
Salerno
Focolaio scabbia al “Ruggi” di Salerno: contagiati 5 operatori e 3 pazienti
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6 mesi fail
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RedazioneSono otto i casi di scabbia registrati all’ospedale Ruggi di Salerno, tra pazienti e operatori sanitari contagiati. Sono state attivate tutte le procedure del caso con l’isolamento dei pazienti e la messa in sicurezza degli ambienti.
Tutto sarebbe iniziato con l’arrivo in pronto soccorso di un paziente che, giunto al Ruggi da un altro ospedale del territorio, avrebbe manifestato problematiche cardiache. Soltanto in seguito medici e infermieri si sarebbero accorti della presenza di alcune manifestazioni cutanee sul suo corpo, richiedendo l’intervento di un dermatologo.
Di qui la diagnosi di scabbia e l’avvio del necessario protocollo previsto per le malattie infettive. Alcune persone, che avrebbero avuto contatti con il paziente, sarebbero rimaste a loro volta contagiate. Tra queste ben cinque operatori socio sanitari del reparto di cardiologia.
I tre pazienti positivi sono ricoverati in tre reparti differenti mentre i sanitari si trovano in regime di isolamento domiciliare.
La scabbia è una malattia della pelle causata da un’infestazione da parte di un tipo di acaro, il Sarcoptes Scabiei. Si tratta di un disturbo contagioso che può diffondersi in modo molto rapido ma che può essere risolto senza problemi.
La scabbia si trasmette principalmente attraverso il contatto diretto con i soggetti infetti oppure con i tessuti (vestiti, indumenti, biancheria da letto) infestati dal parassita. Il sintomo principale della malattia è un prurito intenso che tende ad accentuarsi soprattutto durante la notte e non è altro che la reazione locale scatenata dai parassiti, dalle loro uova e dai loro residui. In alcuni casi le lesioni sulla pelle risultano molto evidenti e si manifestano con papule rossastre (simili a brufoletti).
Le aree del corpo maggiormente interessate sono i polsi, gli spazi interdigitali delle mani e dei piedi, l’ombelico e il girovita, l’area sotto il seno, le ascelle e la zona genitale. I bambini possono manifestare prurito soprattutto sul cuoio capelluto, sul volto, sul collo, palmo delle mani e pianta dei piedi.
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Cronaca
Frana a Vietri sul Mare: costone “scavernato”, evacuati e Costiera spezzata in due
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6 mesi fail
13 Febbraio 2026Da
Redazione
Nel pomeriggio di ieri una frana si è verificata a Vietri sul Mare, in via Madonna dell’Arco, nella frazione Marina. Le pietre avrebbero colpito alcune case sottostanti ma per fortuna, stando a quanto fa sapere il sindaco Giovanni De Simone, non si registrano feriti.
Sono circa 50 i metri cubi di detriti che si sono distaccati dal costone roccioso a Vietri sul Mare, provocando lo sgombero precauzionale di sei nuclei familiari. Lo rende noto l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, dopo aver acquisito le notizie dal Direttore generale della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, che si è recato personalmente sul posto per un sopralluogo immediato, unitamente ai tecnici del Genio Civile di Salerno.
“Il costone risulta scavernato per una profondità stimata tra i 5 e i 6 metri. La frana riguarda il crollo di materiale detritico da una parete in forte pendenza. Il cumulo, delle dimensioni stimate di almeno 50 metri cubi, si è arrestato a ridosso di un fabbricato alla base del versante, producendo danni all’edificio stesso. Per questo motivo, precauzionalmente, sono stati sgomberati i sei nuclei familiari. Sono in corso le valutazioni tecniche del caso” – ha dichiarato l’assessora Zabatta.
La Protezione Civile regionale è in stretto raccordo con il Comune di Vietri sul Mare e con le autorità territoriali, nonché con i Vigili del Fuoco presenti sul posto. In giornata l’assessora prenderà parte al Centro Coordinamento Soccorsi convocato in Prefettura per fare il punto sulle ulteriori azioni da intraprendere.
L’amministrazione comunale ha annunciato la totale chiusura della SS. 163 Amalfitana al km 48,3 in attesa di ulteriori ispezioni idrogeologica in programma per la giornata di oggi. “Il provvedimento di sgombero di alcune famiglie e la decisione di chiudere momentaneamente la SS.163 Amalfitana in entrambi i sensi nella zona dove insiste la frana sono il segno della gravità della situazione” – ha dichiarato il primo cittadino.
“Ci attendiamo di conoscere la reale portata dei danni e soprattutto i tempi di ripristino del costone. Con il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana e primo cittadino di Cetara Fortunato Della Monica sono a rilanciare la necessità di sollecitare il governo nazionale, la Regione Campania e tutti gli enti preposti per l’attuazione di un piano pratico e fattibile che preveda da Vietri e fino a Positano seri interventi di messa in sicurezza dell’intera Costa d’Amalfi. Non si può più solo sperare che la natura non faccia il suo corso, ci vogliono invece volontà e risorse per garantire la sicurezza di tutti i cittadini della costiera ed i suoi ospiti”.
Cronaca
Blitz antimafia a Salerno: maxi sequestro di beni per 16 milioni di euro
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6 mesi fail
10 Febbraio 2026
SALERNO – Blitz all’alba di oggi, martedì 10 febbraio, a Salerno. La Polizia di Stato sta eseguendo un provvedimento di sequestro, emesso ai sensi della normativa antimafia, su proposta del Procuratore della Repubblica e del Questore di Salerno. L’operazione vede impegnati investigatori del Servizio Centrale Anticrimine e della Divisione Anticrimine di Salerno, con il supporto operativo della Squadra Mobile.
Il sequestro riguarda beni, assetti societari e rapporti finanziari per un valore complessivo superiore ai 16 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore accusato di appartenere a un’associazione per delinquere.
L’organizzazione sarebbe dedita, tra l’altro, alla gestione illecita di giochi d’azzardo e al riciclaggio, con l’aggravante della finalità di agevolare organizzazioni di tipo mafioso operanti in diverse aree del territorio nazionale.

Da questa mattina in seguito a un provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, i carabinieri della Compagnia di Agropoli stanno eseguendo nelle province di Salerno e Napoli, un provvedimento che prevede misure cautelari personali nei confronti di diverse persone. Sono indagate, a vario titolo, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato dal metodo mafioso, detenzione illegale di arma comune da sparo, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate, sfruttamento della prostituzione, estorsione e rapina. All’operazione partecipano anche i militari dei reparti territoriali e delle compagnie del Comando provinciale e due team delle Aliquote di primo intervento di Salerno, dal 7° nucleo elicotteri di Pontecagnano e dal nucleo cinofili di Sarno.


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