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Lega in Campania. Il peso del consenso: da Pomigliano a Pontida, la rotta d’acciaio del blocco Castiello
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NAPOLI – C’è chi la politica la racconta nelle stanze del dibattito teorico e chi, invece, ne scandisce i tempi e le dinamiche attraverso la forza tangibile del consenso, della visione istituzionale e dell’adesione radicata sul territorio. La risposta più nitida a qualsiasi interrogativo sui futuri assetti del centrodestra campano era già arrivata nei saloni di un rinomato ristorante di Pomigliano d’Arco, dove la comunità politica che si riconosce nella figura della Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’On. Pina Castiello, si era ritrovata per una serata destinata a tracciare una linea spartacque.
Un appuntamento nato sotto l’auspicio del merito e del riconoscimento istituzionale, al centro momenti di convivialità e confronti. Un blocco politico che può vantare una base elettorale d’acciaio stimata tra le 25.000 e le 30.000 preferenze, capace di spostare qualsiasi equilibrio. Accanto alla Sottosegretaria Castiello e al Senatore e Segretario Provinciale Gianluca Cantalamessa, ha sfilato l’ossatura della politica e delle professioni: da Roberto Conte ad Alessandra Iroso (leader dell’opposizione ad Afragola, forte di oltre 16.000 voti di coalizione), da Ciro Campana forte delle sue 6000 preferenze conseguite alle ultime elizioni regionali all’Onorevole Vito Alfredo ad Angela Russo, la campana più votata alle ultime elezioni europee fino a figure chiave del mondo dell’impresa, delle professioni ed amministrazioni come l’imprenditore Pierluigi Cacciapuoti, l’Avv. Angelo Pisani, e una fitta schiera di amministratori, sindacalisti e riferimenti territoriali capaci di muovere pacchetti di voti decisivi.
Imponente la rappresentanza degli eletti e degli amministratori locali, vera spina dorsale del consenso sul territorio: l’ex sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino; Giulio Morlino, storicamente il primo Consigliere Comunale della Lega eletto in provincia di Napoli; e una fitta schiera di consiglieri comunali e municipali capaci di muovere spaventosi pacchetti di voti, tra cui Arcangelo Ausanio (oltre 1.100 preferenze), Vittoria Ambrosino (860), Rosa Buglione (850), Felice Ambrosino (800), Franco Fusco (700), Michele Vaiano (700), Antonio Vaiano (600), Antonio Federico (610), Salvatore La Monica (450), Vincenzo Sollazzo (390), Michele Cimmino (400), Maria Luisa Russomanno (405), Andrea Russo (450) la cui lista alle ultime elezioni è stata determinante per l’elezione del sindaco di Cardito Nunziante Raucci.
A dimostrazione di un perimetro politico dinamico e attrattivo per l’area civica di centrodestra, si sono uniti ai lavori Tommaso Bassolino (eletto con circa 1.000 voti) e Raffaele Falco, ideatori della vittoriosa civica alle ultime amministrative ad Afragola, oltre ai responsabili cittadini della Lega per Afragola e Melito, Perla Fontanella e Federico Sepe.
L’eccellenza delle professioni e delle istituzioni si è riflessa nella presenza dell’Avv. Angelo Pisani, leader del suo movimento, insieme ai colleghi Lucio Sena (marito della consigliera comunale Rosalia Esposito) e Antonella Santoro; di Gavino Nuzzo, già due volte Sindaco di Camposano; del mondo dell’impresa e del lavoro, con Giovanni Esposito; dell’Architetto Felice Galluccio (candidato con circa 500 preferenze alle ultime elezioni di Giugliano); del medico aversano Ruggiero Ferraiuolo affiancato dal Comandante della Polizia Comunale; del funzionario Luigi de Sena e del sindacalista Tommaso Errico.
Un’ossatura politica e morale d’acciaio certificata anche dalla presenza dell’Avv. amministrativista Giuseppe Iossa (già sindaco di Marigliano), dell’ex Sindaco di Afragola Antonio Pannone, del sindacalista Mario Miele, e dei candidati regionali Nicholas Esposito (con circa 4000 preferenze), Mario Iadonisi ( con circa 1250 preferenze) e Antonio Vaiano (con circa 1650 preferenza )— affiancati da Gaetano Cimmino (sostenitore anche dell’ex consigliere regionale Gennaro Cinque con più di 1000 preferenze tra castellammare di stabis , gragnano ed i monti lattari ), Donato Capone e la famiglia di Vittoria Ambrosino — alfieri insieme ai consiglieri soprainducati e all’Onorevole Pina Castiello (la cui presenza si è sentita sino a San Giuseppe Vesuviano, passando per Cardito e Napoli centro) di quell’incredibile serbatoio che da solo ha espresso oltre 11.000 preferenze alle ultime elezioni regionali, conseguendo e determinando l’unico seggio della Lega in provincia di Napoli.
