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Frattamaggiore

FRATTAMAGGIORE. Evento sportivo, segnalazioni e interrogativi sulla sicurezza: chi deve verificare?

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FRATTAMAGGIORE – Siamo nel pieno di un’importante iniziativa sportiva a Frattamaggiore e, proprio mentre la manifestazione è in corso, in redazione stanno arrivando diverse segnalazioni relative ad alcuni aspetti organizzativi che meritano un’immediata verifica.

Tra le segnalazioni ricevute ci sono anche fotografie, scattate poco fa, che mostrano alcuni cavi e collegamenti in prossimità della cabina elettrica ubicata sotto la sede comunale.

Secondo quanto riferito a Minformo da alcune fonti, comprese persone riconducibili all’opposizione consiliare, quei collegamenti sarebbero stati utilizzati per alimentare il palco della manifestazione. Si tratta, al momento, di una circostanza segnalata alla nostra redazione e che non intendiamo presentare come un fatto già accertato.

La domanda, però, è semplice: chi ha il compito di verificare che l’impianto utilizzato per l’evento sia stato realizzato e collegato nel pieno rispetto delle norme di sicurezza?

Se quei collegamenti sono effettivamente destinati all’alimentazione del palco, sarà necessario accertare chi li abbia realizzati, con quale autorizzazione e se l’impianto sia stato sottoposto alle verifiche e alle certificazioni previste.

Non stiamo emettendo sentenze e non attribuiamo responsabilità a nessuno. Stiamo chiedendo che siano gli organi competenti a fare chiarezza.

Lo stesso interrogativo riguarda i varchi e le delimitazioni predisposte per impedire il transito di automobili e motocicli: anche su questo fronte sono arrivate alla redazione segnalazioni che meritano di essere verificate.

In occasione di un evento pubblico, la sicurezza non può essere affidata alle sole segnalazioni dei cittadini o dei giornalisti. Esistono precise responsabilità istituzionali e competenze di vigilanza che devono garantire il regolare svolgimento della manifestazione.

Per questo chiediamo al sindaco Luigi Del Prete, alla Polizia Locale e ai consiglieri comunali, nell’ambito delle rispettive competenze, di verificare quanto segnalato e di fornire ai cittadini eventuali chiarimenti.

Quei collegamenti a cosa servono? Alimentano realmente il palco? Sono stati autorizzati e verificati? L’impianto risulta conforme alle prescrizioni di sicurezza?

Sono domande semplici, alle quali è possibile rispondere attraverso un controllo tecnico e documentale.

Minformo mette a disposizione le segnalazioni e la documentazione fotografica ricevuta e attende, naturalmente, eventuali chiarimenti da parte dell’Amministrazione comunale e degli organi competenti.

Nessuna accusa preventiva: solo una richiesta di verifica. Perché quando si parla di un evento pubblico e di impianti elettrici, la prudenza viene prima di tutto.

 

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Cronaca

Blitz a Frattamaggiore, sigilli a un’officina meccanica abusiva: scarichi velenosi in fognatura e lavoratori in nero

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Un’attività completamente illegale, priva di qualsiasi autorizzazione ambientale e gestita nel totale disprezzo delle norme di sicurezza e tutela del territorio: è quanto scoperto a Frattamaggiore dalla Polizia Metropolitana di Napoli nell’ambito dei controlli straordinari legati all’Action Day per la Terra dei Fuochi. Gli agenti hanno messo sotto sequestro un’officina meccanica abusiva e denunciato il titolare per gravi reati ambientali. Nel corso del sopralluogo è emerso che le acque reflue industriali derivanti dalle lavorazioni venivano sversate illegalmente direttamente nella rete fognaria pubblica, mentre i fumi e i gas di scarico dei veicoli in riparazione venivano convogliati attraverso un impianto di aspirazione del tutto fuorilegge e non a norma. All’interno dei locali la polizia ha identificato anche due persone, tra cui un lavoratore in nero privo di regolare contratto di assunzione. Le verifiche si sono poi estese all’area circostante, dove sono stati rintracciati due veicoli stipati di rifiuti speciali e materiali di scarto direttamente riconducibili all’attività clandestina, tra cui batterie esauste, radiatori, oli usati di vario genere e componenti meccaniche; uno dei due mezzi è risultato di proprietà dello stesso titolare dell’officina. L’operazione, coordinata dal Comandante della Polizia Metropolitana Lucia Rea in attuazione delle direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica guidato dal Prefetto di Napoli Michele Di Bari, conferma la linea di tolleranza zero contro l’abusivismo e i reati ambientali che deturpano il territorio afragolese e dell’hinterland napoletano.

