
Calvizzano
Cade l’amministrazione Pirozzi: dieci consiglieri firmano la sfiducia dal notaio
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6 mesi fail
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RedazioneCALVIZZANO – Finisce prima del tempo il mandato del sindaco Giacomo Pirozzi. Nella serata di ieri, la crisi politica che da mesi paralizzava il Comune è arrivata al punto di non ritorno: dieci consiglieri comunali si sono riuniti davanti a un notaio per firmare l’atto di sfiducia, decretando ufficialmente la fine dell’amministrazione. Con le firme depositate e protocollate, l’iter istituzionale è segnato: il Consiglio comunale sarà sciolto e a breve verrà nominato un commissario prefettizio. Sarà lui a traghettare il paese fino alle prossime elezioni, gestendo l’ordinaria amministrazione in questa fase di transizione. L’ormai ex sindaco ha affidato ai social un lungo e amaro commento. Pirozzi non ha usato giri di parole, definendo la sfiducia “un gesto freddo, studiato per chiudere tutto senza guardarmi negli occhi”. Oltre al dolore personale, Pirozzi ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti in oltre cinque anni di lavoro: dalle riqualificazioni delle scuole e delle strade fino al rilancio culturale con il Calvizzano Festival d’Autore e i progetti per i giovani. “Abbiamo portato bellezza dove c’era abbandono”, ha dichiarato, dicendosi tradito non sul merito dei progetti, ma per logiche di potere. Pirozzi ha puntato il dito chiaramente contro la regia politica dell’operazione, citando Luciano Borrelli e parlando di un accordo tra vari gruppi consiliari nato lontano dagli occhi dei cittadini. “È frutto di una programmazione per la città o di interessi personali?”, si è chiesto, lasciando intendere che la verità emergerà durante la prossima campagna elettorale. Mentre Pirozzi conclude ringraziando chi gli è rimasto leale e ribadendo il suo amore per il territorio, Calvizzano si prepara a mesi di gestione commissariale. Il dibattito in città è già acceso: la caduta di Pirozzi non è solo la fine di un mandato, ma l’inizio di una sfida politica che si preannuncia caldissima.
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Calvizzano
Napoli. “Basta Terra dei Fuochi” firmato quest’oggi esposto da presentare in Procura, Pirozzi “non possiamo più aspettare”
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4 anni fail
19 Luglio 2022Da
Redazione
Basta Terra dei Fuochi: firmato quest’oggi esposto da presentare in Procura, Pirozzi (Sindaco di Calvizzano) non possiamo più aspettare” Questa mattina mi sono recato al Comune di Lusciano dove ho sottoscritto un esposto da presentare alla Procura di Napoli, Napoli Nord ed alle altre autorità competenti, insieme ad altri 19 colleghi sindaci e Monsignor Spillo, per chiedere indagini sulla Terra dei Fuochi e sui roghi tossici che ogni hanno devastano l’aria e la salute dei nostri concittadini.
Come Sindaci e in qualità di tutori della sanità sui nostri territori abbiamo il dovere di denunciare quanto è accaduto e accade da anni nell’Area Nord e nel Casertano, teatro di incendi dannosi per l’ambiente e per chi respira i miasmi prodotti dalle nubi tossiche. Le nostre popolazione sono stremate. L’incidenza dei tumori cresce a dismisura e non possiamo consentire che tutto questo passi in sordina. Ho sempre ribadito con estrema convinzione che servono delle misure straordinarie e speciali in favore di chi vive in queste porzioni di territorio, soprattutto dal punto di vista sanitario, garantendo la gratuità degli esami oncologici per chi vi risiede.
Gioca un ruolo fondamentale la prevenzione accompagnata dalla repressione. Siamo certi che le autorità competenti lavoreranno affinché si possa debellare questo annoso fenomeno. Noi faremo senz’altro la nostra parte.
Calvizzano
CALVIZZANO. Giacomo Pirozzi unico sindaco a farsi sfuggire fondi di Città Metropolitana
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4 anni fail
25 Maggio 2022
CALVIZZANO – La politica nel paesino immerso nell’agro giuglianese è abbastanza sentita dalla sua cittadinanza e siccome si tratta di un paese di poco più di dodicimila anime ci si aspetta che di stranezze ne accadano poche ma non è sempre così.
