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Domenico si è svegliato: tra il rischio del 10% e il coraggio di una madre che non si arrende.

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Ci sarebbe soltanto «il 10% di riuscita» e l’unico disposto ad operare il bambino è il chirurgo che lo ha già operato». Lo ha dichiarato l’avvocato Francesco Petruzzi, che assiste la famiglia del piccolo sottoposto lo scorso 23 dicembre a un trapianto di cuore poi risultato lesionato. Il legale ha spiegato che «attualmente il bambino è sveglio, ora è presente tutto il team dei luminari a valutare al letto del paziente, però in questo momento Domenico è sveglio, quindi la mamma è fuori perché a livello neurologico la presenza della madre credo che possa agitarlo.

Per quanto riguarda la disponibilità di un nuovo organo, ha aggiunto: «Mi risulta che nella lista d’attesa per il trapianto di questo nuovo cuore ci siano anche altri tre bambini, ma all’interno del suo gruppo sanguigno è il primo in lista. Pare che questo cuore sia compatibile anche con altri gruppi sanguigni, però l’analisi che fanno oggi i medici è di capire se fare un nuovo trapianto di cuore, poi, viste le condizioni generali del bambino, lo salvi davvero».

«Dal bollettino del Monaldi – ha aggiunto il legale – si apprende che stanno valutando soltanto la trapiantabilità e ci tengono a chiarire che questo lasso di tempo non sta compromettendo l’organo del donatore, ma la compatibilità non è in discussione. Se dovesse arrivare il cuore, la mamma è d’accordo al nuovo trapianto. Indipendentemente dal parere di questo team di esperti, dovrà poi dare il via libera il centro nazionale trapianti. Ma gli altri chirurghi presenti oggi non sono disponibili a partecipare a un’operazione».

Attualità

Ercolano celebra le donne: l’8 marzo ingresso gratuito al Parco Archeologico

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Anche il Parco archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura in occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo, che prevede l’ingresso gratuito per tutte le donne nei musei e nei luoghi della cultura statali su tutto il territorio nazionale.

Nell’occasione, il Parco accoglierà gratuitamente tutte le visitatrici per l’intera giornata, partecipando alle celebrazioni e alle attività di sensibilizzazione dedicate alla ricorrenza.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per promuovere la partecipazione culturale, valorizzare il patrimonio storico-artistico e rafforzare il ruolo dei luoghi della cultura come spazi di riflessione, dialogo e crescita sociale.
    E il mese di marzo, riserva una serie di novità importanti al Parco con esperienze immersive e percorsi tematici che permettono di esplorare la città antica attraverso nuove modalità di visita, tra innovazione tecnologica e approfondimento storico. E’ il caso di ‘Veni, Vidi, Hercvlanevm – Virtual Reality Experience’, un viaggio immersivo nel tempo grazie ai visori di realtà virtuale, che consentono di esplorare l’antica Ercolano ricostruita in 3D e comprenderne spazi, architetture e vita quotidiana. E c’è anche l’appuntamento con ‘I luoghi del cibo a Ercolano – Itinerari tematici’: un percorso guidato tra botteghe, cucine, forni e spazi pubblici il 6 e 20 marzo per scoprire abitudini alimentari e vita quotidiana degli abitanti dell’antica città.

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Il patto di sangue è rotto, San Giovanni torna l’inferno dei clan.

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NAPOLI – colpi secchi, sordi, esplosi in rapida successione nel cuore pulsante del Rione Villa, a San Giovanni a Teduccio. Mezzogiorno, l’ora in cui la città vive, lavora e, soprattutto, l’ora in cui i bambini dell’istituto comprensivo “Vittorino da Feltre” si preparano a tornare a casa. È in questo scenario di quotidiana normalità che è stato trucidato Salvatore De Marco, 34 anni, nipote del boss Ciro Rinaldi, meglio noto come “Mauè”.

L’agguato non è stato solo un’esecuzione, ma un brutale segnale di potere. I killer hanno agito con una precisione chirurgica e una spavalderia agghiacciante, incuranti della folla e della vicinanza alla scuola. De Marco è caduto sotto una pioggia di piombo che non gli ha lasciato scampo. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire la rete di “specchietti” (i segnalatori) che hanno monitorato ogni suo movimento, consegnandolo al commando di morte.

Questo omicidio non è solo un fatto di sangue tra clan; è un nuovo e gravissimo allarme sicurezza per l’intera città. Quando la camorra torna a sparare alla luce del sole e in zone densamente frequentate, il messaggio è chiaro: lo Stato viene sfidato sul terreno della quotidianità.

Il timore degli inquirenti è che l’uccisione di De Marco possa riaprire ufficialmente il fronte della guerra tra i Rinaldi e i D’Amico (legati ai Mazzarella). Una faida storica che ciclicamente torna a bagnare di sangue le strade dell’area orientale, trascinando con sé la serenità di migliaia di cittadini onesti.

Non si può più parlare di “episodi isolati”. La sicurezza a Napoli sta scivolando verso una zona d’ombra dove il controllo del territorio sembra passare di mano tra lo Stato e le cosche. Sparare vicino a una scuola significa colpire il futuro, calpestare ogni senso di civiltà e dichiarare che nessun luogo è davvero “sicuro”.

Mentre le forze dell’ordine presidiano il Rione Villa nel tentativo di prevenire la risposta del clan Rinaldi, resta l’amarezza di una città che si ritrova a contare i bossoli sull’asfalto. La magistratura indaga sul movente, ma la condanna dei residenti è già unanime: Napoli non può e non deve tornare agli anni bui delle faide a cielo aperto.

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Regione Campania, approvato il bilancio: ecco come verranno spesi i 38 miliardi

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Il nuovo bilancio della Regione Campania per il 2026 è un piano di spese molto grande, che vale in tutto circa 38 miliardi di euro. Il Presidente Roberto Fico ha spiegato che questi soldi serviranno soprattutto per aiutare le persone che hanno più bisogno e per migliorare i servizi di tutti i giorni.

Ecco le novità principali:

Salute e ospedali: la maggior parte dei soldi, quasi l’ottanta per cento, viene usata per curare i cittadini e far funzionare bene gli ospedali e i centri medici in tutta la regione.

Scuola e famiglie: ci sono più aiuti per i genitori e per i ragazzi. Viene confermato il bonus per chi ha un secondo figlio e ci sono più soldi per avere gli psicologi direttamente nelle scuole. Inoltre, i bambini potranno fare sport gratis grazie a dei fondi apposta.

Trasporti e viaggi: la Regione ha deciso di dare più soldi per i pullman e i treni. Questo serve a far aprire nuove stazioni e a confermare i biglietti gratis per gli studenti che devono andare a scuola o all’università.

Ambiente e pulizia: sono stati messi da parte molti soldi per pulire dei terreni inquinati da tantissimo tempo, come quelli di Acerra e Mariglianella, così da rendere l’aria e la terra più sane per chi ci vive.

Cultura e teatri: vengono aiutati i cinema e i teatri. In particolare, è stato dato un aiuto speciale al Teatro Sannazaro, che era stato rovinato da un incendio, per permettergli di tornare a funzionare bene.

In breve, il Presidente ha detto che i conti sono in ordine e che si è cercato di spendere i soldi per le cose che servono davvero ai cittadini: trasporti, salute e aiuto a chi è in difficoltà.

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