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Editoriale

FRATTAMAGGIORE. Il Sindaco nomina il suoi fedelissimi nello staff e loro inventano la Comunicazione a Matrioska

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FRATTAMAGGIORE – C’era una volta la burocrazia Kafkiana. Oggi, nella ridente Frattamaggiore, siamo passati direttamente al teatro dell’assurdo in salsa partenopea. Il capolavoro istituzionale reca la data del 10 settembre 2026 ed è stato vergato su carta intestata con tanto di stemma cittadino: una circolare direttoriale inoltrata con somma solennità a tutti i Dirigenti del II, III, IV, V e VI Settore, al Comando di Polizia Municipale e, per conoscenza, al Sindaco Dott. Luigi Del Prete e al Segretario Generale Dott. Pietro Dragone. A firmare il prodigio d’ingegno sono il Dott. Domenico Costanzo dell’Ufficio Staff del Sindaco e l’Ing. Adolfo Valerio Spena.

Il Documento: l’arte di scaricare il barile istituzionale

L’oggetto del contendere appare già un programma politico: “Coordinamento e tempestività delle comunicazioni istituzionali – Richiesta di preventiva informazione”. Tradotto dal burocratese di stretta osservanza: “Cari dirigenti, ci avete scocciato, lavorate voi al posto nostro”.
Nella prima pagina si legge un accorato lamento: lo staff si duole che ordinanze, provvedimenti, eventi e iniziative giungano alla comunicazione “a ridosso dell’evento” o, orrore degli orrori, quando la notizia è già diventata “di dominio pubblico attraverso altri canali” (leggi: su Facebook o nei bar della piazza prima che i “comunicatori” del Sindaco se ne accorgano). Questo, spiegano affranti i nostri eroi, determina una “condizione di costante emergenza” ed espone l’Amministrazione a critiche per presunti ritardi.
La svolta epocale arriva nella seconda pagina, dove, in un tripudio di evidenziatore giallo da scuola media, si “dispone”: i dirigenti non solo dovranno comunicare tutto con il massimo anticipo, ma dovranno fornire essi stessi “gli eventuali elementi utili alla corretta predisposizione dei contenuti”. Insomma, una sorta di pre-masticato informativo.
Ruolo TeoricoMansione Reale richiesta dalla CircolareBeneficiario finale
Staff Comunicazione SindacoRilancio e “postaggio” del materiale già confezionato dagli ufficiLo Staff stesso (meno fatica, zero ricerca)
Dirigenti di SettoreRedazione atti, gestione uffici + Giornalisti e copywriter di se stessiNessuno (sovraccarico burocratico)
Cittadini di FrattamaggiorePagare le competenze del super-staff con le proprie tasseNessuno (ricevono notizie in ritardo)

In un modello amministrativo lineare, infatti, spetterebbe alla politica tracciare l’indirizzo strategico e guidare la burocrazia, con la conseguenza logica che lo staff del Sindaco dovrebbe essere il primissimo soggetto al corrente di ogni mossa, linea guida o provvedimento prima ancora che prenda forma sugli scranni amministrativi; invece, la grottesca pretesa di essere “informati per tempo” dagli uffici rivela la resa incondizionata della politica, confessando apertamente che la macchina comunale viene trascinata in totale autonomia dai dirigenti mentre il Sindaco e i suoi addetti si riducono al ruolo di spettatori pagati che chiedono agli attori di mandargli il copione in anticipo.

Il Cortocircuito: a cosa serve lo Staff?

Ed è qui che scatta il cortocircuito comico tra Politica e Macchina Burocritica. In una qualsiasi democrazia dell’universo conosciuto, lo staff di comunicazione di un Sindaco — di norma composto da professionisti o presunti tali — ha un compito ben preciso laddove il provvedimento non fosse di natura politica: scavare, scovare, cacciare le notizie negli anfratti del Comune, sintetizzarle con linguaggio chiaro per i cittadini e trasformarle in comunicazione efficace. Insomma, fare i giornalisti di palazzo.
A Frattamaggiore no. A Frattamaggiore si applica il principio della “comunicazione a matrioska inversa”. Il comunicatore non deve cercare la notizia: sono i dirigenti (già sommersi da gare, determine, delibere e contenziosi) a doversi trasformare in redattori di cronaca municipale, confezionare il pacchettino con tanto di fiocchetto e consegnarlo su un piatto d’argento allo Staff.
La domanda sorge spontanea, direbbe qualcuno: se i dirigenti devono fare i giornalisti, fare i post, scriversi i comunicati e anticipare gli eventi, lo Staff del Sindaco esattamente per cosa viene retribuito dai contribuenti di Frattamaggiore? Per premere il tasto “Pubblica” su Facebook? Per fare da passacarte digitale? Per fare i passacarte 2.0 servirebbe al massimo un software di automazione da dieci euro al mese, non un intero ufficio di staff.