Purtroppo il vincolo di mandato non è contemplato dalla nostra Costituzione e l’Amministrazione Pirozzi agli inizi di dicembre scorso ha fatto in modo che a governare il paese fossero non solo i suoi nemici ma anche coloro che la comunità ha bocciato alle scorse urne nel settembre 2020. Un ribaltone come visti pochi nella storia politica a nord di Napoli ma si può comprendere la responsabilità di aver promesso mari e monti alla città, si può comprendere un atteggiamento del genere quando gli equilibri da trovare sono tanti e questo si sa, avviene solo nei grandi centri urbani, visto che di solito nelle piccole cittadine ci si conosce tutti e si è amici con tutti ma tutt’ora non si comprende il motivo per cui non si è voluti dare parola di nuovo ai cittadini in maniera democratica.
Uno scontro con la città e con chi è sceso in campo per il bene del paese non fa bene né al confronto democratico che si dovrebbe tenere in Consiglio Comunale né alla comunità stessa, visto che un clima belligerante fatto di strategie atte a mantenere all’impiedi equilibri con personaggi politici che fino a ieri hanno rappresentato la giusta alternativa rischia di mantenere la città ferma al palo.
Una dimostrazione di quanto detto finora, oltre a tutti gli incarichi elargiti in maniera lottizzante, è il fallimento raccolto dal progetto presentato in Città Metropolitana per la realizzazione di un percorso ciclopedonale che doveva collegare la periferia con il centro abitato della città. Bene. Giacomo Pirozzi sarà ricordato anche per essere stato l’unico sindaco in grado di farsi bocciare un progetto di Città Metropolitana e dire che la bocciatura è arrivata dopo le elezioni metropolitane, ossia dopo che l’ex vicesindaco Luciano Borrelli fosse stato eletto consigliere, il che fa dedurre che il neo eletto in Città Metropolitana non sia stato neanche in grado di tutelare, in questo caso, il proprio territorio.
Il dato politico che ne esce fuori è alquanto desolante. A distanza di un anno e mezzo la città di Calvizzano, per amore della poltrona da parte dei propri politici, vincitori e vinti, è costretta ad essere ferma al palo e a vedersi sottrarre fondi che, attualmente, rappresentano linfa vitale per le casse e il progresso della comunità.
Attualità
Calvizzano in semi-lockdown: prorogata l’ordinanza del Sindaco
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5 anni fail
13 Luglio 2021Da
Redazione
Calano i positivi e aumentano i nuovi guariti nel comune di Calvizzano, dove di recente il sindaco Giacomo Pirozzi ha istituito una mini zona rossa a causa dell’incremento dei contagi.
Ieri, lunedì 12 luglio, il primo cittadino ha deciso di prorogare l’ordinanza fino al 15 luglio.
Dei nuovi contagi, 8 sono risultati positivi alla nuova variante Delta. In via precauzionale il sindaco ha così deciso di estendere fino al 15 luglio i provvedimenti emanati nell’ultima ordinanza dell’8 luglio.
Resta, dunque, chiuso al pubblico la Villa Calvisia e il divieto di sosta per i pedoni anche negli spazi immediatamente perimetrali ed esterni alla stessa.
Vietato per i pedoni di sostare nei giorni festivi e prefestivi presso Piazza Umberto I. Non è ancora consentito sostare nei giorni festivi e prefestivi presso il Parcheggio Via Galiero. Vietato anche sedersi sulle scale di accesso alla Chiesa “Santa Maria delle Grazie” – Piazza Umberto I di Calvizzano.
Il primo cittadino raccomanda, inoltre, a tutti i cittadini, di indossare all’aperto la mascherina, il cui obbligo è stato disposto dall’ordinanza regionale.
Per tutti gli esercenti commerciali, il sindaco chiede di “attenersi scrupolosamente a tutte le disposizioni nazionali, regionali e locali in tema di prevenzione per contrastare e contenere il diffondersi ulteriore del virus SARS-Cov-2, (utilizzo mascherina, accesso ai locali commerciali evitando assembramenti all’interno degli stessi, gel igienizzante anche per gli utenti ecc.) nonché l’ordinanza regionale sopra richiamata”.


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