conte ha scontato la prima delle due giornate di squalifica in una gabbia di vetro con telecamera, spazio angusto che ha patito più di una cella di Alcatraz, un tormento per la sua emotiva direzione dal campo, ma non sarebbe cambiato nulla. I suoi cambi sono stati puntualmente trasmessi dal luogotenente Stellini. Inutile ripensare alla reazione che lo portò all’espulsione e allo scatto, non giustificabile per un allenatore del suo prestigio ma comprensibili per un uomo che trasmette tutto il suo furore alla squadra. Bisogna capire perché il Napoli si sia incagliato in classifica. Delle tre ipotesi almeno una è quella giusta. Il Napoli gioca tutto sui nervi, ha bisogno di intervalli lunghi per riprendere la grinta che gli consentì di vincere lo scudetto 2025.

Il Napoli paga oltre misura le assenze, con un filo di malizia l’ultimo tweet di complimenti del presidente lodava il Napoli senza trascurare che il Napoli aveva bloccato l’Inter nella sua Milano nonostante gli otto infortunati.

Il Napoli a metà campionato si accorge di non trarre profitto dal dispendioso mercato, definito come si ricorderà confuso e pasticciato. Questo è il momento di inserire i nuovi. Ma quali? I migliori sono stati l’irriducibile Mazzocchi poi sostituito nella vana speranza di inserire la frenesia di un Neres non ancora al massimo, subito ritirato infatti, ed il verde talento di Frattaminore, Antonio Vergara.

Per vincere partite come queste occorre costanza di lucidità offensiva, scatti negli spazi da creare e poi cercare, lampi di genio.

Contro avversari chiusi altrimenti manca la profondità. Degli acquisti poteva dare quanto promette e non dà Lang. Degli acquisti mancano ancora Beukema, Lucca apparso alla fine, Gutierrez. Per fortuna è arrivato non certo gratis Hojlund. Come dire: un po’ gli infortuni, davvero troppi. Un po’ gli investimenti, con esiti finora impalpabili. I conti in classifica non tornano.

Continua a leggere

Cronaca

Giallo in centro a Napoli: 29enne ferito alla testa con un colpo d’arma da fuoco

Pubblicato

il

Un 29enne è stato ferito alla testa con un colpo d’arma da fuoco esploso da ignoti mentre si trovava in via Amerigo Vespucci in un’automobile in compagnia di un amico, intorno alle due del mattino. Il giovane, soccorso e trasportato in ospedale al Vecchio Pellegrini non è in pericolo di vita.  Secondo quanto ha raccontato in ospedale ad agire contro il 29enne il passeggero di una moto che si è avvicinato alla vettura del 29enne forse in un tentativo di rapina. Sul caso indagano gli agenti della questura di Napoli.

Continua a leggere

Cronaca

Scafati, bimbo di un anno azzannato al volto dal pitbull di casa: salvato al Santobono

Pubblicato

il

SCAFATI – Attimi di puro terrore nel quartiere Mariconda, dove un bambino di appena dodici mesi è rimasto vittima di una violenta aggressione da parte del cane di famiglia. Il piccolo, azzannato da un pitbull tra le mura domestiche, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli a causa delle gravi ferite riportate alla testa e al viso. Grazie alla rapidità dei soccorsi e alla competenza dell’equipe medica del nosocomio napoletano, la tragedia è stata sfiorata. Il bambino è stato sottoposto a un delicato intervento di chirurgia maxillo-facciale per suturare le lesioni provocate dai morsi. Fortunatamente, i medici lo hanno dichiarato fuori pericolo e le sue condizioni sono ora in fase di miglioramento. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando le forze dell’ordine, intervenute nell’appartamento per effettuare i rilievi e accertare il contesto in cui l’animale veniva custodito. Al momento non è noto cosa abbia scatenato l’improvvisa reazione del cane. Per quanto riguarda il pitbull, l’animale è stato prelevato e affidato al servizio veterinario dell’Asl di Salerno, che si occuperà di monitorarne il comportamento e svolgere gli accertamenti previsti dalla legge. L’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza domestica e sulla gestione di razze canine potenti in presenza di minori, un tema che continua a dividere l’opinione pubblica.

Continua a leggere
Pubblicità
Pubblicità

Popolari

Copyright © 2020 Minformo - Testata giornalistica reg. 20/2016 Tribunale Napoli Nord - Direttore Responsabile Mario Abenante - info@minformo.com - Privacy Policy