Anziché rivendicare il proprio ruolo dinamico di ricerca dell’informazione, lo Staff si trasforma in un ufficio reclami che esige la pappa pronta. Il Sindaco e i suoi fedelissimi hanno inventato il primo caso al mondo di burocrazia del selfie: se le cose non funzionano, non è perché la comunicazione dorme, ma perché i dirigenti non hanno inviato il comunicato in tempo per la rassegna stampa dell’ora del tè. Un vero capolavoro di contorsionismo amministrativo.

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Frattamaggiore

FRATTAMAGGIORE. Terremoto nel PD: Nello Rossi candidato Sindaco. Ultimatum a Marco Del Prete

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FRATTAMAGGIORE – Svolta decisiva per il “campo largo” nello studio dell’Onorevole Gisueppe Barra. La coalizione si compatta su Nello Rossi con l’avallo del PD provinciale. Il sindaco uscente abbandona la riunione: rischio espulsione.

Il panorama politico di Frattamaggiore subisce una scossa tellurica che ridisegna completamente gli equilibri in vista delle prossime comunali. Presso lo studio dell’Onorevole Giuseppe Barra, il cosiddetto “campo largo” ha trovato la sintesi definitiva: il candidato sindaco della coalizione sarà Nello Rossi.

L’investitura e il passo di lato di Francesco Russo

L’accordo è arrivato al termine di un vertice ad alta tensione, nobilitato dalla presenza dei vertici del Partito Democratico provinciale, tra cui il delegato del segretario provinciale Dinacci, il responsabile organizzazione Vito Lombardi.

Il punto di svolta è stato il via libera di Francesco Russo: l’esponente dem, con un gesto da “uomo di partito”, ha rinunciato a ogni dualismo per investire ufficialmente Rossi, puntando su un profilo giovane per guidare il cambiamento. Una mossa che compatta il PD e isola i tentativi di frammentazione.

La coalizione e il “colpo” Michele Granata

Nello Rossi potrà contare su una corazzata composta da: Partito Democratico, Nuovo CDU, Repubblicani, Noi di Centro (Mastella) e Fratta al Centro. La vera sorpresa politica è infatti il passaggio di Michele Granata. Il vicesindaco in carica ha scelto di sostenere Rossi, portando in dote la propria lista civica e sottraendo un pilastro fondamentale all’attuale amministrazione. Un colpo durissimo per il sindaco uscente Marco Del Prete, che vede sgretolarsi la propria base di consenso.

Tensione in aula: lo strappo di Marco Del Prete

L’atmosfera durante l’incontro è diventata rovente quando il sindaco Marco Del Prete ha fatto il suo ingresso nella riunione. Secondo le indiscrezioni, dopo pochi minuti, percepito il clima di sfiducia e il compattamento del blocco intorno a Rossi, Del Prete avrebbe abbandonato il tavolo.

La posizione del PD provinciale è stata però netta e senza sconti. Il delegato Lombardi ha lanciato un avvertimento formale davanti a tutti i presenti:

“Se Marco Del Prete non sosterrà Nello Rossi e proseguirà nel progetto autonomo con le civiche di Pasquale Del Prete, sarà espulso dal Partito Democratico.”

Scenari futuri: possibile emorragia nel centrodestra

Mentre si attende l’ufficialità da Napoli prevista per questa sera, i rumors parlano di una possibile “emorragia” di consensi dall’area di Pasquale Del Prete verso la candidatura di Nello Rossi. La coalizione rimane “aperta”, segno che nelle prossime ore potrebbero esserci nuovi clamorosi ingressi.

Frattamaggiore si avvia dunque a una campagna elettorale senza esclusione di colpi, con un Partito Democratico che ha scelto la linea della fermezza e del rinnovamento, mettendo all’angolo chiunque tenti la corsa solitaria.

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