Quella che a Pomigliano era una dichiarazione d’intenti e di compattezza si è trasformata, poche ore dopo, in un’imponente realtà di piazza. Identico e potente, questo blocco politico si è mosso in massa verso il Nord per il raduno nazionale della Lega a Pontida.
Sul pratone bergamasco, mentre dal palco principale il Segretario Matteo Salvini e i vertici del partito tracciavano le linee guida per il futuro, la riprova del radicato consenso sudista si è materializzata sotto le insegne della Campania. Sotto il gazebo regionale, il gruppo legato alla Sottosegretaria Castiello, affiancata dal Senatore Gianluca Cantalamessa, dall’On.Roberto Conte, e dal Prof. Ciro Campana si è affermato come una delle delegazioni più folte, numerose e partecipative dell’intero raduno.
Dai tavoli di Pomigliano al prato di Pontida, il messaggio lanciato dal gruppo campano è chiaro e non lascia spazio a dubbi: in vista delle prossime tornate elettorali — dal rinnovo del Consiglio Comunale di Napoli e della Città Metropolitana fino al banco di prova delle Politiche del 2027 —, la leadership di Pina Castiello e la solidità della sua squadra rappresentano un punto di riferimento importante per la Lega e per l’intero centrodestra. La sfida per il domani è lanciata, ed è sorretta da numeri da capogiro, il tutto per consolidare sempre di più la forza della Lega a Napoli , in provincia e nella intera regione .
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Decine di lavoratori sfruttati per far guadagnare gli imprenditori
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2 settimane fail
7 Ottobre 2026Da
Redazione
CASERTA – I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta hanno eseguito un’ordinanza del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un’indagine durata oltre due anni sul fenomeno del caporalato a Villa Literno e Mondragone. Le misure cautelari hanno riguardato quattro persone, tutte domiciliate in provincia di Caserta: per tre è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, per una l’obbligo di dimora. Ad altre quattro persone è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini per lo stesso reato.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i braccianti – fino a 70 o 80 al giorno – venivano reclutati per strada e trasportati sui luoghi di lavoro con furgoni fatiscenti, anche adibiti al trasporto merci. Erano impiegati nella raccolta di ortaggi per 12-14 ore consecutive, con paghe a cottimo tra 0,80 e 1,50 euro a cassetta, oppure 3-4 euro all’ora, o ancora 30 euro al giorno per i nuovi e 50 per i più esperti. Lavoravano sette giorni su sette, senza possibilità di assentarsi per malattia e senza poter comunicare al telefono.
I braccianti operavano anche in condizioni atmosferiche avverse, sotto la pioggia o con il caldo intenso, in violazione dell’ordinanza regionale sull’emergenza calore. Erano privi di visita medica preventiva, dispositivi di protezione individuale, bagni chimici e punti ristoro. Il lavoro era costantemente controllato dai caporali, che prospettavano la perdita del lavoro a chi non fosse scappato durante i controlli delle forze dell’ordine, o in caso di scarsa resa o malattia.
Le indagini sono state condotte con osservazioni, pedinamenti, sopralluoghi, riprese fotografiche e video anche con droni, oltre a indagini tecniche. I braccianti che hanno collaborato sono stati collocati in località protette e hanno ricevuto prospettive di inserimento socio-lavorativo. Durante le attività hanno collaborato anche l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, nell’ambito del progetto A.L.T. Caporalato T.R.E. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
Attualità
Castrolab dona un ecografo pediatrico all’ospedale Santobono Pausilipon
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5 Ottobre 2026Da
Redazione
L’associazione Castrolab ha donato un ecografo pediatrico di ultima generazione alla terapia intensiva pediatrica dell’Aorn Santobono Pausilipon. La cerimonia si è tenuta all’Hotel Excelsior di Napoli e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali nazionali e regionali, oltre al personale medico e dirigenziale dell’ospedale.
