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Cronaca

Il papà vuole togliersi la vita, chiama i carabinieri e lo salva

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Erano da poco passate le 23.00 di ieri quando i carabinieri della Centrale Operativa della Compagnia di Maddaloni, nel casertano, hanno ricevuto una richiesta di aiuto inoltrata da un 22enne attraverso il numero di emergenza “112”.

Con voce tremante il ragazzo ha riferito all’operatore che pochi minuti prima il proprio padre, scosso e fuori di sé, si era allontanato con intenti suicidi a bordo della propria autovettura in direzione di Valle di Maddaloni.

Il Maresciallo di turno alla Centrale, dopo aver annotato tutti i dati necessari al rintraccio dell’uomo e della sua auto ha immediatamente attivato le pattuglie in circuito.

Mezz’ora dopo la gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maddaloni ha individuato, ferma su via Ponte Carilono, a Valle di Maddaloni, la Hyundai segnalata, ancora con il motore acceso ed un uomo che stava cercando di collegare un tubo in gomma allo scarico dei gas dell’auto, con l’intento di inalarli una volta chiusosi nell’abitacolo.

Il 52enne, alla vista dei militari ha subito chiesto di essere lasciato in pace e che in nessun modo avrebbe desistito dal suo intento suicida.

Dopo una lunga e complessa mediazione e grazie alle parole e al tono rassicurante dei due carabinieri l’uomo si è lasciato andare desistendo dal suo intento.

Dopo pochi minuti i carabinieri hanno rassicurato e fatto intervenire sul posto il figlio e il personale sanitario del servizio 118.

Il giovane ha potuto così riabbracciare il padre e consentire il suo trasporto presso il più vicino ospedale per le cure del caso.

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Cronaca

Napoli, sversati rifiuti all’esterno dell’istituto Paolo Borsellino

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Sversati materiale di risulta e amianto all’esterno di una scuola a Napoli. Francesco Emilio Borrelli: “Chi mette in pericolo l’ambiente e la popolazione è un criminale. Pene più severe e maggiori controlli sugli sversamenti e i lavori di ristrutturazione.”

L’ennesimo sversamento illecito di rifiuti è avvenuto a Napoli. Stavolta sono stati sversati in strada materiali di risulta da lavori edilizi all’esterno dell’istituto Paolo Borsellino collocato tra via Enrico Cosenza e via Gianbattista Manso.

Lo scarico è stato effettuato in via Manso e, come denuncia una cittadina che si è rivolta al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, tra i rifiuti sversati, oltre a sacchi di cemento, ci sarebbe anche dell’amianto.

“Abbiamo chiesto immediate verifiche ed interventi di bonifica e alla Polizia Ambientale di individuare i responsabili dello scarico che dovranno essere denunciati” -dichiara Borrelli- “Chi inquina le strade e mette in pericolo la salute dell’ambiente e la sicurezza della popolazione esponendola a materiali pericolosi è un criminale e come tale andrebbe trattato. Bisogna rivedere le norme e prevedere sanzioni e pene molto più severe oltre ad intensificare i controlli sui lavori di ristrutturazione.”

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Cronaca

Tragico incidente in pista: pilota di 9 anni cade e muore nello schianto

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Il mondo dei motori piange la scomparsa di Lorenzo Somaschini, pilota di appena 9 anni morto in un incidente durante una gara sul circuito di Interlagos, in Brasile.

Il piccolo era stato ricoverato lo scorso venerdì all’ospedale ‘Albert Einstein’ di San Paolo, ed è deceduto questa notte. Pertanto il giovane pilota argentino era tra i partecipanti della Junior Cup, parte del campionato Superbike Brasil, nella categoria rivolta a bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni.

Purtroppo egli è rimasto vittima di una caduta nelle prime prove libere in pista, visto che nello schianto ha battuto violentemente la testa. Ecco il cordoglio degli organizzatori della corsa:

“Tutti i membri del team Superbike Brasil sono sconvolti da quanto è successo ed esprimono sincere condoglianze a tutta la famiglia e agli amici di Lorenzo”.

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Cronaca

Roma, abbandona la madre in casa per andare in vacanza: anziana morta di stenti

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Tragico ritrovamento avvenuto lo scorso 12 giugno a Montelibretti, nei pressi di Roma, dove un’anziana di 84 anni è morta di stenti dopo che la figlia l’ha abbandonata senza cibo né acqua e senza neanche un telefono per chiedere aiuto, andandosene in vacanza in Abruzzo con i due figli.

Tuttavia i carabinieri si sono recati nell’appartamento per notificare un atto e si sono accorti del decesso dell’anziana, poiché hanno avvertito un forte odore e non ricevevano risposte dall’interno. A quel punto sono entrati da una finestra lasciata aperta e hanno rinvenuto il corpo della donna.

Pertanto la figlia 49enne è stata rintracciata e fermata dai carabinieri della Compagnia di Monterotondo, venendo associata ai domiciliari con l’accusa di abbandono di incapace.

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