Attualità
La settimana di Protezione civile in Campania ‘raddoppia’
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5 Ottobre 2026Da
Redazione
Conoscere i rischi del proprio territorio, imparare i comportamenti da adottare e partecipare alla costruzione di comunità più preparate e sicure. Sono gli obiettivi della Settimana nazionale della Protezione Civile che in Campania inizierà giovedì 8 ottobre e si concluderà lunedì 19 ottobre, estendendosi così a dodici giorni di attività in tutte le province.
Con il messaggio “Più consapevoli oggi, più protetti domani”, la Regione Campania propone un programma di incontri, esercitazioni e iniziative divulgative, organizzati dall’Assessorato Protezione civile attraverso il proprio Settore e le strutture operative, d’intesa con le Prefetture.
Al centro, le finalità della Settimana nazionale: diffondere la cultura di Protezione Civile, sensibilizzare i cittadini, soprattutto i giovani, sulla riduzione dei rischi e favorire l’adozione di comportamenti consapevoli e misure di autoprotezione.
Tra i principali appuntamenti aperti alla popolazione, le giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre nella pineta di Terzigno, dedicate a escursioni sul Vesuvio finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi con l’iniziativa “Sulle orme della Fenice: dalle fiamme del 2025 alla rinascita del bosco”.
I cittadini potranno partecipare a percorsi di trekking naturalistico-divulgativi gratuiti con le guide del Parco Nazionale del Vesuvio e visitare il campo base di Protezione Civile, allestito in via Vecchia Campitelli, nelle adiacenze del campo sportivo, aperto con accesso libero dalle 9.30 alle 18 in entrambe le giornate. Un’occasione per comprendere gli effetti degli incendi, il valore della tutela del patrimonio boschivo e l’importanza del lavoro di operatori e volontari esperti.
“La conoscenza dei rischi è il primo passo per prevenirne e ridurne le conseguenze”, dichiara l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta.
“Con questo programma – aggiunge l’assessora Zabatta – vogliamo offrire ai cittadini strumenti concreti per proteggere sé stessi e gli altri, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni.
In Campania la Settimana si estende a dodici giorni per dare spazio alla formazione, alle esercitazioni e all’incontro con le comunità. Le giornate di Terzigno traducono questi obiettivi in un’esperienza diretta coniugando gli obiettivi propri di protezione civile con quelli del valore della natura e del rispetto dell’ambiente, del patrimonio boschivo d della biodiversità: conoscere il bosco, capire come tutelarlo, comprendere l’importanza delle aree verdi. La partecipazione di ciascuno contribuisce alla sicurezza di tutti”.
Le escursioni del 10 e dell’11 ottobre prevedono un itinerario di difficoltà bassa verso il Vallone del Fico, della durata di circa due ore, e uno di difficoltà media verso il Rifugio Imbò e la Valle dell’Inferno, di circa quattro ore. Per ciascun turno sono previsti, a seguire, visita al campo base e pranzo.
Domenica 11 ottobre, a partire dalle 10.30, è previsto anche un percorso riservato alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori, lungo un tratto del sentiero 11. Tutte le escursioni partono dalla pineta di Terzigno e richiedono la prenotazione al numero verde della Sala Operativa Regionale Unificata 800.23.25.25.
Il programma inizierà l’8 e il 9 ottobre, sempre a Terzigno, con escursioni didattiche riservate alle scuole e visite al campo base aperte a tutti dalle 9.30 alle 13.
Gli altri appuntamenti aperti ai cittadini comprendono le attività dell’esercitazione “Avellino Si-Cura”, il 13 ottobre, al campo base di piazza Macello; le simulazioni e le iniziative sul rischio sismico di “S-Quadra Sele 2026”, il 14 ottobre, a Campagna, Eboli, Serre e Postiglione; “Cucine in campo”, il 17 ottobre, al presidio regionale di San Marco Evangelista, con partecipazione gratuita e pranzo; gli scenari operativi e divulgativi di “Quadrante Sannita 2026”, il 19 ottobre, a San Leucio del Sannio, Arpaise, Apollosa e Ceppaloni.
Alle iniziative per la popolazione si affiancano attività dedicate alle scuole e momenti di formazione per amministratori, operatori e volontari, per rafforzare il coordinamento e la capacità di risposta alle emergenze.


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